{"id":1182,"date":"2024-03-13T14:17:11","date_gmt":"2024-03-13T14:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=1182"},"modified":"2024-04-26T12:37:21","modified_gmt":"2024-04-26T12:37:21","slug":"startup-fashiontech-i-nuovi-imprenditori-riscrivono-le-regole-del-gioco-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/03\/13\/startup-fashiontech-i-nuovi-imprenditori-riscrivono-le-regole-del-gioco-2\/","title":{"rendered":"Startup fashiontech: i nuovi imprenditori riscrivono le regole del gioco"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si avvia una fashion startup<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I brand della moda oggi guardano con maggiore interesse le startup fashion per rimanere competitive nel mercato. E l\u2019ultimo rapporto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/~\/media\/mckinsey\/industries\/retail\/our%20insights\/state%20of%20fashion\/2023\/the-state-of-fashion-2023-holding-onto-growth-as-global-clouds-gathers-vf.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>The State of Fashion 2023<\/em>\u00a0di McKinsey<\/a>\u00a0dichiara che l\u2019industria della moda ha registrato un\u00a0<strong>aumento dei ricavi del 21% nel 2020-2021<\/strong>\u00a0e i margini\u00a0<strong>EBITA<\/strong>\u00a0sono\u00a0<strong>raddoppiati di 6 punti<\/strong>\u00a0percentuali al 12,3%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma creare una startup e farla durare \u00e8 gi\u00e0 un\u2019attivit\u00e0 che richiede tanta passione e studio.\u00a0L\u2019idea innovativa da sola vale zero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A maggior ragione quando il settore riguarda quello della moda, del fashion, insomma dell\u2019abbigliamento, con tutti le sue ramificazione da fondere con tutte le possibilit\u00e0 offerte oggi dall\u2019innovazione: ecco perch\u00e9&nbsp;<strong>le startup fashion vanno dal settore dell\u2019e-commerce alla tecnologia indossabile, dalla realt\u00e0 aumentata fino all\u2019AI<\/strong>, offrendo nuove esperienze di shopping o comportando un nuovo processo di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mercato sempre pi\u00f9 tecnologico e variopinto, le startup dovranno competere ed essere vincenti solo se offriranno una strategia vincente sposando alcune caratteristiche: dopo aver chiarito\u00a0l\u2019idea, la validazione di essa dovr\u00e0 avvenire grazie a un buona\u00a0analisi di mercato, quindi dei\u00a0competitor,\u00a0e messa a punto di un\u00a0piano strategico\u00a0seguito dalla sua\u00a0implementazione. Poi l\u2019utilizzo di alcuni strumenti come\u00a0l\u2019analisi S.W.O.T.,\u00a0teoria delle cinque forze di Porter e matrice TOWNS, un modello di management come gli\u00a0OKR,\u00a0KPI, indici e metriche come il\u00a0ROI, ROE, ROAS e ROS, potranno sicuramente dare maggior effort nella predisposizione di un\u00a0business plan\u00a0o\u00a0pitch\u00a0da presentare ad eventuali investitori,\u00a0acceleratori,\u00a0incubatori,\u00a0startup studio, fondi o iniziative di open innovation magari promosse proprio da aziende e brand della moda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le caratteristiche che deve avere una startup di abbigliamento<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma fin qui tutto concorre alla veste di startup e\u00a0imprenditoria. Per specificare invece il settore, quello dell\u2019abbigliamento, serviranno ulteriori accorgimenti, quali:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Creativit\u00e0 e design<\/strong>: la creativit\u00e0 \u00e8 alla base dell\u2019industria della moda e dunque di una startup fashion: tali attivit\u00e0 dovranno sviluppare design di abbigliamento esclusivi e attraenti per distinguersi dalla concorrenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Agilit\u00e0 sulle tendenze<\/strong>: il settore della moda \u00e8 in continua evoluzione, la cui tendenze mutano rapidamente. La rapidit\u00e0 di adattabilit\u00e0 delle startup fashion alle tendenze emergenti servir\u00e0 loro per rimanere competitive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sostenibilit\u00e0<\/strong>: oggi la sostenibilit\u00e0 \u00e8 una delle milestone adottate nei piani industriali e politici di diversi Paesi. Le startup fashion lo realizzano utilizzando materiali ecologici e adottando pratiche aziendali responsabili, come i\u00a0criteri ESG, per ridurre l\u2019impatto ambientale ed attrarre anche investimenti di fondi dedicati a tali metriche e tematiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Partnership:&nbsp;<\/strong>di frequente le startup fashion sono alla