{"id":1841,"date":"2024-03-27T14:15:29","date_gmt":"2024-03-27T14:15:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=1841"},"modified":"2024-03-27T14:16:23","modified_gmt":"2024-03-27T14:16:23","slug":"le-startup-italiane-che-ti-aiutano-a-fare-riabilitazione-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/03\/27\/le-startup-italiane-che-ti-aiutano-a-fare-riabilitazione-2\/","title":{"rendered":"Le startup italiane che ti aiutano a fare riabilitazione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La\u00a0<strong>riabilitazione<\/strong>\u00a0\u00e8 un processo fondamentale per il\u00a0<strong>recupero delle funzioni perdute da una patologia o un trauma<\/strong>, che richiede di essere efficace, efficiente, personalizzato e coinvolgente per il paziente. Con la progressiva presenza della tecnologia nelle dinamiche e nei processi riabilitativi, le opportunit\u00e0 di innovazione e miglioramento della pratica e ricerca clinica sono aumentate: si possono utilizzare\u00a0<strong>soluzioni interattive, robotiche, virtuali o aumentate<\/strong>\u00a0per stimolare selettivamente alcune aree del\u00a0cervello,\u00a0<strong>potenziare le funzioni cognitive, assistere procedure di riabilitazione fisica<\/strong>\u00a0e favorire la deospedalizzazione dei pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, molte\u00a0startup\u00a0stanno sviluppando soluzioni tecnologiche per migliorare l&#8217;accesso, l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza dei percorsi riabilitativi, offrendo nuove possibilit\u00e0 a pazienti e terapisti. Rivoluzionando il settore sanitario e migliorando la qualit\u00e0 della vita dei pazienti. Ecco alcune delle startup pi\u00f9 innovative create in Italia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Euleria Health<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si subisce un infortunio che compromette la mobilit\u00e0 di un arto, il recupero pu\u00f2 essere lungo e faticoso, sia per chi pratica sport a livello professionale o amatoriale, sia per chi non ha abitudini sportive. Per facilitare e velocizzare il processo di riabilitazione, la startup\u00a0<strong>Euleria Health<\/strong>\u00a0(insediata in Progetto Manifattura, l\u2019hub di\u00a0Trentino Sviluppo\u00a0a Rovereto) ha ideato una soluzione innovativa che sfrutta la\u00a0<strong>tecnologia<\/strong>\u00a0dei\u00a0<strong>sensori inerziali e dei\u00a0videogiochi\u00a0fisici, o\u00a0<em>exergame<\/em><\/strong>. Si tratta di un sistema che migliora l\u2019interazione\u00a0<strong>tra fisioterapisti e preparatori atletici con i loro pazienti<\/strong>, rendendola pi\u00f9 efficace e scientificamente valida. I pazienti indossano sensori inerziali (realizzati dal partner tecnologico Movella) che rilevano il movimento e l\u2019angolo di rotazione delle articolazioni. Questi dati vengono inviati in tempo reale a un software, che li confronta con i parametri di normalit\u00e0 e li trasforma in esercizi personalizzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli esercizi vengono poi proposti ai pazienti sotto forma di&nbsp;<em>exergame<\/em>, ovvero videogiochi che richiedono di muoversi seguendo le istruzioni su un tablet o un laptop. Il sistema&nbsp;<strong>\u00e8 un dispositivo medico di classe 2A<\/strong>, quindi non pu\u00f2 essere usato autonomamente dai pazienti, ma solo sotto la supervisione dei professionisti. Pu\u00f2 essere applicato a diverse articolazioni, come ginocchio, gomito, anca, polso, spalla, caviglia e cervicale. Euleria Health offre diverse configurazioni tecnologiche: Euleria Lab, il laboratorio portatile di biomeccanica; Euleria Home, la versione per la teleriabilitazione, che include un sensore e un tablet con gli&nbsp;<em>exergame<\/em>&nbsp;e un personal trainer virtuale; Euleria MyLink, l\u2019app per smartphone che permette al paziente di comunicare con il professionista, inviare informazioni e ricevere aggiornamenti sul piano di esercizi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Imaginary<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riabilitazione cognitiva e motoria \u00e8 un processo lungo e faticoso, che richiede impegno e costanza da parte dei pazienti. Spesso, per\u00f2, la terapia tradizionale non \u00e8 abbastanza stimolante e motivante, e pu\u00f2 generare frustrazione e scoraggiamento. Per questo, \u00e8 nata\u00a0<strong>Rehability<\/strong>, una soluzione innovativa che sfrutta le tecnologie pi\u00f9 avanzate per rendere la riabilitazione pi\u00f9 efficace. \u00c8 un\u00a0sistema\u00a0che propone una serie di giochi fisici e