{"id":4389,"date":"2024-11-07T17:55:55","date_gmt":"2024-11-07T15:55:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=4389"},"modified":"2024-11-07T17:57:25","modified_gmt":"2024-11-07T15:57:25","slug":"le-startup-che-stanno-cambiando-volto-alla-mobilita-in-chiave-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/11\/07\/le-startup-che-stanno-cambiando-volto-alla-mobilita-in-chiave-sostenibile\/","title":{"rendered":"Le startup che stanno cambiando volto alla mobilit\u00e0, in chiave sostenibile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Software intelligenti per gestire i parcheggi e decongestionare il traffico urbano, ma anche carburanti pi\u00f9 green, velivoli per il trasporto urbano e modelli per favorire la penetrazione dell&#8217;idrogeno: ecco alcune delle iniziative pi\u00f9 interessanti e promettenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I biocarburanti, l&#8217;impiego dell&#8217;idrogeno\u00a0e una rete capillare per la ricarica dei veicoli elettrici sono alcuni dei pi\u00f9 noti elementi necessari alla\u00a0<strong>transizione sostenibile<\/strong>\u00a0nel settore dei\u00a0<strong>trasporti<\/strong>. Una transizione che non potr\u00e0 basarsi su una singola tecnologia o su una sola innovazione, ma che sar\u00e0 necessariamente\u00a0il frutto di un insieme di soluzioni, approcci e iniziative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono davvero molte, nel nostro paese e all\u2019estero, le realt\u00e0 innovative che stanno sperimentando modelli di\u00a0business\u00a0incentrati sulla\u00a0<strong>decarbonizzazione della mobilit\u00e0<\/strong>, sfruttando le nuove soluzioni high\u00a0tech\u00a0per gli spostamenti su strada, ma anche proponendo la trasformazione di alcuni settori specifici, come quello aereo. Oltre a\u00a0<strong>startup<\/strong>\u00a0che offrono soluzioni e servizi per la\u00a0<strong>sharing mobility<\/strong>, sono sempre pi\u00f9 numerose le iniziative che impiegano\u00a0<strong>software di\u00a0intelligenza artificiale<\/strong>\u00a0per le pi\u00f9 svariate necessit\u00e0, dall&#8217;agevolare la ricerca del parcheggio al migliorare la logistica del traffico urbano. Del resto, la digitalizzazione e l&#8217;utilizzo intelligente dei dati sono le chiavi per promuovere lo sviluppo di servizi per il trasporto che siano\u00a0<strong>pi\u00f9 efficienti<\/strong>\u00a0e in grado di abilitare la diffusione di soluzioni sempre\u00a0<strong>meno impattanti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Innovazioni per ogni necessit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il settore dei\u00a0<strong>trasporti<\/strong>\u00a0\u00e8 notoriamente tra i principali responsabili dell\u2019<strong>inquinamento\u00a0ambientale<\/strong>, e la sua trasformazione green \u00e8 un passaggio decisivo verso il raggiungimento dell&#8217;obiettivo\u00a0<strong>zero emissioni nette<\/strong>\u00a0(Net Zero) entro il 2050. Si stima che per un paese come l&#8217;Italia\u00a0circa un quarto delle emissioni di anidride carbonica, che \u00e8 il principale\u00a0gas\u00a0serra, derivino dal settore dei trasporti: per questo occorre intervenire rapidamente e in maniera significativa, dato che i margini di miglioramento sono piuttosto ampi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soltanto nel nostro paese le\u00a0startup innovative legate al settore della mobilit\u00e0 sono 836, pari al\u00a0<strong>6% del totale<\/strong>. Il numero \u00e8 peraltro in aumento negli ultimi anni, e lo stesso trend \u00e8 ben visibile anche nel resto d\u2019Europa\u00a0e Oltreoceano. Alcuni esempi? Si va da\u00a0<strong>Open Move Urbi<\/strong>\u00a0per semplificare la prenotazione e l\u2019utilizzo dei principali servizi di mobilit\u00e0 condivisa ad\u00a0<strong>Auting<\/strong>\u00a0per la condivisione dell\u2019auto\u00a0di propriet\u00e0 con estranei, passando per realt\u00e0 come\u00a0<strong>Park Smart<\/strong>\u00a0per un&#8217;analisi in tempo reale dei parcheggi disponibili in una determinata area urbana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a una migliore gestione dei servizi di sharing e a sistemi per rendere pi\u00f9 efficiente la logistica, un filone particolarmente ampio \u00e8 quello