{"id":2822,"date":"2024-05-08T13:13:26","date_gmt":"2024-05-08T13:13:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=2822"},"modified":"2024-05-08T13:41:10","modified_gmt":"2024-05-08T13:41:10","slug":"tax-free-shopping-le-analitycs-sul-turismo-internazionale-come-leve-di-business-strategiche-per-retailer-e-brand","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/05\/08\/tax-free-shopping-le-analitycs-sul-turismo-internazionale-come-leve-di-business-strategiche-per-retailer-e-brand\/","title":{"rendered":"Tax free shopping: le analitycs sul turismo internazionale come leve di business strategiche per retailer e brand"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tax free shopping come touchpoint sempre pi\u00f9 strategico per i merchant, rivelandosi una fonte di informazioni preziose a supporto dei sistemi decisionali. La trasformazione digitale che mette a sistema procedure di rimborso, passaporti e carte di credito, integrata ad altre fonti informative, rende il tax free shopping un servizio a pi\u00f9 marce. La qualit\u00e0 dei dati e delle analisi, infatti, consente a produttori e distributori di ampliare le proprie capacit\u00e0 di visione e di azione, gestendo al meglio le 4P del business: Prodotti, Persone, Personale e Profitti. Grazie a un approccio data driven, i merchant possono migliorare il loro posizionamento e la loro capacit\u00e0 di offerta, incrementando fatturati e tassi di fidelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019anima tecnologica del tax free shopping \u00e8 Otello (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization), il sistema messo a disposizione dall\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per digitalizzare l\u2019apposizione del&nbsp;<em>visto doganale<\/em>&nbsp;sulle fatture tax free. La procedura d\u00e0 diritto allo sgravio diretto o al rimborso successivo dell\u2019IVA gravante sui beni acquistati sul territorio nazionale da soggetti domiciliati o residenti fuori dall\u2019UE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A gestire i servizi di tax free shopping, analizzare i dati e a studiare i comportamenti d\u2019acquisto del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/tag\/turismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">turismo internazionale<\/a>&nbsp;\u00e8 Global Blue, azienda che da oltre 40 anni si occupa di gestire in 53 Paesi del mondo le richieste e il recupero dell\u2019IVA. Semplificatore del processo di refund, offre ai merchant un grande valore aggiunto, aiutandoli a prendere decisioni strategiche pi\u00f9 consapevoli e mirate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa digitalizzazione dei processi di rimborso, corroborata da sistemi di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/tag\/business-intelligence\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Business Intelligence<\/a>&nbsp;avanzati, ci permette di monitorare i comportamenti di acquisto del turismo internazionale a un livello cos\u00ec granulare da offrire prospettive inedite, con una lettura davvero unica ed esclusiva su tutte le opportunit\u00e0 legate alle relazioni con gli shopper extraeuropei \u2013 racconta Stefano Rizzi, Managing Director Italy di Global Blue, divisione del Gruppo in cui lavorano oltre 230 persone -. Di fatto, pur non nascendo come una societ\u00e0 di consulenza sul dato, oggi lo siamo diventati. Sfruttando l\u2019integrazione tra i nostri software e flussi informativi gestiti praticamente in tempo reale, abbiamo affinato la nostra capacit\u00e0 di ascolto dei merchant, garantendo benchmark accurati e analisi di dettaglio che arrivano fino al singolo prodotto. Questo \u00e8 un nuovissimo servizio che permette ai brand di ottenere analisi e comparazioni che rispondono a domande diverse dal&nbsp;<em>Vorrei ampliare la mia gamma d\u2019offerta inserendo l\u2019intimo: cos\u2019\u00e8 maggiormente ricercato?<\/em>&nbsp;A&nbsp;<em>come sta andando il mio cappello rispetto a quelli venduti dai miei competitor per una data nazionalit\u00e0?<\/em>&nbsp;E cos\u00ec via. A livello di data analysis \u00e8 un grande traguardo che siamo orgogliosi di comunicare al mercato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il valore aggiunto della BI applicata al tax free shopping<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a Global Blue i merchant possono analizzare le proprie prestazioni e il proprio posizionamento rispetto al mercato e ai concorrenti, ponderando molto pi\u00f9 del numero delle transazioni, del valore delle vendite e dei flussi dei principali shopping district. Ovviamente rispettando la privacy di chi acquista e fornendo benchmark su un basket aggregato di competitor a garanzia della riservatezza dei dati singolo brand.