ricerca di collaborazioni con altri brand, designer, influencer o celebrit\u00e0 per avere maggiore visibilit\u00e0 e raggiungere nuovi segmenti di mercato. In merito negli ultimi anni sono nati diversi network e realt\u00e0 per il raggiungimento di questo obiettivo, e pi\u00f9 avanti ne daremo prova con l\u2019intervista ad una realt\u00e0 italiana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Startup della moda e innovazione, un legame stretto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moda e startup hanno nella propria identit\u00e0 e nome la capacit\u00e0 di&nbsp;<strong>adattarsi al cambiamento<\/strong>&nbsp;e in molti casi fanno di questo lo spirito di adattamento alla propria spinta propulsiva. Inoltre&nbsp;<strong>l\u2019ambiente competitivo<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>creativo<\/strong>&nbsp;trovano certamente radici comuni, come il sentiment verso il&nbsp;<strong>cliente finale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure il mercato della moda \u00e8 un settore tradizionalmente&nbsp;<em>low tech<\/em>, difficilmente penetrabile da nuovi brand, soprattutto nel contesto italiano. Tuttavia&nbsp;<strong>il fenomeno del fashion tech \u00e8 in espansione<\/strong>, permettendo una continua innovazione che render\u00e0 il sistema della moda pi\u00f9 sostenibile e pi\u00f9 aperto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mercato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il settore della moda nel 2022 ha sfiorato i&nbsp;<strong>107 miliardi<\/strong>&nbsp;secondo le stime di&nbsp;<a href=\"https:\/\/confindustriamoda.it\/wcn-note-economiche-del-tessile%2C-moda-e-accessorio-%28tma%29-0-132.html.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Confindustria Moda<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il settore del\u00a0<strong>fashion tech<\/strong>, a livello globale\u00a0CDP Venture Capital ricorda che: \u201cgli investimenti nel segmento fashion tech hanno registrato un\u00a0<strong>incremento del 18% annuo<\/strong>, passando dai cinque miliardi di dollari del 2016 ai\u00a0<strong>41,7 miliardi nel 2022<\/strong>, con una tendenza di crescita che prevede il raddoppio dei valori entro il 2030.\u00a0<strong>Anche in Italia il segmento \u00e8 in deciso sviluppo come dimostrano i 46 investimenti avvenuti nel periodo 2020, per un ammontare complessivo di 70 milioni di euro\u00a0<\/strong>e una media di investimento per operazione di circa 1,5 milioni. Il Metaverso e il Digital Fashion sono i due verticali maggiormente presenti nelle pi\u00f9 recenti operazioni di fundraising\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio CDP Venture Capital ha lanciato con una call nello scorso trimestre il progetto&nbsp;<strong><em>Styleit<\/em><\/strong>, nuovo acceleratore per le startup del settore fashion tech. Con una&nbsp;<strong>dotazione di 5,64 milioni di euro<\/strong>&nbsp;indirizzati a 10 startup in fase early-stage, su base annua, con un investimento pre-seed di 113 mila euro e successivi finanziamenti post-accelerazione fino a 200 mila euro. Le startup coinvolte dovranno aver sviluppato servizi o prodotti con focus sulle tecnologie abilitanti per i&nbsp;<strong>settori della sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>&nbsp;applicata ai processi produttivi e alla catena distributiva. Dall\u2019<strong>intelligenza artificiale&nbsp;<\/strong>all\u2019<strong>e-commerce<\/strong>, dall\u2019<strong>upcycling<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>metaverso<\/strong>, dalla&nbsp;<strong>blockchain<\/strong>&nbsp;alla&nbsp;<strong>mixed<\/strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>augmented reality<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Brand di moda: come integrano l\u2019IA<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA ha mutato il modo di acquistio nel fashion.\u00a0<strong>Anche nel mondo della moda \u00e8 in atto la rivoluzione dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong>. Secondo la\u00a0Ricerca di Google in collaborazione con Vogue Business\u00a0sui comportamenti di acquisto in Europa, \u201ci consumatori sono disposti anche a spendere di pi\u00f9 con il retailer che usano l\u2019IA per personalizzare i prodotti, migliorare l\u2019esperienza di acquisto online e sviluppare pratiche sostenibili\u201d e \u201c2 persone su 3 si dichiarano entusiaste di usare l\u2019IA per acquistare prodotti di moda e di lusso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA \u00e8 gi\u00e0 presente in diversi touchpoint del percorso del cliente. I retailer della moda ora usano