relativo ai\u00a0<strong>veicoli<\/strong>\u00a0che si alimentano (anche) con soluzioni\u00a0<strong>alternative ai combustibili fossili<\/strong>. Per esempio, delle potenzialit\u00e0 dell\u2019idrogeno all\u2019interno del sistema dei trasporti si occupa la startup\u00a0<strong>Hype<\/strong>, lanciata nel\u00a02015\u00a0con i primi 5 taxi a idrogeno: in meno di un decennio le vetture attive sono gi\u00e0 diventate circa\u00a0<strong>700<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di arrivare alle decine di migliaia. Per ora il progetto \u00e8 attivo nell\u2019\u00cele-de-France, ossia nell&#8217;area di Parigi, ma il piano \u00e8 di arrivare a replicarlo nelle principali capitali europee. Del resto, oltre ai vantaggi per l\u2019ambiente, i veicoli a idrogeno sono silenziosi, confortevoli e facilmente ricaricabili attraverso stazioni di rifornimento. Anche l\u2019idea di\u00a0<strong>alimentare le automobili con la luce solare<\/strong>\u00a0non \u00e8 pi\u00f9 del tutto fantascientifica: l\u2019azienda olandese\u00a0<strong>Lightyear<\/strong>, per esempio, ha realizzato un veicolo con pannelli solari installati sul tetto e sul cofano, che in condizioni favorevoli \u00e8 in grado di spostarsi senza consumare carburante. Questa soluzione potrebbe essere percorribile soprattutto in paesi con buoni livelli di irraggiamento solare, come Spagna e Italia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il settore aereo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La transizione energetica del comparto della mobilit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere dalla\u00a0<strong>sostenibilit\u00e0 del\u00a0trasporto aereo<\/strong>: da solo contribuisce per il\u00a0<strong>2,4% alle emissioni globali di anidride carbonica<\/strong>, come riporta l&#8217;International Council on Clean Transportation. E, a parit\u00e0 di distanza, registra per ciascun passeggero un inquinamento sette volte superiore a quello di un&#8217;automobile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una proposta di soluzione a questo problema arriva dalla startup britannica\u00a0<strong>ZeroAvia<\/strong>, impegnata nella realizzazione di\u00a0<strong>aeromobili elettrici a idrogeno<\/strong>. Sono gi\u00e0 stati svolti, con esito positivo, test su\u00a0aerei\u00a0a 19 posti e con un\u2019autonomia di circa 480 chilometri. Dopo avere ottenuto da\u00a0<em>Bloomberg<\/em>\u00a0il titolo di Pioneer nel programma che identifica ogni anno un gruppo di tecnologie o innovazioni rivoluzionarie con il potenziale per accelerare la decarbonizzazione globale, ZeroAvia si appresta a rendere la tecnologia utilizzabile su larga scala, con velivoli di dimensioni superiori e capaci di percorrere tratte ben pi\u00f9 lunghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre nell\u2019ambito dei trasporti via aria, la startup bresciana&nbsp;<strong>Walle Mobility<\/strong>&nbsp;si propone come modello di riferimento per portare sul mercato i chiacchieratissimi&nbsp;<strong>taxi verticali<\/strong>, che rientrano nella pi\u00f9 ampia categoria dei&nbsp;<strong>veicoli elettrici a decollo verticale<\/strong>&nbsp;(eVtol). Grazie a questi mezzi di trasporto &#8211; che promettono di essere rapidi ed efficienti, oltre che ecologici &#8211; l&#8217;obiettivo \u00e8 semplificare gli spostamenti urbani o di breve distanza. Oltre ai benefici per l\u2019impatto ambientale, questa soluzione (senz&#8217;altro ancora futuristica) contribuirebbe a decongestionare il traffico urbano, anche se il percorso verso una loro adozione su larga scala \u00e8 tutt&#8217;altro che in discesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione wired.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Software intelligenti per gestire i parcheggi e decongestionare il traffico urbano, ma anche carburanti pi\u00f9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":4390,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-4389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/michael-fousert-tgpvjZ-Yw6Q-unsplash.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4391,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4389\/revisions\/4391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}