{"id":1933,"date":"2024-04-03T09:09:26","date_gmt":"2024-04-03T09:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=1933"},"modified":"2024-04-03T09:09:27","modified_gmt":"2024-04-03T09:09:27","slug":"pneumatici-hi-tech-cosi-la-napoletana-megaride-sviluppa-algoritmi-per-il-loro-controllo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/04\/03\/pneumatici-hi-tech-cosi-la-napoletana-megaride-sviluppa-algoritmi-per-il-loro-controllo\/","title":{"rendered":"Pneumatici hi-tech: cos\u00ec la napoletana Megaride sviluppa algoritmi per il loro controllo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle performance alla sicurezza,<strong>&nbsp;lo pneumatico hi-tech<\/strong>&nbsp;\u00e8 il perno su cui ruota il futuro dell\u2019auto connessa e automatizzata. L\u2019intuizione \u00e8 di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/brand\/megaride\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>MegaRide<\/strong><\/a>, spin-off dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli che sviluppa algoritmi per il controllo degli pneumatici. Le gomme \u201cnon sono un oggetto di tuning, ma un subcomponente vero e proprio\u201d, afferma il co-fondatore e CTO Aleksandr&nbsp;Sakhnevych. \u201cCostituiscono, letteralmente, la base del veicolo e la loro caratterizzazione \u00e8 fondamentale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se le subcomponenti dell\u2019auto vengono caratterizzate con metriche precise, e modellate con formulazioni matematiche in grado di rappresentare fedelmente la realt\u00e0, si possono costruire dei doppioni digitali su cui iterare le fasi di prototipazione e sviluppo diminuendo il numero di prototipi fisici necessari, e minimizzando i tempi di sviluppo e i costi annessi. Gli stessi modelli cos\u00ec realizzati possono essere adoperati per analizzare il comportamento degli pneumatici in ogni potenziale condizione operativa del veicolo, consentendo di prototipare gi\u00e0 in simulazione le logiche di controllo finalizzate all\u2019ottimizzazione delle prestazioni e della sicurezza del veicolo, ci ha spiegato Sakhnevych.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tempo MegaRide ha ampliato ulteriormente l\u2019offerta, dando a sua volta vita allo spin-off\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/automotive\/vesevo-dalla-ricerca-universitaria-linnovazione-di-megaride-per-gli-pneumatici-premiata-hardware-innovation-of-the-year\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">VESevo (acronimo di\u00a0Viscoelasticity Evaluation System Evolved)<\/a>, che produce un dispositivo di misura per l\u2019analisi delle propriet\u00e0 meccaniche delle mescole degli pneumatici. L\u2019accuratezza e i vantaggi offerti dalla tecnica non distruttiva sviluppata sono tali che VESevo \u00e8 gi\u00e0 stato adottato da diversi team di Formula 1, Formula E, MotoGP e Nascar. \u201cCon la ricerca e lo sviluppo che fungono da trait d\u2019union tra MegaRide, il mondo accademico e il polo industriale, il tutto in uno scambio virtuoso, continuiamo a risolvere problemi tecnologici con un occhio che tende alla diffusione delle tecnologie associate alle smart road e alle auto driverless. Le stesse infatti \u2013 chiarisce Sakhnevych \u2013 restano il nostro punto di arrivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Identikit di MegaRide<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">MegaRide nasce dalla necessit\u00e0 di riprodurre fedelmente in ambiente simulativo il comportamento degli pneumatici, con particolare riguardo al settore delle competizioni automobilistiche. Nel dettaglio, a partire dalla ricerca del gruppo di Meccanica Applicata alle Macchine dell\u2019Universit\u00e0 Federico II, i tre soci, ricercatori e docenti universitari, Francesco Timpone, Flavio Farroni e Aleksandr Sakhnevych, nel 2016 hanno fondato MegaRide. Ed invero, grazie al know-how e al network accademico, lo spin-off universitario ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/startup\/fatturare-dal-primo-giorno-i-vantaggi-della-startup-che-nasce-dalla-ricerca-universitaria-raccontati-da-megaride\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cominciato a fatturare gi\u00e0 dal primo giorno<\/a>&nbsp;ed ha attratto clienti del calibro di Ferrari e Ducati. L\u2019azienda, che&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.startupbusiness.it\/megaride-ha-vinto-litalian-master-startup-award-pnicube\/105473\/?