strumenti di IA per riprodurre l\u2019esperienza di acquisto in negozio al consumatore online. Per esempio tramite&nbsp;<strong>Google Lens<\/strong>, strumento di ricerca visiva, con il quale il consumatore pu\u00f2 non affidarsi pi\u00f9 alle descrizioni di un determinato prodotto, ma effettuare ricerche sulla base dell\u2019effettivo aspetto dell\u2019articolo: una volta individuato l\u2019abito firmato, il potenziale acquirente pu\u00f2 utilizzare gli strumenti di prova basati sulla realt\u00e0 aumentata (AR) messi a disposizione dai retailer per verificare che la vestibilit\u00e0 e lo stile siano giusti per lui. E secondo la Ricerca di Google, \u201cil 49% dei consumatori del lusso pensa che i brand che utilizzano l\u2019IA offrano un\u2019esperienza migliore\u201d d\u2019altro canto \u201cesiste tuttavia un grande potenziale per utilizzi ancora pi\u00f9 avanzati degli strumenti di IA\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio \u00e8 stato quello di\u00a0<strong>Benetton<\/strong>\u00a0che ha adoperato i dati di navigazione e acquisto per fornire ai clienti consigli personalizzati sui prodotti tramite\u00a0<strong>Recommendations AI<\/strong>. Il brand ha riscontrato che in tali clienti c\u2019\u00e8 stato un aumento del valore di spesa medio del 7% e che il tempo di navigazione sul sito era triplicato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Startup di abbigliamento, quali sono in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia c\u2019\u00e8 un fermento di startup nel settore della moda, e questo \u00e8 allo stesso tempo uno dei mercati pi\u00f9 profittevoli del nostro Paese. Di seguito una carrellata di startup che si sono contraddistinte e lungi da essere l\u2019elenco completo:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/it.velasca.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Velasca<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Startup milanese, ma con i piedi nelle Marche, nasce nel 2013 per produrre calzature da uomo, due anni fa apre alle calzatura da donna ed esattamente a novembre scorso punta all\u2019abbigliamento. Con&nbsp;<strong>20 milioni di fatturato nel 2022<\/strong>&nbsp;ed una&nbsp;<strong>crescita del 60%<\/strong>&nbsp;rispetto all\u2019anno precedente \u00e8 una startup che fonda l\u2019artigianato made in Italy con l\u2019hi-tech. Nasce quindi come e-commerce senza nessun passaggio intermedio che faccia gonfiare i prezzi tra l\u2019artigiano ed il cliente, per poi puntare il legame tra negozio online e fisico. Insomma una startup che sta diventando un vero e proprio brand.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.tailoritaly.com\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Tailoritaly<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tailoritaly \u00e8 stato uno dei primi e-commerce per la personalizzazione degli abiti e accessori made in Italy, potendo selezionare la forma, colori e dettagli. Nel 2016 il 51% della&nbsp;fashion startup&nbsp;\u00e8 stato acquisito dal gruppo&nbsp;<strong><em>Miroglio Fashion<\/em><\/strong>. Seguendo una strategia omnichannel, Tailoritaly ha lanciato nel 2018 il suo primo punto vendita fisico a Milano all\u2019interno del Coin di Piazza Cinque Giornate.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.designitalianshoes.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DIS<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dis (Design Italian Shoes) \u00e8 una&nbsp;<strong>fashion startup<\/strong>&nbsp;marchigiana fondata nel 2015 che crea ed offre online scarpe su misura ed accessori personalizzabili. Dopo aver avuto un finanziamento di 150 mila euro da vari investitori tra cui&nbsp;<strong>Nuvolab<\/strong>, societ\u00e0 di venture accelerator innovation, nel 2015 la startup ha scelto di lanciare una campagna di crowdfunding tramite Mamacrowd per finanziare progetti quali: la scansione del piede tramite mobile app o attraverso postazioni touch screen nei negozi fisici, e per un\u2019ulteriore espansione nei mercati internazionali. L\u2019azienda \u00e8 presente in&nbsp;<strong>11 Paesi e in pi\u00f9 di 50 punti vendita<\/strong>&nbsp;nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.vegeacompany.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Vegea<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VEGEA \u00e8 l\u2019acronimo per Vegan-VEG e GEA-<em>Mother Earth<\/em>\u00a0che identifica la prossima generazione di alternative ai materiali completamente a base di petrolio e di derivazione animale. La startup produce\u00a0\u00a0<strong>biomateriali innovativi<\/strong>\u00a0caratterizzati dall\u2019alto contenuto di materie prime vegetali, rinnovabili e riciclate. Materiale dalle medesime caratteristiche fisiche della pelle di origine animale ma derivata dagli scarti della lavorazione del vino. Insomma, startup che punta tutto sulla sostenibilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/re-bello.