{"id":2229,"date":"2024-04-10T13:15:47","date_gmt":"2024-04-10T13:15:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=2229"},"modified":"2024-04-10T13:15:47","modified_gmt":"2024-04-10T13:15:47","slug":"qual-e-il-ruolo-delle-startup-nella-partita-dellai-possiamo-fidarci-dei-piccoli-reattori-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/04\/10\/qual-e-il-ruolo-delle-startup-nella-partita-dellai-possiamo-fidarci-dei-piccoli-reattori-nucleari\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 il ruolo delle startup nella partita dell\u2019AI? Possiamo fidarci dei piccoli reattori\u00a0nucleari?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Notizie dal futuro, la rubrica di Paola Pisano, professore associato di Economia e Gestione delle Imprese all\u2019Universit\u00e0 di Torino e gi\u00e0 Ministro dell\u2019innovazione tecnologica e della digitalizzazione. Un viaggio attorno al mondo su tecnologia, intelligenza artificiale ed ecosistemi hi-tech<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Notizie attorno al mondo, con l\u2019innovazione come denominatore comune. Sono quelle raccolte tutti i mercoled\u00ec sui profili social di Paola Pisano, tra questi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/paolapisano1977\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">LinkedIn<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/paolapisano.min\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Instagram<\/a>, nel tentativo di comprendere dove ci porter\u00e0 la tecnologia e qual \u00e8 il suo ruolo nella vita di istituzioni, aziende e semplici cittadini.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-magazine.startupitalia.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/18120541\/paola-pisano-notizie-dal-futuro-1024x1024.jpg\" alt=\"paola pisano notizie dal futuro\" class=\"wp-image-577619\" title=\"Qual \u00e8 il ruolo delle startup nella partita dell'AI? Possiamo fidarci dei piccoli reattori\u00a0nucleari?\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">AI e mondo editoriale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La BBC sta progettando di costruire modelli di AI e di vendere l\u2019accesso ai suoi vasti archivi a gruppi Big Tech di AI. L\u2019emittente nazionale britannica sta cercando di utilizzare i suoi decenni di giornalismo per \u201caddestrare\u201d un modello di intelligenza artificiale generativa. Questo modello potrebbe, poi, alimentare alcuni prodotti come strumenti per aiutare i giornalisti a produrre storie, che possono essere utilizzati internamente. Ma non solo. BBC sta pensando di aprire i propri archivi per aumentare le fonti di ricavo del proprio modello di business. Gli archivi diventeranno, quindi, un elemento importante di ricavi nel mondo delle emittenti televisive, radiofoniche e editoriali? Qualsiasi accordo sulla vendita dell\u2019accesso agli archivi della BBC potrebbe essere redditizio. Alcuni gruppi di media, come Axel Springer e Le Monde, hanno stretto accordi multimilionari con OpenAI per addestrare i suoi modelli di intelligenza artificiale. Anche Thomson Reuters ha stretto diversi accordi di questo tipo con sviluppatori di AI. Adesso i dirigenti della BBC temono che molte aziende di AI stiano gi\u00e0 utilizzando i contenuti per addestrare altri modelli, dato che gran parte dei contenuti della BBC sono liberamente disponibili online piuttosto che dietro pagamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-magazine.startupitalia.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22130715\/bbc.jpg\" alt=\"bbc\" class=\"wp-image-578428\" title=\"Qual \u00e8 il ruolo delle startup nella partita dell'AI? Possiamo fidarci dei piccoli reattori\u00a0nucleari?\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Data center e risparmio energetico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019aumento del numero dei data center e delle loro attivit\u00e0, aumenta anche il consumo di energia elettrica. Secondo l\u2019Agenzia internazionale dell\u2019Energia, la domanda da parte dei data center potrebbe raddoppiare dal 2022 al 2026. I data center hanno bisogno di fonti di energia affidabile e pulita. Negli Stati Uniti, dove oggi si trova circa un terzo dei data center del mondo, la percentuale del settore sul totale della domanda di energia elettrica nazionale dovrebbe passare da circa il 4% al 6% entro il 2026. In Irlanda, la destinazione europea scelta da molte multinazionali del settore tecnologico, la percentuale salir\u00e0 dal 17% al 32%. Un tale incremento metterebbe a dura prova non solo le fonti di energia elettrica ma anche l\u2019infrastruttura di rete. I piccoli reattori modulari nucleari potrebbero essere la soluzione? Sono progettati per essere prodotti rapidamente, a basso costo e su vasta scala. Producono energia 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche e non emettono anidride carbonica, a differenza dell\u2019energia generata da combustibili fossili. A gennaio, Microsoft ha assunto il suo primo direttore delle tecnologie nucleari, con il compito di sviluppare e implementare una strategia energetica globale per i piccoli reattori modulari e i microreattori. Unico neo: i primi piccoli reattori modulari (SRM) non saranno in commercio prima della fine del decennio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-magazine.startupitalia.