{"id":462,"date":"2024-01-23T09:10:00","date_gmt":"2024-01-23T09:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=462"},"modified":"2024-01-22T11:44:30","modified_gmt":"2024-01-22T11:44:30","slug":"al-via-la-call-di-terra-next-per-startup-della-bioeconomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/01\/23\/al-via-la-call-di-terra-next-per-startup-della-bioeconomia\/","title":{"rendered":"AL VIA LA CALL DI TERRA NEXT PER STARTUP DELLA BIOECONOMIA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terra Next, il programma di accelerazione per startup e PMI operanti nell&#8217;ambito della bioeconomia, \u00e8 alla ricerca di imprese innovative che operano nei settori nutraceutica integrata, circular &amp; biomateriali e agricoltura rigenerativa. Per trovarle ha aperto la terza call per startup, a cui dedicare un investimento iniziale complessivo previsto di 750 mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una commissione di valutazione composta da promotori, advisory board e corporate partner selezioner\u00e0 un massimo di 10 startup che parteciperanno a un percorso di 3 mesi con base a Napoli, presso il Campus di San Giovanni a Teduccio dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II. Il percorso prevede mentorship, formazione, networking e momenti di approfondimento frontale dedicati al consolidamento della value proposition e del modello di business, alla validazione tecnica e alla prototipazione delle soluzioni, al supporto al go-to-market e al fundraising. Le imprese interessate possono candidarsi fino all&#8217;8 marzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i numeri del programma Terra Next<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terra Next \u00e8 parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital, un network presente su tutto il territorio italiano per sostenere la crescita di startup specializzate nei mercati a maggiore potenziale. Con la partecipazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center in qualit\u00e0 di co-ideatore e promotore e il supporto di Cariplo Factory nella gestione operativa del programma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle prime due edizioni della call per startup, l&#8217;acceleratore, progettato su un asse temporale di tre anni, ha ricevuto 263 candidature tra italiane e internazionali. Finora ha selezionato 15 startup, su cui ha gi\u00e0 investito 1,5 milioni di euro, attraverso ticket di accelerazione. Le imprese selezionate hanno avuto la possibilit\u00e0 di entrare in contatto e creare collaborazioni con stakeholder del settore bioeconomia, oltre che con fondi di venture capital interessati a entrare nel loro capitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;acceleratore, che beneficia del patrocinio del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica del supporto della Fondazione con il Sud, coinvolge partner aziendali quali Pastificio Garofalo, Gruppo Getra, Gruppo Nestl\u00e9 e Novamont, che forniscono il loro contributo in termini di know-how, asset e network per lo sviluppo delle startup. Al progetto partecipano anche Aristea, Nolanplastica, Selepack e Tecno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il programma prevede il coinvolgimento di partner scientifici, quali l&#8217;Universit\u00e0 Federico II di Napoli, il Campania Digital Innovation Hub, il Cluster Italiano della Bioeconomia Circolare Spring, il centro di innovazione deep tech Materias, il centro studi S.R.M. &#8211; Studi e Ricerche per il Mezzogiorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte le startup in portafoglio:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ACT4<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Act4 \u00e8 una piattaforma nanotecnologica proprietaria che realizza particelle d&#8217;olio di dimensioni nanometriche disperse in acqua (dette nanosomi), dentro cui incapsula principi attivi liposolubili, in modo da proteggerli e renderli assumibili. Il prodotto finito \u00e8 una nano-emulsione che pu\u00f2 essere facilmente assunta per via orale, ha stabilit\u00e0 dimensionale fino ad 1 anno ed \u00e8 resistente e altamente adesiva al tratto gastrointestinale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CIRCULAR FIBER<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Circular Fiber vuole cogliere l&#8217;opportunit\u00e0 di trasformare rifiuti speciali, quali scarti di trasformazione agricola, in nuovi prodotti di valore facendo risparmiare le amministrazioni e privati sullo smaltimento degli stessi. La startup si concentra sulla produzione di farina e prodotti nutraceutici a base di scarti di carciofo. Nell&#8217;industria dei carciofi lo scarto industriale arriva fino al 75%. Il processo produttivo e il prodotto sono coperti da brevetto, e la farina prodotta ha un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto alle farine convenzionali. Grazie al suo approccio sostenibile, Circular Fiber \u00e8 in grado di ridurre gli sprechi e l&#8217;inquinamento, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;UN 2030.