{"id":4611,"date":"2024-11-28T15:30:00","date_gmt":"2024-11-28T13:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=4611"},"modified":"2024-11-27T16:32:27","modified_gmt":"2024-11-27T14:32:27","slug":"premio-a-start-up-italiana-ha-applicato-lia-alle-mammografie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/11\/28\/premio-a-start-up-italiana-ha-applicato-lia-alle-mammografie\/","title":{"rendered":"Premio a start up italiana: ha applicato l\u2019IA alle mammografie"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una start up italiana applica l\u2019intelligenza artificiale alle mammografie e vince un riconoscimento internazionale.<\/strong>&nbsp;E\u2019 la riprova che le grandi dissertazioni in corso intorno all\u2019Intelligenza Artificiale appaiono castelli in aria quando ci si trova di fronte alla concretezza di una buona idea \u2013 umana \u2013 che utilizza lo strumento dell\u2019Intelligenza Artificiale per raggiungere un obiettivo. In questo caso nel campo della salute e pi\u00f9 precisamente della prevenzione. Con questa alleanza tra la competenza dell\u2019uomo e le opportunit\u00e0 della \u201cmacchina\u201d, l<strong>a startup italiana Aigea Medical ha vinto il premio Global Pitch Sprint al Web Summit di Lisbona<\/strong>, la fiera internazionale delle nuove tecnologie che si \u00e8 appena conclusa nella capitale portoghese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aigea Medical, di&nbsp;<strong>Carlo Aliprandi e Federico Picardi<\/strong>, era stata selezionata da Ice tra le migliori start up italiane emergenti. A Lisbona ha ottenuto il prestigioso riconoscimento tra migliaia di aziende provenienti da tutto il mondo, vinto con la presentazione del sistema&nbsp;<strong>DeepMammo, che consiste nell\u2019applicare l\u2019Intelligenza artificiale allo screening dei tumori al seno.&nbsp;<\/strong>Il concorso, organizzato da Startup Portugal con la partecipazione di diversi Paesi europei pi\u00f9 il Brasile, consiste nel presentare giornalmente, attraverso un breve discorso, un pitch di non pi\u00f9 di tre minuti, un nuovo prodotto capace di risolvere un problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quei tre minuti sono stati sufficienti per far comprendere alla giuria la valenza di una scoperta di questo tipo, del resto facilmente intuibile. E infatti<strong>&nbsp;il premio \u201cGlobal Pitch Sprint\u201d \u00e8 stato assegnato ad Aigea Medical per l\u2019impatto sociale che DeepMammo pu\u00f2 avere a livello globale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema \u00e8 passato da una fase di apprendimento, in cui l\u2019algoritmo brevettato da Aigea ha letto migliaia di mammografie, ha imparato a riconoscere le forme tumorali e cos\u00ec \u00e8 in grado di generare una traccia del referto medico. &nbsp;In questo modo \u00e8<strong>&nbsp;possibile ridurre a pochi secondi una diagnosi che al momento dura settimane, riducendo i tempi, i costi e soprattutto l\u2019angoscia delle donne che attendono una diagnosi<\/strong>: \u201cMa l\u2019obiettivo a lungo termine \u2013 sottolinea Federico Picardi \u2013 \u00e8 arrivare alla predizione delle malattie. Raccogliendo un\u2019enorme quantit\u00e0 di dati, infatti,<strong>&nbsp;il sistema sar\u00e0 in grado di prevedere con largo anticipo la formazione di un tumore<\/strong>. DeepMammo si trova ora nella fase MVP (Minimum Viable Product) ed \u00e8 in cerca di investitori. Per questo motivo un premio internazionale come questo pu\u00f2 essere di grande importanza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I due cofondatori di Agea Medical hanno solide competenze alle spalle per poter mettere a frutto le opportunit\u00e0 dell\u2019IA<\/strong>:<strong>&nbsp;Federico Picardi<\/strong>, esperto di marketing digitale con oltre 20 anni di esperienza, \u00e8 laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Federico ha frequentato l\u2019AI Executive Program presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston. Il suo sogno \u00e8 sempre stato quello di applicare l\u2019IA alla ricerca medica e con DeepMammo ha iniziato il cammino con una sperimentazione di successo.&nbsp;<strong>Carlo Aliprandi<\/strong>, laureato in Informatica, \u00e8 un esperto aziendale di IA, con oltre 25 anni di esperienza professionale nel settore sanitario e in particolare nella radiologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>D. Federico Picardi, come nasce questa start up?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R. \u201cL\u2019idea che ha portato a DeepMammo ha circa cinque anni ed \u00e8 frutto di un\u2019intuizione di Carlo Aliprandi, informatico che ha lavorato per quasi 30 anni decenni sui sistemi di refertazione nelle radiologie di mezza Italia. Ci siamo incontrati nel 2020, io avevo appena finito il programma di studi al MIT ed avevo come obiettivo l\u2019applicazione dell\u2019Intelligenza Artificiale ai settori medico e nell\u2019agricoltura, sia per interesse personale ma anche per una spinta etica che, secondo me, deve essere sempre ben presente nello sviluppo dell\u2019AI. E salute ed alimentazione sicuramente sono settori nei quali l\u2019impatto sociale \u00e8 molto forte\u201d.