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDare forma ai dati \u00e8 un processo infinito \u2013 spiega Rizzi \u2013 ma i retailer oggi non hanno il tempo necessario ad analizzare i dati che hanno a disposizione. Grazie alle nostre capacit\u00e0 di aggregazione ed estrazione, rifiniamo le informazioni, semplificando la loro classificazione e interpretazione, aiutando cos\u00ec i merchant ad aumentare il loro livello di preparazione nell\u2019accogliere delle opportunit\u00e0, evidenziando gli aspetti in cui sono preparati e quelli in cui lo sono meno. Ci\u00f2 in tutti i settori merceologici. Fondendo Business Intelligence e Data Science, diamo informazioni diversificate e precise che consentono, ad esempio, di avere una fotografia esatta dei competitor da cui si reca l\u2019international shopper quando esce dal loro punto vendita, fino all\u2019ottimizzazione dei turni del personale multilingua negli store\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un pool di esperti che garantisce smart data a misura di brand<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al suo attivo Global Blue ha diversi team che si occupano di raccolta, analisi e rappresentazione delle informazioni, esperti di AI nonch\u00e9 customer value creator che supportano i brand che vogliono diversificare i prodotti offerti. Cos\u00ec i retailer possono attivare esperienze coinvolgenti e azionare customer journey pi\u00f9 fluide ed immediate, potenziando la qualit\u00e0 della relazione e della connessione anche con gli shopper internazionali. Collezionando ogni giorno dati quantitativi e qualitativi puntuali e costantemente aggiornati, l\u2019ecosistema tecnologico legato al tax free shopping di Global Blue consente di studiare in maniera ravvicinata i vari comportamenti d\u2019acquisto di un segmento di mercato che ha una capacit\u00e0 di spesa estremamente elevata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Tax-Free-Shopping-infografica-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.economyup.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Tax-Free-Shopping-infografica-1-309x1080.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-189829\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAl di l\u00e0 della ripartenza del turismo internazionale post pandemia e all\u2019amore dei viaggiatori extra-Ue per il Bel Paese, il Tax Free shopping \u00e8 una leva strategica per la crescita dell\u2019economia italiana \u2013 aggiunge Rizzi -. Le prospettive di ulteriore sviluppo sono molto interessanti: da febbraio di quest\u2019anno, infatti, il nostro Paese ha finalmente abbassato la soglia minima di spesa per l\u2019accesso al tax free, passando da 154,95 euro a 70,01 euro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una semplificazione che si trasforma in soddisfazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo ruolo di Tax Free provider, Global Blue offre numerosi vantaggi agli shopper internazionali, permettendo a migliaia di rivenditori, tra cui i pi\u00f9 importanti nomi al mondo del lusso e della moda, di offrire ai visitatori extra Ue la possibilit\u00e0 di ricevere rapidamente, e in totale sicurezza, il rimborso dell\u2019IVA sui beni acquistati. Per i turisti internazionali la societ\u00e0 ha predisposto negli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia degli sportelli fisici e digitali per gestire le pratiche di rimborso e validazione doganale prima di lasciare il Paese visitato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abRispetto alla tradizionale gestione cartacea del tax free, le tecnologie digitali ci permettono di rendere pi\u00f9 veloce e sicuro il processo di rimborso \u2013 ribadisce Rizzi -. Prima la documentazione era solo un pezzo di carta rilasciato dal punto vendita. Il turista doveva archiviarla e preoccuparsi di farla vidimare con un apposito bollo recandosi all\u2019ufficio doganale preposto al servizio, prima di prendere il suo volo di ritorno. Oggi, recandosi anche solo a un kiosk Global Blue, gli basta inserire i dati del suo passaporto e il sistema, collegato a Otello, richiamando automaticamente tutte le transazioni chiede semplicemente una validazione all\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dalla gestione delle procedure alla gestione dei dati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Elaborando insight personalizzati sulle specifiche necessit\u00e0 di ogni merchant, Global Blue non aiuta solo a valutare le performance del tax free shopping su ogni punto vendita convenzionato. Grazie ad accordi strategici con vari partner, il Gruppo continua ad arricchire e potenziare la propria offerta reportistica. Un esempio per tutti? La collaborazione con Lybra Tech che, grazie a un algoritmo predittivo, gestisce in real-time i dati dei Booking Engine, dando informazioni sulla citt\u00e0 di partenza e di arrivo del turista internazionale, il numero di persone che viaggiano e la durata del soggiorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl nostro core business ci permette di leggere, nel rispetto