{"id":4208,"date":"2024-10-24T14:42:45","date_gmt":"2024-10-24T12:42:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=4208"},"modified":"2024-10-24T14:42:46","modified_gmt":"2024-10-24T12:42:46","slug":"la-startup-dallorecchio-verde-le-piante-ci-parlano-ma-noi-non-le-ascoltiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/10\/24\/la-startup-dallorecchio-verde-le-piante-ci-parlano-ma-noi-non-le-ascoltiamo\/","title":{"rendered":"La startup dall\u2019orecchio verde. \u00abLe piante ci parlano. Ma noi non le ascoltiamo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover is-light\"><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim-20 has-background-dim\" style=\"background-color:#859779\"><\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"300\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-4209\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/piantaAI.jpg\" data-object-fit=\"cover\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/piantaAI.jpg 640w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/piantaAI-300x141.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Matteo Beccatelli a soli 30 anni ha creato un dispositivo capace di leggere lo stress di alberi e arbusti, permettendo agli agricoltori di intervenire in tempo cos\u00ec da salvare le colture. Col fratello Tommaso, che di anni ne ha 25, ha lanciato la startup Plantvoice. \u00abLa sensoristica attuale perde qualcosa di essenziale: \u201cl\u2019umanit\u00e0\u201d della pianta, l\u2019essere vivente che c\u2019\u00e8 sotto foglie e corteccia\u00bb. La nuova storia della rubrica Venti di futuro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLe piante parlano. Hanno molto da dire, ma noi non le ascoltiamo\u00bb.&nbsp;<strong>Matteo Beccatelli<\/strong>, 30 anni, ne \u00e8 convinto. Chimico, inventore, ha trasformato questa consapevolezza in tecnologia. Ha creato un dispositivo capace di \u201cascoltare\u201d le piante: legge la linfa in tempo reale, capta lo stress e avvisa l\u2019agricoltore che qualcosa non va.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo? Migliorare la resa delle coltivazioni e consumare meno risorse: meno acqua, meno fertilizzanti, meno pesticidi. Con il fratello\u00a0<strong>Tommaso<\/strong>, 25 anni, imprenditore agricolo ed esperto di additive manifactoring, ha fondato la startup\u00a0<a href=\"https:\/\/www.plantvoice.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Plantvoice<\/a>, che \u00e8 pronta per avviare il processo di industrializzazione di questa tecnologia sensoristica. Il loro quartier generale \u00e8 NOI Techpark, il parco scientifico e tecnologico della Provincia autonoma di Bolzano. \u00abUna realt\u00e0 splendida, dove ci sono aziende, universit\u00e0, startup, incubatori, con una vocazione per l\u2019agritech\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019idea di Plantvoice<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovani appassionati di ambiente e tecnologia, i due partono con l\u2019idea di risolvere due grandi problemi dell\u2019agricoltura: il&nbsp;<strong>consumo idrico e lo sfruttamento del suolo<\/strong>. \u00abL\u2019acqua \u00e8 ormai un bene prezioso, i pesticidi hanno impatti su ambiente e salute umana, i fertilizzanti hanno effetti in termini di impoverimento del suolo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo: rendere l\u2019agricoltura sostenibile, dal punto di vista economico e ambientale. \u00abIl nostro sensore \u00e8 grande come uno stuzzicadenti, capace di leggere i sali minerali e il flusso della linfa, due parametri fondamentali per capire se la pianta soffre. Il dispositivo viene messo su una \u201cpianta sentinella\u201d. Raccoglie dati e poi li invia in cloud a un software di intelligenza artificiale che li analizza e avverte l\u2019agricoltore. \u00c8 un\u00a0<em>alert\u00a0<\/em>semplice, si accende una luce che dice \u201cmanca l\u2019acqua\u201d o \u201cci sono batteri, funghi\u201d\u00bb.