__hstc=65980657.766a4fc0a0af7c38a5e99dd87659ffc2.1705932092277.1711546099817.1712134052366.14&amp;__hssc=65980657.7.1712134052366&amp;__hsfp=3233539712\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha vinto l\u2019edizione 2020 dell\u2019Italian Master Startup Award,<\/a>&nbsp;\u00e8 oramai una scaleup con ricavi che continuano a crescere a due cifre (+65% nel 2022).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCon MegaRide abbiamo condensato la fisica dello pneumatico in un\u2019efficiente formulazione matematica, in grado di tradurre in linguaggio digitale le caratteristiche degli pneumatici e di simulare fedelmente il contatto del veicolo con la strada\u201d, spiega Sakhnevych. \u201cQuesto permette di prevedere e governare il comportamento dello pneumatico e dell\u2019intero veicolo sia nella fase fisiologica che patologica del suo utilizzo\u201d<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019intuizione di VESevo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VESevo rappresenta uno step ulteriore nella ricerca di MegaRide e del gruppo Vehicle Dynamics del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell\u2019Universit\u00e0 Federico II. Lo spin-off utilizza una combinazione di hardware e software brevettato che raccoglie informazioni sulle caratteristiche meccaniche del battistrada e, tramite un algoritmo appositamente sviluppato, permette ai tecnici di ottenere una misura affidabile ed istantanea delle propriet\u00e0 viscoelastiche della mescola tramite una prova non distruttiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGli pneumatici sono l\u2019unico punto di contatto tra veicolo e fondo stradale e in questo spazio ristretto avvengono numerosi fenomeni fisici e chimici che influenzano il comportamento del veicolo\u201d, afferma Sakhnevych. \u201cVESevo si propone come l\u2019unico sistema che consente di analizzare lo stato dei materiali viscoelastici, tra cui pneumatici, dando la possibilit\u00e0 di prevederne il comportamento e analizzarne l\u2019evoluzione nel tempo, senza danneggiarle e senza alterarne le caratteristiche fisiche e chimiche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le applicazioni motorsport<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia di VESevo ha avuto come prima applicazione l\u2019ambito motorsport, dove il comportamento degli pneumatici pu\u00f2 variare sensibilmente in un breve lasso di tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuando i team ricevono gli pneumatici dai produttori, essi non hanno informazioni dettagliate\u201d, spiega Sakhnevych, \u201cin modo che il tyre maker resti neutrale. La nostra tecnologia, brevettata dal 2018, fotografa la natura viscoelastica delle mescole, misurandone in modo oggettivo i parametri ed agevolandone lo sfruttamento delle propriet\u00e0 nella temperature window dello pneumatico in gara; tanto al fine di favorire la prestazione e, nello stesso tempo, governare il fenomeno del degrado e dell\u2019usura. VESevo ha colmato una lacuna nel mercato, tanto che ormai \u00e8 adottata dai team di racing in tutto il mondo, dalla Moto GP alle Formule E, 1 e 2, al Nascar fino al mondo rally. Di pi\u00f9, \u00e8 un prodotto che si rivolge anche ai costruttori di pneumatici e alle industrie che fanno uso di materiali viscoelastici, i quali potranno beneficiare del monitoraggio delle caratteristiche dei materiali lungo le linee di produzione al fine di ottimizzare i processi di produzione, minimizzare gli scarti ed assicurare la maggiore sostenibilit\u00e0 dei propri prodotti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tempi recenti, MegaRide ha cominciato ad adattare e rendere disponibili le proprie soluzioni tyre-based alle tecnologie embedded del comparto automotive, capaci di utilizzare i sensori installati di default a bordo dei veicoli al fine di ottenere una stima realistica dello stato del veicolo, pneumatico e fondo stradale. Anche noi automobilisti comuni possiamo beneficiarne: la soluzione embedded di questo tipo potrebbe avvisare il conducente sulle condizioni dell\u2019asfalto (neve, ghiaccio, olio su strada, terreno scivoloso\u2026) e, in futuro, avvisare l\u2019intera infrastruttura V2X, favorendo al contempo la minimizzazione del consumo di energia delle flotte e la massimizzazione dell\u2019efficienza delle smart cities. Del resto, il vero punto di arrivo delle venture nate dalla ricerca dell\u2019Universit\u00e0 Federico II \u00e8 proprio il driveless.