cognitivi\u00a0personalizzabili in base alle esigenze e al livello di recupero di ogni paziente, e sono impostati dal medico che segue il piano terapeutico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rehability \u00e8 il risultato di una collaborazione tra\u00a0<strong>Imaginary,<\/strong>\u00a0l\u2019azienda che ha creato il software, e gli specialisti e i pazienti che lo hanno sperimentato e validato. Questa sinergia ha permesso di assicurare un\u2019alta efficacia nel processo di cura, grazie al monitoraggio continuo delle condizioni di\u00a0salute\u00a0dei pazienti attraverso i dati di gioco. Rehability \u00e8 un software flessibile, che pu\u00f2 essere usato da diversi dispositivi come smart tv, tablet e pc.\u00a0<strong>Pu\u00f2 essere usato sia in clinica che a casa<\/strong>, sotto la supervisione medica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In-Place<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le varie forme di teleriabilitazione, una si distingue per la sua originalit\u00e0 e innovazione: si tratta di In-Place, la prima piattaforma\u00a0<strong>pensata appositamente per i bambini con disturbi del neurosviluppo<\/strong>. In-Place \u00e8 una\u00a0soluzione\u00a0che integra tutta la tecnologia e gli strumenti necessari per offrire una terapia personalizzata, efficace ai piccoli pazienti. La piattaforma offre interfacce grafiche intuitive e accattivanti, progettate per stimolare l\u2019attenzione e la motivazione dei bambini, e un cloud per la condivisione sicura e rapida della cartella clinica e dei materiali utili alla terapia, come video, immagini, giochi e test.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piattaforma facilita la gestione amministrativa delle strutture sanitarie, grazie a un software che semplifica la gestione degli appuntamenti, la fatturazione e la reportistica, e favorisce l\u2019aggiornamento e il confronto tra gli operatori sanitari tramite videoconsulti. La caratteristica pi\u00f9 innovativa di In-Place \u00e8 la possibilit\u00e0 di&nbsp;<strong>far svolgere ai bambini esercizi interattivi e ludici<\/strong>&nbsp;direttamente durante la seduta di terapia da remoto, condividendo lo schermo e i file necessari con l\u2019operatore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Restorative Neurotechnologies<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Restorative Neurotechnologies \u00e8 una startup nata nel 2018 come spin-off dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo, che sviluppa e commercializza strumenti avanzati per la riabilitazione cognitiva, basati sulla ricerca italiana nelle\u00a0neuroscienze e nelle tecnologie biomediche. La start-up ha la missione di migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti con patologie neurologiche offrendo dispositivi medici e protocolli innovativi per la riabilitazione. Il\u00a0prodotto\u00a0di punta \u00e8 MindLenses Professional, il primo dispositivo medico per la riabilitazione cognitiva digitale che usa neuromodulazione non invasiva e videogiochi. Mindlenses Professional \u00e8 un prodotto innovativo che combina un dispositivo indossabile, una piattaforma cloud e una libreria di\u00a0<em>serious games<\/em>\u00a0per offrire\u00a0<strong>un servizio integrato di Neuromodulazione Non Invasiva<\/strong>. Grazie a uno speciale protocollo con lenti prismatiche, il cervello si &#8220;mette in moto&#8221; e ottiene i massimi benefici dalla riabilitazione cognitiva tramite i\u00a0<em>serious games<\/em>, ovvero esercizi progettati per lavorare su funzioni cognitive specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione Wired<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23.webp\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23.webp 1920w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23-300x169.webp 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23-1024x576.webp 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23-768x432.webp 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23-1536x864.webp 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0riabilitazione\u00a0\u00e8 un processo fondamentale per il\u00a0recupero delle funzioni perdute da una patologia o un trauma,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1847,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Euleria-lab-23.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1841"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1851,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1841\/revisions\/1851"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}