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>COFFEEFROM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dai fondi di caff\u00e8 industriale dell&#8217;industria alimentare, prende vita un nuovo materiale bio-based e composto da fonti rinnovabili (PLA), prodotto interamente in Italia &#8211; Coffeefrom &#8211; che costituisce una valida alternativa durevole e resistente alla plastica monouso. Inoltre, grazie ad un brevetto per l&#8217;estrazione della cellulosa dai fondi di caff\u00e8, consente di aumentare la componente organica del materiale fino al 50%. Il progetto, grazie allo scambio di competenze e conoscenze che avviene all&#8217;interno della filiera, \u00e8 in grado di sviluppare potenzialmente anche diversi compound a partire dal caff\u00e8 di scarto, dando vita a oggetti di design propri o in co-design. Il primo prodotto industrializzato \u00e8 il set da caff\u00e8 (tazzina e piattino) fatto di caff\u00e8, certificato per alimenti e dal design ricercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DND BIOTECH<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">DND Biotech ha messo a punto un sistema capace di studiare e accelerare i processi di biodegradazione dei contaminanti organici. Combinando robotica, dispositivi wireless e biotecnologie DND Biotech \u00e8 in grado di fornire un innovativo servizio di biorisanamento a costi molto competitivi e basso impatto ambientale. La tecnologia \u00e8 gi\u00e0 stata testata con successo su idrocarburi, IPA e PCB e, ora, si stanno focalizzando sulla degradazione di pesticidi e contaminanti emergenti (PFAS E FANS).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>EXO LAB<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Exo Lab utilizza Nanovescicole Vegetali (PDNVs) da Frutta\/Vegetali e Piante Officinali provenienti da agricoltura Bio, nei seguenti ambiti di applicazione: Integrazione Alimentare, Cosmesi e Drug-Delivery. I PDNVs sono dei nano-shuttle che trasportano l&#8217;intero fitocomplesso della pianta, da cui derivano, e possono anche essere caricate con composti bioattivi ed anche farmaci. Sfruttando la loro biodisponibilit\u00e0 elevata, la Startup ha messo a punto un processo di produzione industriale e flessibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FLAVOLIFE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FlavoLife Srl \u00e8 una startup fondata sulla base di oltre 8 anni di ricerche mediche traslazionali condotte dal Professor Pitari della T. Jefferson University (Philadelphia, USA) e dall&#8217;Istituto di Chimica Biomolecolare del CNR di Catania sul potenziale medico dei flavonoidi, composti polifenolici contenuti nella frutta e verdura. La tecnologia di FlavoLife si basa sul potenziale senolitico dei flavonoidi, che eliminano selettivamente le cellule senescenti che si accumulano nell&#8217;organismo con l&#8217;invecchiamento, soprattutto in presenza di agenti stressogeni. La missione di FlavoLife \u00e8 di permettere alle persone di invecchiare meglio, preservando la loro salute, proponendo una nuova generazione di cibi medici speciali che contengono ingredienti naturali con efficacia senolitica superiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>GALATEA BIOTECH<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;attuale obiettivo di Galatea Biotech \u00e8 la produzione di bioplastiche in PLA (acido polilattico) completamente biodegradabili e compostabili, nonch\u00e9 di altre bioplastiche che siano 100% biodegradabili e 100% compostabili.Il fulcro della tecnologia \u00e8 lo sviluppo di un microrganismo in grado di convertire direttamente gli zuccheri presenti nelle biomasse di partenza in PLA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IODO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iodo possiede una tecnologia in grado di produrre &#8220;drug carriers&#8221; ad alto contenuto tecnologico tramite CO2 super critica. L&#8217;obiettivo \u00e8 di fornire l&#8217;incapsulamento di principi attivi in carriers con caratteristiche innovative rispetto ai prodotti attualmente in commercio o in via di sviluppo su scala di laboratorio. Oltre al ventaglio di prodotti di base (carriers personalizzati), i clienti che vogliono testare una nuova molecola, potranno effettuare test di fattibilit\u00e0 e incapsulamento nelle molecole carriers.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ISUSCHEM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Isuschem opera nel settore della ricerca e nella sintesi a livello industriale di prodotti derivati da oli esausti e non derivanti da coltivazioni destinate a oli alimentari. Questi materiali fanno parte della biomassa di terza generazione che non implica l&#8217;utilizzo di prodotti derivanti da coltivazioni alimentari e non sottrae suolo alla coltivazione di prodotti alimentari. Grazie alla tecnologia brevettata, Isuschem converte gli acidi grassi degli oli in solventi innovativi, sostituendo gli esteri a catena lunga e riducendo l&#8217;impatto ambientale dei prodotti chimici. Questo approccio offre numerosi vantaggi, tra cui la possibilit\u00e0 di produrre Il risultato di questo processo sono prodotti (vernici per inchiostri da stampa, tensioattivi e agenti plastificanti emulsionanti ecosostenibili, etc,) a bassa tossicit\u00e0, biodegradabili e che offrono prestazioni elevate rispetto alle soluzioni convenzionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>KINSECT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kinsect ha sviluppato un processo industriale per la produzione di farine proteiche per mangimi mediante l&#8217;allevamento di insetti su grande scala. Utilizzando tecnologie e brevetti proprietari, la startup mira a realizzare un modello di economia circolare che