<br>Imprenditore seriale, Matteo si laurea in chimica e si specializza al New Jersey Institute of Technology in Usa, dove studia sensori per inquinanti ambientali e materiali per lo stoccaggio di idrogeno. Tornato in Italia,\u00a0<strong>fonda la sua prima startup<\/strong>, sviluppando una tecnologia che analizza il sudore degli atleti per monitorare il loro stato di salute. La startup cresce, ma quando arriva il momento di espandersi all\u2019estero,\u00a0<strong>Matteo decide di uscire dal progetto<\/strong>\u00a0per concentrarsi su una nuova sfida. \u00abHo imparato dai miei errori\u00bb. Questa volta \u00e8 determinato a non ripeterli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sviluppa il brevetto partendo da una consapevolezza. \u00abMi sono reso conto che la sensoristica attuale perde qualcosa di essenziale: \u201cl\u2019umanit\u00e0\u201d della pianta, l\u2019essere vivente che c\u2019\u00e8 dentro\u00bb. Fatto il brevetto, aspetta la concessione e passa quasi un anno prima di fondare la nuova startup. Intanto cerca i partner industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Plantvoice nasce a febbraio 2024, in bootstrapping, trasformando fin da subito le prime collaborazioni in clienti consolidati. Oggi hanno gi\u00e0 firmato 20 contratti di fornitura con consorzi e grandi aziende agricole ( \u00abLe aziende agricole che hanno adottato il dispositivo hanno risparmiato in media fino al 40% di acqua, ridotto l\u2019uso di fertilizzanti del 20% e diminuito del 15% l\u2019impiego di pesticidi. La startup ha ottenuto anche numerosi finanziamenti pubblici. Tra questi, un importante progetto FESR da circa 500 mila euro in provincia di Trento, oltre a diversi bandi regionali ed europei\u00bb.<br>Le collaborazioni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Decisive per lo sviluppo della tecnologia sono state le collaborazioni con l\u2019Universit\u00e0 di Milano, con la Fondazione Edmund Mach, con Eurac Research di Bolzano e con Fondazione Bruno Kessler. \u00abCon quest\u2019ultima abbiamo fatto un\u2019installazione a inizio giugno, per ottimizzare l\u2019irrigazione e i trattamenti fitosanitari su Teroldego Rotaliano presso una cantina\u00a0all\u2019interno di un progetto europeo chiamato\u00a0AgrifoodTEF. Questi dati, su cui la Fondazione contribuir\u00e0 a sviluppare algoritmi innovativi, permetteranno di realizzare il bilancio di sostenibilit\u00e0 dell\u2019azienda agricola grazie alla partnership con EsgMax\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel team ci sono Pierluigi Lodi Rizzini, COO; Giovanni Collinetti, CMO e Simone Radaelli, responsabile interfaccia utente e Giacomo Giannarelli, esperto in politiche pubbliche e innovazione. Sulla parte Big Data e AI, invece, Plantvoice conta sull\u2019advisor Massimo Ferri, CEO di EsgMax. \u00abHo imparato che da solo non vai da nessuna parte. Sono l\u2019inventore della tecnologia, ma non potrei fare nulla senza mio fratello, che da agricoltore mi dice come usare queste innovazioni, o senza chi mi insegna a interpretare i dati che raccogliamo o a cercare finanziamenti. Fare startup \u00e8 un\u2019avventura entusiasmante, ma bisogna scegliere con cura i compagni di viaggio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019agricoltura 4.0 \u00e8 in forte crescita. McKinsey calcola che questo mercato oggi abbia un valore di 21,5 miliardi di euro e possa segnare un aumento dell\u201916% annuo fino al 2026. \u00ab\u00c8 un settore dove si pu\u00f2 avere un impatto, con tanto spazio per fare la differenza. Fare startup significa avere un prodotto che scali. E il nostro sensore pu\u00f2 scalare, ne bastano in media 3 per ogni ettaro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I prossimi passi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Plantvoice \u00e8 una Societ\u00e0 Benefit ha scelto di creare una tecnologia che sia essa stessa sostenibile: i biosensori sono realizzati con materiali biocompatibili e compostabili. In questi giorni, sta lanciando un&nbsp;<strong>aumento di capitale ed entro il 2025 puntano a un round serie A.<\/strong>&nbsp;\u00abHo imparato a non fare i passi pi\u00f9 lunghi della gamba, ma non voglio fermarmi o crescere lentamente, altrimenti ci trasformiamo in una piccola media impresa. Essere una startup significa avere un prodotto che scali. Entro la primavera puntiamo all\u2019industrializzazione completa e ampliarci in modo importante sul mercato italiano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione: startupitalia.eu<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matteo Beccatelli a soli 30 anni ha creato un dispositivo capace di leggere lo stress&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[10,20],"tags":[],"class_list":["post-4208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-energierinnovabili","category-tecnologia"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4208"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4210,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4208\/revisions\/4210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}