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Re-Bello<\/a><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Re-bello \u00e8 una startup che mira alla sostenibilit\u00e0. Il marchio altoatesino con sede a Pineta di Laives, in provincia di Bolzano, nasce in realt\u00e0 nel 2012 a Rotterdam. Per i prodotti da un lato si serve esclusivamente di&nbsp;<strong>fibre eco-sostenibili<\/strong>, caratterizzate da comfort superiori a quelle utilizzate a oggi nel settore moda, dall\u2019altro della ricerca effettuata attraverso collaborazioni con i&nbsp;<strong>centri di ricerca<\/strong>&nbsp;delle pi\u00f9 avanzate universit\u00e0 e con gli stessi produttori. Le collezioni Re-Bello sono prodotte con fibre come eucalipto, bamboo, cotone organico, lana riciclata, cipresso. La ricerca e lo studio di queste materie sono continui e rappresentano il principale impegno aziendale: raggiungere l\u2019eccellenza attraverso lo studio e l\u2019innovazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intervista a David Clementoni di Italian Artisan<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore del fashion tech italiano abbiamo pensato di chiedere l\u2019andamento e le caratteristiche direttamente a&nbsp;<strong>David Clementoni<\/strong>, presidente e co-fondatore di&nbsp;<a href=\"https:\/\/italian-artisan.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Italian Artisan<\/a>.&nbsp;<strong>Italian Artisan<\/strong>&nbsp;\u00e8 una piattaforma digitale B2B che dalle PMI alle Corporate, dagli imprenditori alle startup, aiuta i brand internazionali a connettersi facilmente con le aziende e gli artigiani italiani. Una rete che ad oggi conta&nbsp;<strong>800 artigiani<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>18mila marchi internazionali<\/strong>&nbsp;per una distribuzione geografica che copre&nbsp;<strong>32 Paesi<\/strong>. A fine 2022 inoltre la societ\u00e0 ha ricevuto un finanziamento da 1,3 milioni di euro di cui 500mila da business angel internazionali e 800mila dal fondo Primo Ventures.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quante start-up avete come partner e quali caratteristiche intravedete nelle startup del fashion tech tali da poter competere nel mercato della moda?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le tre principali caratteristiche che conferiscono un vantaggio competitivo alle startup del fashion tech nel settore della moda includono:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 L\u2019<strong>innovazione tecnologica<\/strong>: il settore della moda \u00e8 in continua evoluzione, e le startup di successo dimostrano di essere leader nell\u2019adozione delle tecnologie pi\u00f9 avanzate. Questo obiettivo \u00e8 rivolto alla semplificazione di tutti i processi legati alla moda, tenendo sempre il passo con le ultime tendenze tecnologiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 La&nbsp;<strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>: l\u2019incremento della consapevolezza ambientale sta spingendo il mondo della moda verso la sostenibilit\u00e0. Le startup che incorporano pratiche sostenibili nella loro filosofia aziendale non solo a livello ambientale, ma anche in termini economici e sociali, guadagnano il sostegno di tutti gli attori coinvolti. La sostenibilit\u00e0 \u00e8 un punto di forza rilevante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 La&nbsp;<strong>flessibilit\u00e0<\/strong>: la moda \u00e8 altamente influenzata dalle tendenze e dalle fluttuazioni del mercato. Le startup devono dimostrare agilit\u00e0, essendo in grado di adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze e alle nuove tendenze. La capacit\u00e0 di produrre rapidamente nuove collezioni o personalizzare prodotti rappresenta un vantaggio cruciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Italian Artisan aiuta le aziende anche per l\u2019internazionalizzazione?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Italian Artisan non solo supporta i marchi internazionali nella creazione di collezioni Made in Italy, ma \u00e8 anche un elemento chiave in una catena di produzione e distribuzione trasparente. Questo significa che mettiamo in risalto l\u2019abilit\u00e0 artigianale, il frutto del lavoro di sarti, pellettieri, calzolai, conciatori e di molti altri professionisti.