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/30225928\/Data-Center.jpg\" alt=\"Data Center\" class=\"wp-image-525332\" title=\"Qual \u00e8 il ruolo delle startup nella partita dell'AI? Possiamo fidarci dei piccoli reattori\u00a0nucleari?\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto conta il supporto delle startup nell\u2019AI?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strategia di Microsoft nell\u2019AI prevede una serie di investimenti in startup e persone rilevanti nel settore. La nuova divisione di Microsoft focalizzata sul mercato dei consumatori di applicazioni di AI sar\u00e0 guidata da&nbsp;<strong>Mustafa Suleyman<\/strong>, CEO di Inflection \u2013 competitor di AI \u2013 e cofondatore di Deepmind.<br>Questa modalit\u00e0 di assunzione non \u00e8 nuova in casa Microsoft, gi\u00e0 disposta ad assumere Sam Altman e il suo team durante il periodo di \u201cvacancy da OpenAI\u201d. Microsoft ha gi\u00e0 investito 13 miliardi in OpenAI e 15 milioni in Mistral AI, startup francese. L\u2019acquisizione di startup \u00e8 la strategia per rendere le big tech pi\u00f9 veloci sull\u2019AI? Questa potrebbe attrarre l\u2019attenzione delle autorit\u00e0 di antitrust americane, inglesi e europee e rallentare la curva di apprendimento e diversificazione delle bigtech. La regolamentazione potrebbe essere una buona motivazione alla base dell\u2019assunzione da parte di Microsoft di Suleyman e di circa 70 persone all\u2019interno di Inflection. Apple sta, invece, seguendo una strategia differente ed esplorando un possibile legame con Google per portare l\u2019intelligenza artificiale nei suoi prodotti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-magazine.startupitalia.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/04114243\/microsoft-hero-e1686075721750-1024x407.jpg\" alt=\"microsoft hero e1686075721750\" class=\"wp-image-568414\" title=\"Qual \u00e8 il ruolo delle startup nella partita dell'AI? Possiamo fidarci dei piccoli reattori\u00a0nucleari?\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Neuralink e le prossime frontiere<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Neuralink, la startup di Elon Musk, ha trasmesso in diretta streaming un uomo tetraplegico che ha utilizzato l\u2019impianto cerebrale dell\u2019azienda per giocare a scacchi al computer. Il ventinovenne, rimasto paralizzato sotto la spalla in seguito a un incidente subacqueo, \u00e8 stato anche in grado di giocare a \u201cCivilization VI\u201d, un videogioco, per otto ore, utilizzando solo i suoi pensieri. Le \u201cbrain computer interface\u201d si basano sui modelli di segnali cerebrali unici per interpretare le intenzioni di una persona e utilizzano queste informazioni per controllare un dispositivo che aiuti soggetti con problemi di mobilit\u00e0 o di linguaggio a comunicare o a svolgere le attivit\u00e0 quotidiane con il solo pensiero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-magazine.startupitalia.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/04114614\/elon-musk-e1692562145311-1024x530.jpeg\" alt=\"musk\" class=\"wp-image-568489\" title=\"Qual \u00e8 il ruolo delle startup nella partita dell'AI? Possiamo fidarci dei piccoli reattori\u00a0nucleari?\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Elon Musk, CEO Neuralink<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dimostrazione di Neuralink rappresenta l\u2019inizio di una tecnologia di assistenza o potrebbe esserci altro? Il primo esperimento risale al 2004, quando una persona paralizzata \u00e8 stata in grado di muovere un cursore ma non in modalit\u00e0 wireless come Neuralink. L\u2019anno scorso, la Food and Drug Administration statunitense ha concesso a Neuralink l\u2019autorizzazione a condurre test clinici sull\u2019uomo. Anche altre aziende, come BlackRock e Synchron, hanno dimostrato come i pazienti paralizzati possano usare le interfacce cervello-computer per controllare i dispositivi elettronici. Paradromics e Precision Neuroscience stanno lavorando a impianti cerebrali per competere con Neuralink. Sebbene Neuralink sia stato inizialmente proposto come tecnologia di assistenza, Musk ha dichiarato di volerlo impiantare in persone perfettamente sane per migliorarne le capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte: startupitalia.eu di Paola Pisano <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizie dal futuro, la rubrica di Paola Pisano, professore associato di Economia e Gestione delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":2231,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[6,12,20],"tags":[],"class_list":["post-2229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bigdata","category-imprese","category-tecnologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Data-Center.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2232,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2229\/revisions\/2232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}