dell\u2019anonimato, le varie transazioni, il che ci rende un vero osservatorio privilegiato del tax free shopping \u2013 precisa Rizzi-. Oltre a contare su un database di oltre tre milioni di turisti internazionali e una tracciabilit\u00e0 informativa dettagliata relativa a tutte le dinamiche di acquisto e di movimentazione, abbiamo tre VIP Lounge nelle principali citt\u00e0 turistiche italiane (Milano, Firenze, Roma) che utilizziamo anche per realizzare eventi e survey a campione, a corredo dei nostri dati statistici. Inoltre, abbiamo un network davvero consolidato tra societ\u00e0 di consulenza primarie e partner globali come Nexi, Oracle, operatori nel mondo dell\u2019hotellerie e dei portali. Le nostre survey e i nostri servizi di analisi e profilazione sono leve importanti per tutti i merchant, che li aiutano a capire che tipo di turista internazionale sta viaggiando, come si sta muovendo, cosa sta acquistando e persino cosa compra quando esce da un negozio per entrare in un altro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tax free shopping: l\u2019identikit del turismo internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019identikit degli international shopper per nazionalit\u00e0, demografia e capacit\u00e0 di spesa di Global Blue sono un altro asset significativo del Gruppo. La fotografia racconta che chi spende tra i 20k-70k euro (<em>High Net Worth Individual<\/em>) o oltre (<em>Ultra-High Net Worth Individual<\/em>) contribuisce in Italia al 28% della spesa tax free. Un dato non dissimile al trend mondiale, che riconosce negli&nbsp;<em>Affluent<\/em>&nbsp;(3k-20k) il profilo con la maggior contribuzione alla spesa (40%). Circa nove turisti internazionali su dieci rientrano tra gli&nbsp;<em>Aspirational<\/em>, quelli cio\u00e8 con una capacit\u00e0 di spesa sotto i 3mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abA livello globale, il 25% degli&nbsp;<em>(U)HNWI<\/em>&nbsp;\u00e8 amante dell\u2019esclusivit\u00e0 e si orienta solo verso i marchi del lusso, prediligendo gli acquisti di orologi e gioielli (49%) \u2013 specifica Rizzi -. Uno su quattro proviene dagli Usa, con un portafoglio medio di 50.000 euro. Effettua in media quasi 2 viaggi all\u2019anno e il 32% ha visitato l\u2019Italia. Il 75% \u00e8 un turista&nbsp;<em>trend follower<\/em>, proveniente da Cina (22%) e Sud-est asiatico (17%). Abbina prodotti di lusso (80%) a quelli premium (20%) e predilige l\u2019abbigliamento (30%), presentando un portafoglio medio di 58.000 euro. Fa pi\u00f9 di tre viaggi all\u2019anno e il 39% ha visitato l\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tanti insight a supporto del business: tra conferme e sorprese<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLe nostre estrazioni offrono ai brand degli output concreti e pragmatici. A volte sono per loro delle conferme mentre altre rivelano informazioni totalmente inaspettate \u2013 conclude Rizzi -. Ad esempio, per una realt\u00e0 abbiamo fatto delle ricerche mirate sul turismo internazionale cinese che gli hanno permesso di scoprire come, rispetto all\u2019Italia, in Cina il posizionamento del proprio brand fosse di un livello pi\u00f9 alto, raggiunto grazie all\u2019ottimo lavoro svolto in quel Paese. Un risultato che lo ha portato a rivedere tutta la propria value proposition in Italia, consentendo all\u2019azienda di rimodulare la propria offerta e le proprie capacit\u00e0 di comunicazione, per sfruttare al meglio lo spending power dello shopper internazionale cinese. Per inciso, il turista cinese \u00e8 sicuramente pi\u00f9 giovane, sa mediamente parlare inglese, ama pagare con il suo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/fintech\/pagamenti-digitali-in-italia-a-400-miliardi-cosi-la-pandemia-ha-cambiato-per-sempre-il-modo-di-pagare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">digital wallet<\/a>&nbsp;e ha delle aspettative all\u2019interno della boutique sicuramente diverse rispetto agli altri turisti internazionali. Lo dico perch\u00e9 quando si parla di consumatori che cambiano, il tema dell\u2019informazione non pu\u00f2 essere separato da quello della formazione. Con Poliedro e con l\u2019Italy China Council Foundation, ad esempio, stiamo lavorando molto in questa direzione, aiutando a indirizzare al meglio i merchant in termini di innovazione e di azione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tax free shopping come touchpoint sempre pi\u00f9 strategico per i merchant, rivelandosi una fonte di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2823,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-2822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-imprese"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2822"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2824,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2822\/revisions\/2824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}