{"id":2512,"date":"2024-04-24T01:48:00","date_gmt":"2024-04-24T01:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=2512"},"modified":"2024-04-26T12:36:56","modified_gmt":"2024-04-26T12:36:56","slug":"cloov-la-startup-che-permette-alle-aziende-di-moda-di-entrare-nel-second-hand-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/04\/24\/cloov-la-startup-che-permette-alle-aziende-di-moda-di-entrare-nel-second-hand-3\/","title":{"rendered":"Cloov, la startup che permette alle aziende di moda di entrare nel second hand"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La moda che si digitalizza non \u00e8 solo showroom virtuali e metaverso. L\u2019accelerazione impressa dalla pandemia all\u2019innovazione del settore del fashion poggia anche sulle piattaforme tecnologiche che danno vita a nuovi modelli di business basati sui dati e la sostenibilit\u00e0, i due pilastri del fare impresa oggi. Tra questi c\u2019\u00e8&nbsp;<strong>la formula del noleggio, nata nel contesto dell\u2019economia circolare e della responsabilit\u00e0 estesa dei produttori<\/strong>, e che attrae i brand della moda per numerosi motivi; in particolare, oltre alla riduzione dell\u2019impatto ambientale, c\u2019\u00e8 la preziosa opportunit\u00e0 di preservare i margini di vendita e il contatto col cliente. Qui si inserisce l\u2019idea di impresa di<strong>&nbsp;Olimpia Santella e Chiara Airoldi, rispettivamente ceo e coo di Cloov<\/strong>, la fashion-tech startup milanese che ha appena chiuso un pre-seed round da 400mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nata a Milano dal profondo interesse delle sue fondatrici,&nbsp;<strong>Chiara Airoldi e Olimpia Santella<\/strong>, per le tematiche relative all\u2019economia circolare e alla sostenibilit\u00e0 del settore fashion,&nbsp;<strong>Cloov ha sviluppato un software che permette a brand e multibrand di moda di lanciare in pochi mesi una piattaforma rental e di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/retail\/usato-online-il-trend-ecco-le-piattaforme-per-vendere-e-comprare-abbigliamento-second-hand\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vendita second hand<\/a>&nbsp;brandizzata.<\/strong>&nbsp;Le due startupper si dicono pronte a rivoluzionare il settore della moda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cloov, le fondatrici<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Santella, nata a Carrara, si \u00e8 formata all\u2019Universit\u00e0 Bocconi, con un master in economia e management e un MBA alla IIMB di Bagalore, e ha lavorato per il fondo svizzero Decalia, dove ha approfondito le tematiche relative alla sostenibilit\u00e0. La circolarit\u00e0 \u00e8 da sempre uno dei suoi interessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Airoldi, nata a Saronno, ha una laurea in marketing presso l\u2019Universit\u00e0 IULM di Milano e un master in SDA Bocconi in Entrepreneurship e Business strategy. Ha lavorato nel mondo della moda tra Milano e Parigi. Ad Amsterdam ha lavorato per la startup Otrium (offprice).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da vere native digitali,&nbsp;<strong>Olimpia Santella e Chiara Airoldi si sono conosciute nel 2021 durante una conferenza online mentre si trovavano, rispettivamente, a Londra e ad Amsterdam<\/strong>. Sono bastati pochi scambi di battute per capire che condividevano un\u2019idea di impresa simile: rispondere all\u2019esigenza dei brand della moda di valorizzare l\u2019inventario in modo sostenibile e innovativo. Nell\u2019ottobre del 2021 gi\u00e0 lavoravano alla loro startup; nel giugno del 2022, Cloov \u00e8 stata ufficialmente costituita a Milano. Attualmente il team si compone di 5 persone: oltre alle Ceo e Coo, ci sono il Chief technology officer Gianluca Innocente e il suo staff.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019idea: il noleggio che preserva margini e CRM<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa dispersione dello stock non venduto \u00e8 da sempre un&nbsp;<em>pain point<\/em>&nbsp;dell\u2019industria della moda\u201d, afferma Santella. \u201cLa nostra soluzione permette di massimizzare la profittabilit\u00e0 di questi capi e di estendere la loro vita utile in ottica di sostenibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cI canali attuali per la gestione dell\u2019invenduto costituiscono una grande sfida per i marchi, sia da un punto di vista di brand image, derivante dalle scontistiche aggressive di questi canali, sia da un punto di vista di marginalit\u00e0\u201d, evidenzia Airoldi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la soluzione di Cloov, \u00e8 il brand a ricavare il vantaggio economico e, soprattutto, a ottenere un guadagno in termini di CRM, che per i brand si traduce in visibilit\u00e0 sulle metriche del cliente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cloov: la piattaforma tecnologica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cloov \u00e8 una&nbsp;<strong>fashion-tech startup<\/strong>: ci\u00f2 che offre \u00e8 una piattaforma tecnologica corredata di tutti i servizi che ruotano intorno al noleggio online dei capi di abbigliamento e accessori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer facilitare l\u2019adozione di un modello circolare Cloov offre un servizio end-to-end ai propri partner: creazione del sito di re-commerce in&nbsp;<em>white label<\/em>&nbsp;per il noleggio e\/o il second-hand, gestione degli ordini e gestione dei processi logistici (incluso lavaggio e ricondizionamento)\u201d, afferma Santella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa soluzione tecnologica \u00e8 il cuore del progetto: \u00e8 un sistema gestionale, basato su software proprietario erogato come SaaS, per il cui sviluppo abbiamo chiamato a bordo il Cto Gianluca Innocente\u201d, racconta Airoldi.<strong>&nbsp;<\/strong>\u201cCon pochi click la nostra piattaforma permette ai brand di creare il loro sito web per il rental e personalizzarlo. Garantiamo un go-to-market molto breve. Il nostro team tecnico si occupa di tutto ma, ovviamente, se i brand lo preferiscono, possono gestire da soli la piattaforma, che \u00e8 basata su un approccio low-code no-code e modulare, per apportare modifiche e aggiungere funzionalit\u00e0 velocemente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I finanziamenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di avviare l\u2019attivit\u00e0 le co-founder hanno tenuto degli incontri con brand e multibrand della moda per coglierne i bisogni e hanno raccolto il loro desiderio di \u201carricchire il CRM e valorizzare invenduto, resi e prodotti fallati, offrendo un servizio in pi\u00f9\u201d, indica Santella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forti dei contatti e dell\u2019interesse dei brand, le due co-founder hanno poi iniziato a cercare il capitale, immettendo prima le loro risorse personali e poi trovando gli investitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i sostenitori di Cloov spiccano figure come&nbsp;<strong>Giuseppe<br>Stigliano, CEO di Spring Studios<\/strong>, e realt\u00e0 industriali come&nbsp;<strong>Axxelera<\/strong>, veicolo<br>di investimento del gruppo Innovando, societ\u00e0 di investimenti italiana diversificata nel<br>settore dell\u2019economia circolare, del recupero dei materiali e dei carburanti alternativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo round di finanziamento si \u00e8 tenuto a<strong>&nbsp;settembre del 2022 in due tranche: un round che Santella e Airoldi definiscono \u201cpre-pre-seed family&amp;friends\u201d e in cui sono stati raccolti 80mila euro complessivi, con Giuseppe Stigliano, CEO di Spring Studio<\/strong>s, e una societ\u00e0 di Torino con esperienza KYC (verifica di identit\u00e0) tra gli investitori strategici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A gennaio \u00e8 stato concluso il round pre-seed da 400mila euro<\/strong>, annunciato il 12 febbraio 2024, dove lead investor \u00e8 stato l\u2019investitore strategico&nbsp;<strong>Axxelera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cloov: l<strong>a strategia e gli obiettivi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiusura dell\u2019aumento di capitale da 400mila euro permette a Cloov di aggiungere nuove funzionalit\u00e0 al software proprietario, consolidarsi sul mercato italiano e, tra fine 2024 e inizio 2025, estendere il proprio servizio all\u2019estero, partendo dai mercati di Germania, Spagna e Nord Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi la startup lavora con diversi partner e si concentra su 4 verticali che si prestano al meglio alla formula del rental o del second-hand: lusso, cerimonia, sport e kidswear. Sono gi\u00e0 online i siti di noleggio di due marchi: Atelier Em\u00e9, parte del gruppo Calzedonia, e Sofia Provera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNel corso dell\u2019anno\u201d, anticipa Airoldi, \u201csono previsti altri lanci con brand con un forte heritage italiano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La concorrenza: un mercato emergente<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato del&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/tag\/second-hand\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">fashion rental&nbsp;<\/a><\/strong>non \u00e8 ancora maturo ma sta acquisendo slancio, in Italia e in Europa, sia per l\u2019interesse dei brand per la nuova formula sia per l\u2019emergere di una nuova domanda dei clienti, pi\u00f9 attenti all\u2019impatto ambientale dei loro consumi. Il mercato del noleggio fashion, secondo la recente mappa fornita da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.marketresearchupdate.com\/sample\/202365\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Market research update<\/a>, include attori internazionali quali Rent the Runway, Style Lend, MSParis, GlamCorner, Armoire, Gwynnie Bee, Le Tote.