converta sottoprodotti industriali ed agricoli in alimenti a basso impatto ambientale. La produzione di farine proteiche per animali d&#8217;allevamento rappresenta il principale obiettivo del progetto. La startup si inserisce in un settore in forte crescita a causa dei problemi di approvvigionamento di fonti e a un aumento generale dei prezzi dovuto alla crescita di domanda di mangime da parte degli allevatori, al calo di pescosit\u00e0 dei mari, al limite di espansione del suolo agricolo e infine ai cambiamenti climatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LEBIU<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LEBIU si concentra sulla produzione di una gamma di materiali eco-sostenibili, dalle propriet\u00e0 meccaniche ricercate (leggerezza, flessibilit\u00e0, impermeabilit\u00e0, resistenza alla pressione e alle alte temperature) ricavati dagli scarti dei tappi di sughero provenienti dalla Sardegna. Rispettando i tempi della natura, contribuisce a ridurre le emissioni di CO\u00b2 utilizzando gli scarti dell&#8217;industria del sughero e reintroducendoli nel ciclo produttivo. Tutti i prodotti sono brevettati e rispecchiano l&#8217;obiettivo dell&#8217;azienda di promuovere la sostenibilit\u00e0 ambientale e lo sviluppo dell&#8217;economia rurale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>REAL BOWL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Real Bowl ha sviluppato una linea di cibo fresco per cani, human grade e non-industriale dove vengono esplicitati tutti gli ingredienti. Un&#8217;altra peculiarit\u00e0 \u00e8 che ogni pasto \u00e8 privo di conservanti ma pu\u00f2 essere tenuto fuori dal frigo per 45 giorni. Partendo da un profilo personalizzato del cane, Real Bowl propone un regime alimentare ideale, sulla base di diete e una sezione ricette molto ricca che entra nel dettaglio dei singoli ingredienti e apporti nutrizionali. Dopodich\u00e9 si pu\u00f2 scegliere fra versioni di pasti cotti, crudi, privi di grano, privi di glutine, con pollo, manzo o pesce, etc. Il servizio online con consegna a domicilio \u00e8 fruibile anche in abbonamento, tramite canali D2C e B2B. Real Bowl ha servito fino ad oggi oltre 546.000 pappe cotte pronte a circa 1.500 clienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RELICTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Relicta, spin-off sostenuto dall&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Sassari, ha sviluppato una bioplastica idrosolubile ottenuta dagli scarti di lavorazione industriale delle aziende ittiche. La caratteristica principale \u00e8 l&#8217;idrosolubilit\u00e0 perch\u00e9 permette ai consumatori di smaltire il materiale autonomamente all&#8217;interno delle mura domestiche. La bioplastica si dissolve in pochi minuti in acqua calda e si solubilizza in 20 giorni in acqua marina, ma \u00e8 resistente ad ambienti con alto tasso di umidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SESTRE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sestre sviluppa integratori nutraceutici a base di estratti della dieta mediterranea in grado di contrastare problematiche di natura ormonale che compromettono la fertilit\u00e0 femminile. Partendo dallo studio di malattie croniche e disfunzioni ormonali che a oggi non presentano soluzioni terapeutiche efficaci (quali endometriosi, ovaio policistico, amenorrea), tramite formulazioni specifiche dei propri prodotti, Sestre consente di migliorare la qualit\u00e0 della vita accompagnando le donne nella fase di ricerca di una gravidanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TOMAPAINT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tomapaint produce una resina naturale derivata dagli scarti agroindustriali del pomodoro (principalmente bucce), estraendo una sostanza detta cutina. Pu\u00f2 essere utilizzata come ingrediente principale per la formulazione di vernici per l&#8217;imballaggio metallico o in carta per alimenti. La bioresina \u00e8 al momento testata anche per la formulazione di vernici per legno, per tessuti, nel settore cosmetico, della bioedilizia, delle bioplastiche e del giardinaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione La Repubblica<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2501\" height=\"1309\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura.png\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura.png 2501w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura-300x157.png 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura-1024x536.png 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura-768x402.png 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura-1536x804.png 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura-2048x1072.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2501px) 100vw, 2501px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terra Next, il programma di accelerazione per startup e PMI operanti nell&#8217;ambito della bioeconomia, \u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":463,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-462","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/TerraNext_Locandina_Candidatura.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=462"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":464,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462\/revisions\/464"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}