{"id":2280,"date":"2024-04-17T09:27:01","date_gmt":"2024-04-17T09:27:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=2280"},"modified":"2024-04-17T09:27:02","modified_gmt":"2024-04-17T09:27:02","slug":"data-driven-economy-per-le-aziende-la-dispersione-dei-dati-resta-lostacolo-numero-uno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/04\/17\/data-driven-economy-per-le-aziende-la-dispersione-dei-dati-resta-lostacolo-numero-uno\/","title":{"rendered":"Data driven economy, per le aziende la dispersione dei dati resta l\u2019ostacolo numero uno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/d110erj175o600.cloudfront.net\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/09115840\/Screenshot-2024-04-09-alle-11.58.17.png\" alt=\"Screenshot 2024-04-09 alle 11.58.17\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le aziende che decidono di intraprendere un percorso di&nbsp;<a href=\"http:\/\/corrierecomunicazioni.it\/tag\/digital-transformation\"><strong>digital transformation<\/strong><\/a>&nbsp;si trovano ancora a confrontarsi con una serie difficolt\u00e0 di natura organizzativa, culturale o tecnologica, che possono rallentare il processo di modernizzazione e cambiamento. Tra queste spicca al primo posto l\u2019annoso&nbsp;<strong>problema della&nbsp;<a href=\"http:\/\/corrierecomunicazioni.it\/tag\/data-management\">dispersione dei dati<\/a>&nbsp;(26%)&nbsp;<\/strong>che rende difficile non solo l\u2019accesso, ma spesso anche la semplice consapevolezza dell\u2019esistenza dei dati stessi, seguito dal perdurare di una&nbsp;<strong>cultura legata al \u201cpossesso\u201d dei dati (23%)&nbsp;<\/strong>che ne ostacola la condivisione, elemento essenziale per una vera democratizzazione delle informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quanto emerge da un recente studio condotto da\u00a0<strong>Denodo<\/strong>\u00a0<strong>in collaborazione con IKN Italy<\/strong>, volto a\u00a0<strong>indagare l\u2019approccio quotidiano delle aziende alla gestione dei dati<\/strong>, mettendo in luce vantaggi e difficolt\u00e0 che stanno sperimentando.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trasformazione data driven al via per il 40% delle imprese<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019indagine rivela che la trasformazione digitale, per la quale la tecnologia gioca un ruolo essenziale, interessa anche aspetti culturali e organizzativi, che hanno portato le aziende a comprendere che i&nbsp;<a href=\"http:\/\/corrierecomunicazioni.it\/tag\/big-data\"><strong>dati sono strategici<\/strong>&nbsp;<\/a>solo quando sono facilmente accessibili da parte di chi deve utilizzarli. Tuttavia, se in Italia&nbsp;<strong>pi\u00f9 di 8 aziende su 10 (85%) hanno confermato che la trasformazione \u00e8 qualcosa che rientra nei propri piani, solo il 20% afferma di aver di fatto completato questo percorso<\/strong>, dichiarando che i dati rivestono gi\u00e0 oggi un ruolo primario nella definizione dei processi e delle decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca evidenzia inoltre che&nbsp;<strong>il 40% delle organizzazioni<\/strong>, pur trovandosi ancora in una fase iniziale,&nbsp;<strong>ha gi\u00e0 avviato un percorso di trasformazione data driven, mentre il 25% \u00e8 ancora nella fase propedeutica al processo.<\/strong>&nbsp;Solo il 15% delle aziende al momento vede ancora troppe difficolt\u00e0 legate alla trasformazione o addirittura non la ritiene in linea con la propria realt\u00e0. Se confrontate con un\u2019indagine analoga presentata da Denodo nel 2022, le evidenze mostrano che, a fronte di una forte consapevolezza della strategicit\u00e0 dei dati, negli ultimi due anni&nbsp;<strong>i progressi compiuti in termini di implementazione sono ancora limitati<\/strong>&nbsp;(le aziende che hanno completato il percorso di trasformazione sono passate solo dal 17% al 20%).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Opportunit\u00e0 e sfide di un panorama in evoluzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni trasformazione profonda \u00e8 sempre guidata da molteplici elementi che, se da un lato riflettono le debolezze della situazione attuale, dall\u2019altro evidenziano i principali fattori che guidano il cambiamento. In particolare, settori diversi guardano a un migliore utilizzo dei dati come alla leva per rispondere a necessit\u00e0 di business comuni, tra cui&nbsp;il&nbsp;<strong>miglioramento complessivo dell\u2019efficienza operativa (16%)<\/strong>, per rispondere in modo agile e veloce alle richieste del mercato;&nbsp;il&nbsp;<strong>miglioramento dei servizi forniti (15%);&nbsp;<\/strong>il<strong>&nbsp;miglioramento della<a href=\"http:\/\/corrierecomunicazioni.it\/tag\/customer-experience\">&nbsp;Customer Experience<\/a>&nbsp;(13%)<\/strong>, sempre pi\u00f9 fondamentale in un contesto in cui l\u2019utente \u00e8 al centro di qualsiasi processo e decisione di business.