{"id":382,"date":"2024-01-09T17:07:12","date_gmt":"2024-01-09T17:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=382"},"modified":"2024-01-09T17:07:13","modified_gmt":"2024-01-09T17:07:13","slug":"perplexity-insidia-google-la-nuova-sfida-ai-motori-di-ricerca-dellintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/01\/09\/perplexity-insidia-google-la-nuova-sfida-ai-motori-di-ricerca-dellintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"Perplexity insidia Google, la nuova sfida ai motori di ricerca dell\u2019Intelligenza Artificiale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il panorama della ricerca online sta vivendo una fase di profondo cambiamento: la tradizionale dominanza di <strong>Google<\/strong> nel settore \u00e8 sfidata dall\u2019avanzata dell\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>, che ha introdotto nuovi modelli e concorrenti. Nel gennaio 2023 Google ha affrontato una delle sue pi\u00f9 grandi sfide quando il CEO <strong>Sundar Pichai<\/strong> ha dichiarato \u201cCode Red\u201d (massima allerta) in risposta al rapido successo di <strong>ChatGPT<\/strong>: questa mossa, rara ammissione di un pericolo potenzialmente esistenziale al suo modello di business, ha portato al ritorno dei fondatori Larry Page e Sergey Brin per concentrarsi sulle capacit\u00e0 AI di Google.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma mentre Google cerca di adattarsi a questi cambiamenti, nuovi player emergono: tra tutti <strong>Perplexity<\/strong>, una startup nel campo della ricerca AI, che ha recentemente attirato anche l\u2019attenzione e i finanziamenti da figure influenti come <strong>Jeff Bezos.<\/strong> Con un\u2019interfaccia basata su chatbot e un approccio centrato sul linguaggio naturale, Perplexity offre un\u2019alternativa innovativa al modello di ricerca tradizionale e si posiziona come una sfida diretta al modello esistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo evento sottolinea l\u2019urgenza con cui Google percepisce la necessit\u00e0 di evolvere nel contesto della ricerca AI. In risposta a questa sfida emergente, Google ha lanciato<strong> Google GSE<\/strong> (Generative Search Experience) verso la fine dell\u2019anno: GSE rappresenta un cambiamento fondamentale nel modo in cui Google gestisce la ricerca, introducendo capacit\u00e0 AI generative per rispondere direttamente alle query degli utenti. Questo approccio mira a spostare l\u2019esperienza di ricerca da un semplice meccanismo di ricerca di link a un dialogo conversazionale e assistito, potenzialmente riducendo la necessit\u00e0 di clic sui link e quindi il modello pubblicitario tradizionale di Google.<br>Questo scenario in evoluzione solleva domande importanti sul futuro della ricerca online: con Google che rinnova il suo approccio per mantenere la leadership e nuovi player come Perplexity che propongono alternative innovative, la natura stessa della ricerca online \u00e8 in trasformazione, mentre si affacciano anche le risposte di altri grandi nomi del settore, da Microsoft a Apple, per aggiunge ulteriori sfaccettature a una competizione sempre pi\u00f9 intensa. Il momento \u201cCode Red\u201d di Google rappresenta un punto di svolta nel settore della ricerca online, con la dimostrazione ancora una volta di come la IA sta ridisegnando le strategie aziendali anche di realt\u00e0 consolidate, oltre che le aspettative degli utenti, alla ricerca di un nuovo equilibrio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione ilriformista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il panorama della ricerca online sta vivendo una fase di profondo cambiamento: la tradizionale dominanza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":383,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/perplexity-ai.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":384,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382\/revisions\/384"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}