&nbsp;<strong>Questi artigiani hanno creato e continuano a sostenere l\u2019economia italiana con il loro impegno quotidiano. Per i produttori, Italian Artisan rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 unica di visibilit\u00e0 nei confronti di marchi e clienti internazionali, che altrimenti sarebbero difficili da raggiungere<\/strong>. Ogni stagione, il numero di queste opportunit\u00e0 cresce costantemente. Grazie all\u2019aggregazione, alla tecnologia e ai servizi centralizzati che offriamo,&nbsp;<strong>le aziende partner possono competere nei mercati internazionali con gli stessi strumenti delle grandi aziende<\/strong>, mantenendo la loro competitivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Come stanno vivendo le aziende del vostro network in questo periodo di forte inflazione e innalzamento dei tassi dovuta anche ai diversi conflitti in Ucraina e Medio-Oriente?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti produttori stanno soffrendo la crisi Ucraina per la&nbsp;<strong>cancellazione degli ordinativi dal mercato Russo<\/strong>. Le aziende del nostro network che avevano un portafoglio clienti diversificato su pi\u00f9 Paesi naturalmente hanno controbilanciato rafforzandosi su&nbsp;<strong>mercati pi\u00f9 stabili<\/strong>. Per il conflitto in Medio Oriente \u00e8 ancora presto vederne gli effetti sugli ordinativi. Nel caso di Italian Artisan la dipendenza da questi Paesi \u00e8 marginale: il nostro focus \u00e8 Nord America ed Europa dove ci stiamo espandendo molto. I&nbsp;<strong>tassi di interesse<\/strong>&nbsp;mettono pressione sui prezzi e in generale su tutte le categorie, non solo sul Fashion. Ma ricordiamoci che i clienti sono sempre molto attenti alla qualit\u00e0 del Made in Italy su cui i nostri produttori non fanno compromessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tra le diverse tipologie di startup o aziende partner di Italian Artisan, qual \u00e8 il trend di settore del 2023 e quale sar\u00e0 quello del 2024?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attenzione alla&nbsp;<strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>&nbsp;in tutti i suoi aspetti \u00e8 sicuramente l\u2019aspetto per cui la maggior parte delle aziende partner ripongono l\u2019attenzione. In questo senso, Italian Artisan promuove un modello di produzione distribuita sostenibile a livello ambientale e sociale, che punta a una politica anti-spreco, ottimizzando la collaborazione con la gestione dei produttori\/fornitori e proponendo ai clienti un servizio personalizzato per la pianificazione degli ordini. Cosi facendo, ogni brand produce secondo quantitativi in linea con le reali previsioni di vendita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alcuni esempi di startup partner che integrano AI o puntano alla sostenibilit\u00e0 dei processi e materiali?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La\u00a0<strong><em>Gallia<\/em><\/strong>\u00a0ha affidato le sue produzioni ad artigiani italiani che credono nell\u2019intramontabile artigianato Made in Italy e non si concentrano solo sulla quantit\u00e0. Grazie a questo, le loro borse hanno una \u201cdurata senza tempo\u201d. Le scarpe di\u00a0<strong><em>Sarah Maier<\/em><\/strong>\u00a0sono realizzate in pelle 100% e realizzate da artigiani utilizzando tecniche sostenibili e materie prime. Il brand\u00a0<strong><em>Lola Tong<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 dedicato alla moda sostenibile e responsabile, selezionando con cura tessuti premium e durevoli che possono durare per decenni. Lola Tong \u00e8 il primo marchio sostenibile Made in Italy che mette in mostra gli stilisti dietro ogni capo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Fonte: startupbusiness.it, di Giacomo Mele, 4 Nov 2023, https:\/\/www.startupbusiness.it\/startup-fashiontech-i-nuovi-imprenditori-riscrivono-le-regole-del-gioco\/126796\/<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo della moda \u00e8 per definizione innovativo e anche qui \u00e8 in corso la rivoluzione dell\u2019intelligenza artificiale e la transizione green<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[17,3],"tags":[],"class_list":["post-1182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-e-commerce","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/cesar-la-rosa-HbAddptme1Q-unsplash-1024x682.jpg.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1189,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1182\/revisions\/1189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}