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi 2 anni si \u00e8 per\u00f2 riscontrata una&nbsp;<strong>riduzione significativa nella percentuale di aziende in cui manca una struttura deputata alla gestione dei dati (dal 21% al 13%)<\/strong>: si tratta di un segno importante, che pu\u00f2 indicare come si stia in effetti prendendo atto dell\u2019importanza di agire a livello organizzativo. Una conferma in tal senso arriva anche dal fatto che il 45% delle aziende dispone di un Team centralizzato che gestisce i dati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Qualit\u00e0, governance e competenze<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trasformazione verso un\u2019azienda data driven implica una particolare attenzione, in senso generale, ai dati, che spesso necessitano di uno specifico programma di diffusione e per i quali \u00e8 necessario avviare altrettanto specifiche attivit\u00e0 di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La&nbsp;<strong>qualit\u00e0 dei dati<\/strong>, con una preferenza del 25%, rappresenta l\u2019elemento imprescindibile della trasformazione, seguito dalla&nbsp;<strong>data governance<\/strong>&nbsp;(20%), a conferma di quanto sia fondamentale non solo l\u2019uso stesso dei dati, ma il fatto che questo avvenga nel rispetto della normativa e delle politiche interne. Analoga importanza rivestono le&nbsp;<strong><a href=\"http:\/\/corrierecomunicazioni.it\/tag\/competenze\">competenze<\/a>&nbsp;disponibili all\u2019interno delle aziende&nbsp;<\/strong>(20%), a dimostrazione di quanto formazione e Data Literacy siano ancora oggi un aspetto essenziale per una trasformazione di successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorprende invece come meno di 1 azienda su 10 (7%) identifichi come fondamentale l\u2019esistenza di ruoli e definizioni ben strutturate in merito ai dati e alle metriche, laddove questi sarebbero invece da considerarsi elementi fondanti di un processo non solo di trasformazione, ma anche di democratizzazione dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019AI abilita la trasformazione aziendale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<a href=\"http:\/\/corrierecomunicazioni.it\/tag\/intelligenza-artificiale\"><strong>Intelligenza Artificiale<\/strong><\/a>, che nella precedente edizione dell\u2019indagine non era quasi contemplata, oggi si distingue per essere al primo posto tra i fattori che contribuiscono alla trasformazione (il 25% delle aziende intende sfruttarla nell\u2019ambito del proprio percorso di trasformazione). Non solo: se si considera che un ulteriore 10% dei rispondenti far\u00e0 ricorso al Machine Learning, si nota come&nbsp;<strong>le diverse branche dell\u2019AI si stiano ormai affermando come gli abilitatori chiave dei nuovi paradigmi di gestione dei dati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un percorso complesso e denso di nuove sfide<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNell\u2019era della Data Driven Transformation, il patrimonio informativo rappresenta\u00a0<strong>l\u2019asset pi\u00f9 prezioso e strategico di un\u2019azienda<\/strong>, tuttavia l\u2019enorme quantit\u00e0 di dati, la loro eterogeneit\u00e0 e la velocit\u00e0 con cui sono prodotti rischiano, in mancanza di una gestione efficace, di farne perdere il valore di business. Se la necessit\u00e0 di una trasformazione \u00e8 ormai qualcosa che la maggior parte delle aziende ha metabolizzato, il percorso \u00e8 complesso e quindi non scevro di difficolt\u00e0\u201d, commenta\u00a0<strong>Andrea Zinno, Data Evangelist di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corrierecomunicazioni.it\/digital-economy\/strategie-data-driven-per-le-aziende-virtuose-ricavi-in-aumento-in-12-mesi\/\">Denodo<\/a><\/strong>. \u201cLe mutate esigenze hanno portato a una nuova visione sui dati e a un nuovo modo di gestirli, orientato a chi li consuma anzich\u00e9 a chi li gestisce: questo cambiamento mette i reparti IT e di Business di fronte a nuove sfide, soprattutto perch\u00e9 i metodi tradizionali per esporre le informazioni cominciano a soffrire di lentezza e complessit\u00e0. Ecco perch\u00e9 l\u2019IT gioca ancora un ruolo primario nella gestione dei dati e nella loro messa a disposizione, aprendo la strada a cambiamenti tecnologici, culturali e organizzativi strettamente interconnessi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: corrierecomunicazioni.it di Veronica Balocco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende che decidono di intraprendere un percorso di&nbsp;digital transformation&nbsp;si trovano ancora a confrontarsi con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":2281,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[6,12],"tags":[],"class_list":["post-2280","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bigdata","category-imprese"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot-2024-04-09-alle-11.58.17.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2280"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2282,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2280\/revisions\/2282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}