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cloov intende inserirsi con una formula che si differenzia per diversi elementi del servizio. \u201cIl nostro \u00e8 un servizio modulabile\u201d, spiega Airoldi. \u201cLa piattaforma permette di impostare automaticamente il numero di rotazioni che un capo deve fare per rispettare gli obiettivi di margine e di calcolare il momento giusto per passare alla vendita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, Cloov si occupa della logistica e del ricondizionamento dei capi, incluse le riparazioni: \u201cVogliamo essere un provider end-to-end e semplificare la vita del nostro partner, incluso lo scambio trasparente delle informazioni su spedizioni, resi, lavaggi e altre attivit\u00e0 connesse al noleggio\u201d, afferma Santella. \u201cOffriamo una logistica esternalizzata con un controllo qualit\u00e0 che segue gli standard forniti dal brand\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I dati e la sostenibilit\u00e0: il valore proposto ai brand<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piattaforma di Cloov ha anche una sezione per<strong>&nbsp;gli analytics in tempo reale che permette ai brand di monitorare le performance del servizio anche per categorie<\/strong>, in modo da ricalibrare la strategia di stock e pricing, se necessario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, i dati CRM raccolti da Cloov tramite la piattaforma white label vengono passati al brand partner tramite una dashboard dedicata, arricchendo il suo database clienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al brand vengono forniti anche i dati sugli obiettivi di sostenibilit\u00e0 raggiunti: per ogni prodotto, a fronte di un certo numero di rotazioni, si potranno calcolare i risparmi di CO2 ottenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul piano della sostenibilit\u00e0 Cloov \u00e8 forte della partnership con Innovando, che offre gli insight al brand e lo guida nella gestione del ciclo di vita del prodotto, calcolando costi e benefici delle attivit\u00e0 connesse al prodotto fino al suo riciclo e smaltimento. \u201cCon un\u2019analisi di fattibilit\u00e0 viene proposto un obiettivo del riciclo, per esempio reinserire la materia prima nell\u2019industria tessile o destinarla ad altri usi\u201d, afferma Airoldi.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il contesto: la legge europea e il mercato<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soluzione di Cloov si inquadra nel piano d\u2019azione dell\u2019Unione europea sull\u2019economia circolare (the&nbsp;<a href=\"https:\/\/environment.ec.europa.eu\/strategy\/circular-economy-action-plan_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Circular Economy Action Plan<\/a>), nella strategia per la moda sostenibile (<a href=\"https:\/\/environment.ec.europa.eu\/publications\/textiles-strategy_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">EU Strategy for Sustainable and Circular Textiles<\/a>), nella direttiva \u201cWaste Framework Directive\u201d, che richiede ai player di moda di adottare misure per prevenire i rifiuti e ridurre l\u2019impatto ambientale dei propri prodotti e servizi, e, in via generale, nello&nbsp;<a href=\"https:\/\/commission.europa.eu\/strategy-and-policy\/priorities-2019-2024\/european-green-deal_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">European Green Deal<\/a>. Esistono anche le disposizioni sulla responsabilit\u00e0 estesa del produttore in merito alle merci messe nel mercato (EPR, Extended producer responsability). Per i marchi significa dover trovare delle soluzioni per valorizzare al massimo i loro prodotti e poi assicurarne il recupero o uno smaltimento conforme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soluzione di Cloov nasce proprio per aiutare i brand all\u2019introduzione di nuove strategie di circolarit\u00e0: allungare la vita dei capi, contrastando il\u00a0<em>fast fashion<\/em>, rivelare una\u00a0<em>vision<\/em>\u00a0che guarda all\u2019ambiente, all\u2019educazione ai consumi, al potenziamento del valore dei prodotti capace di soddisfare pi\u00f9 consumatori tramite il passaggio di propriet\u00e0 tipico della\u00a0<em>sharing economy<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/startup\/cloov-la-startup-che-permette-alle-aziende-di-moda-di-entrare-nel-second-hand\/\">https:\/\/www.economyup.it\/startup\/cloov-la-startup-che-permette-alle-aziende-di-moda-di-entrare-nel-second-hand\/<br><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondata a Milano da Chiara Airoldi e Olimpia Santella, Cloov ha sviluppato un software che permette alle societ\u00e0 della moda di lanciare in pochi mesi una piattaforma rental e di vendita second hand brandizzata. A met\u00e0 febbraio ha chiuso un pre-seed da 400mila euro. 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