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il valore del tech exchange<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il trasferimento tecnologico dall\u2019Universit\u00e0 resta la prima arma vincente di MegaRide e VESevo. Anzi, Sakhnevych preferisce parlare di technological exchange, uno scambio a due sensi tra universit\u00e0 e industria con cui il mondo della ricerca trasforma le sue scoperte in applicazioni per il mercato e le imprese stimolano nuove scoperte presentando le loro esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMentre proseguiamo l\u2019R&amp;D, agiamo da collegamento tra la ricerca e l\u2019industria\u201d, spiega il CTO di MegaRide. \u201cPer esempio, MegaRide finanzia dottorati e convenzioni di ricerca per approfondire specifiche tematiche prospettiche sulla scorta delle richieste avanzate dalle imprese; forma tirocinanti e tesisti provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero; da ultimo, attraverso i dati raccolti con l\u2019hardware VESevo, utilizzati anche in Formula 1, ben nascosti nei paddock, svolge un\u2019indagine sul campo a fianco dei costruttori, applicando i nostri prodotti e al tempo stesso stimolandone nuovi avanzamenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il segreto del successo risiede anche nella scelta del linguaggio C\/C++ per scrivere il codici dei prodotti, \u201cun linguaggio semplice ed efficace, utilizzabile senza riconversioni nella maggior parte degli ambienti di sviluppo e delle applicazioni richieste, a partire dai pi\u00f9 evoluti simulatori di guida e dalle postazioni di calcolo dei tecnici, fino alle applicazioni embedded a bordo veicolo, che ha permesso di creare un fondamento sempre valido su cui far evolvere la nostra tecnologia\u201d, afferma Sakhnevych.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Verso la guida autonoma<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel circolo virtuoso ricerca-industria rientra la partecipazione di MegaRide alla gara per auto driverless Indy&nbsp;Autonomous Challenge 2022 a fianco del team Euroracing promosso dall\u2019Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia. La squadra Euroracing, capitanata dal professor Marko Bertogna, e che si \u00e8 piazzata seconda, ha riunito ricercatori di diverse universit\u00e0 italiane ed europee. Attraverso il suo spin-off HiPeRT, l\u2019UniMoRe ha infatti contribuito con la competenza sulla guida autonoma, mentre l\u2019Universit\u00e0 di Pisa ha portato le conoscenze accumulate nelle partecipazioni alla RoboRace. Lo svizzero ETH ha partecipato allo sviluppo del veicolo driverless, mentre la Polish Academy of Sciences ha fornito il suo know-how sulle reti neurali per la real-time perception. MegaRide ci ha messo le sue tecnologie per l\u2019ottimizzazione delle prestazioni dinamiche dell\u2019auto, soprattutto per quanto riguarda l\u2019interazione tra gomme, vettura e fondo stradale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella prossima stagione di Formula E, annuncia Sakhnevych, MegaRide lavorer\u00e0 con due team (nomi ancora top secret). Nel frattempo prosegue la partnership tecnica con l\u2019auto senza pilota dell\u2019Universit\u00e0 di Modena e partecipa allo sviluppo delle tecnologie che fanno dialogare i veicoli e le infrastrutture, un altro passo fondamentale nello sviluppo della guida autonoma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione economyup.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle performance alla sicurezza,&nbsp;lo pneumatico hi-tech&nbsp;\u00e8 il perno su cui ruota il futuro dell\u2019auto connessa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1934,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/images-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1935,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1933\/revisions\/1935"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}