<br><br><strong><em>La ricerca ha sempre bisogno di essere finalizzata a raggiungere alcuni obiettivi. I vostri erano gi\u00e0 chiari in partenza?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa startup AIGEA Medical l\u2019abbiamo fondata nel 2022. E il primo obiettivo, subito definito, era l\u2019applicazione delle tecnologie di IA agli screening mammografici, per essere a supporto di radiologi e senologi nell\u2019individuazione delle forme tumorali del seno. Trattandosi di uno screening di massa, quindi un grande volume di esami fatti spesso con tecnologie a bassa definizione, quello che abbiamo voluto realizzare \u00e8 uno strumento che accorciasse drasticamente i tempi delle diagnosi comunque mantenendo o addirittura aumentando l\u2019accuratezza della diagnosi\u201d.<br><em><br><strong>Quanto pu\u00f2 contare una tecnologia digitale evoluta come l\u2019Intelligenza Artificiale, in Medicina e comunque nel campo della sanit\u00e0?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019AI nella Medicina \u00e8 una chiave di svolta in ogni declinazione, nelle simulazioni, nella diagnostica, nella prevenzione e soprattutto, quando potremo avere a disposizione finalmente quantit\u00e0 importanti di dati di pazienti e patologie, nella predizione della nascita e dell\u2019evoluzione delle patologie. E tutto questo in maniera veramente importante con profonde conseguenze anche nella modalit\u00e0 della professione. Quello che io e Carlo diciamo sempre \u00e8 che l\u2019AI non sostituir\u00e0 i medici,<br>i giornalisti, gli ingegneri o i grafici ma far\u00e0 andare avanti e crescere quelli che faranno il proprio lavoro con il supporto dell\u2019AI.<br><br><strong><em>Avete gi\u00e0 un quadro per un possibile utilizzo di DeepMammo nelle strutture sanitarie?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">R. \u201cAl momento abbiamo brevettato in Italia (con estensione richiesta per EU e USA) l\u2019algoritmo e la tecnologia. Abbiamo fatto una validazione in laboratorio al CNR di Pisa e abbiamo gi\u00e0 disponibile un MVP (Minumum Viable Product) che stiamo collaudando in alcune cliniche, la maggior parte, purtroppo, all\u2019estero. Il prossimo step \u00e8 quello di iniziare il percorso di validazione clinica, motivo per il quale eravamo a Lisbona al Web Summit ad incontrare investitori corporate, venture capital e cogliere opportunit\u00e0, e ce ne sono molte, per aprire una sede in un altro Paese. Abbiamo incontrato i referenti governativi di alcuni Paesi che ci hanno illustrato le condizioni veramente attrattive che offrono alle startup. Non solo di detassazione e finanziamento ma di cittadinanza digitale, accesso diretto e semplificazione di tutta la burocrazia, addirittura accesso e semplificazione di tutta la parte normativa relativa all\u2019utilizzo dei dati (quindi GDPR, privacy,etc\u2026) che sono \u201cla benzina\u201d dell\u2019AI che da questi dati deve imparare. E per noi che lavoriamo sulla AI questo \u00e8 il punto principale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La speranza \u00e8 che questi punti gi\u00e0 chiari all\u2019estero per estendere e valorizzare la ricerca applicata con utilizzo di Intelligenza Artificiale siano comprese anche nel nostro Paese, prima possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione The Dot Cultura<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><a href=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/11\/28\/premio-a-start-up-italiana-ha-applicato-lia-alle-mammografie\/\" target=\"_self\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"479\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/aigea3.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"Premio a start up italiana: ha applicato l\u2019IA alle mammografie\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/aigea3.jpg 717w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/aigea3-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una start up italiana applica l\u2019intelligenza artificiale alle mammografie e vince un riconoscimento internazionale.&nbsp;E\u2019 la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4612,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[144,3],"tags":[],"class_list":["post-4611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diagnostica","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/aigea3.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4611"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4613,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4611\/revisions\/4613"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}