{"id":1172,"date":"2024-03-13T13:04:52","date_gmt":"2024-03-13T13:04:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=1172"},"modified":"2024-03-13T13:04:52","modified_gmt":"2024-03-13T13:04:52","slug":"ricarica-per-lauto-elettrica-come-funziona-il-modello-green-della-startup-gasgas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/03\/13\/ricarica-per-lauto-elettrica-come-funziona-il-modello-green-della-startup-gasgas\/","title":{"rendered":"Ricarica per l\u2019auto elettrica, come funziona il modello green della startup GasGas"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"289\" height=\"174\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/gasgas.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1175\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>GasGas,<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/startup\/mobilita-sostenibile-e-startup-quante-sono-i-finanziamenti-le-soluzioni-per-la-ricarica-elettrica-e-la-guida-autonoma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">startup<\/a>&nbsp;con sede a Udine, sta costruendo una rete di colonnine in ottica consumer-centric, investendo in aree dove l\u2019automobilista tende a sostare per tempi medio-lunghi (palestra, centro commerciale, cinema\u2026). L\u2019utente accede e paga tramite l\u2019app mobile&nbsp;<strong>Nextcharge<\/strong>, integrata nelle app delle case automobilistiche. L\u2019energia arriva solo da fonti rinnovabili. I co-founder&nbsp;<strong>Alessandro Vigilanti, Stefania Menguzzato e Francesco Zorgno<\/strong>&nbsp;ci raccontano l\u2019idea di business e dove vuole andare GasGas.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come \u00e8 nata GasGas<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei principali ostacoli all\u2019adozione dell\u2019auto elettrica \u00e8 la rete di ricarica, non sempre capillare e affidabile. Ma se l\u2019automobilista potesse contare su un\u2019app che gli comunica in modo esatto se una colonnina funziona, \u00e8 libera o in manutenzione, guidare un\u2019auto elettrica potrebbe essere pi\u00f9 attraente. Con questa idea Alessandro Vigilanti, Stefania Menguzzato e Francesco Zorgno hanno dato vita a GasGas, la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gasgas.fun\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">startup della ricarica elettrica<\/a>\u00a0che sta realizzando una rete di colonnine in Italia (GasGas Station) cui si accede tramite la app partner di GasGas (Nextcharge) o le app delle case automobilistiche. Vediamo come si sta sviluppando un business che nasce, dicono i tre founder, \u201cper fare del bene al pianeta\u201d<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019idea: una rete di ricarica consumer-centric<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tre partono da questa idea: creare una rete di ricarica elettrica consumer-centric e user-friendly. \u201cLa rete oggi viene sviluppata in base a logiche industriali da parte di pochi grandi player \u2013 come le utility \u2013 che hanno i mezzi per investire e usano le colonnine come accessorio alla vendita di energia. GasGas, invece, \u00e8 un soggetto indipendente che investe sullo sviluppo di punti di ricarica affidabili e con un\u2019assistenza cliente garantita\u201d, afferma Menguzzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019obiettivo \u00e8 l\u2019infrastrutturazione pi\u00f9 capillare possibile, tanto pi\u00f9 ora che le auto elettriche cominciano a diffondersi\u201d, dichiara Vigilanti. \u201cGasGas non \u00e8 in concorrenza con gli altri operatori: il posizionamento \u00e8 diverso dagli altri brand proprio per il nostro approccio basato sull\u2019utente finale e la sostenibilit\u00e0 a 360 gradi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La storia di GasGas<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GasGas nasce come Pmi innovativa nel 2021 (sede legale a Milano, sede operativa a Udine) ed \u00e8 la fusione di precedenti Srl che facevano capo ai tre co-fondatori. Inoltre, Zorgno \u00e8 il fondatore di Seed Money, acceleratore e incubatore privato di startup in Italia nato per iniziativa del team di Seed Venture Partners; Seed Money ha incubato e accelerato GasGas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vigilanti, Menguzzato e Zorgno sono manager con formazioni diverse ma complementari. Il CEO Vigilanti \u00e8 un ingegnere elettronico con un Master in gestione energetica, la General Manager Menguzzato \u00e8 laureata in Economia con una specializzazione sui cicli produttivi e il loro impatto ambientale, l\u2019Advisor Zorgno \u00e8 un investitore seriale e business angel. Prima di fondare GasGas i tre co-founder avevano gi\u00e0 lavorato insieme nelle rinnovabili e nell\u2019asset management e hanno sempre creduto nelle potenzialit\u00e0 di questo settore. Tutti e tre possiedono un\u2019auto elettrica dal 2019: una Volkswagen eGolf per Vigilanti, una Renault Zoe per Menguzzato e una Tesla per Zorgno. Dalle loro osservazioni come e-driver nascono molte delle strategie della loro startup.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I finanziamenti: il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/startup\/crowdfunding-tutte-le-piattaforme-attive-in-italia-e-come-usarle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">crowdfunding<\/a><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il business di GasGas richiede capitali per l\u2019acquisizione delle concessioni delle aree e la costruzione delle colonnine. Per questo i tre fondatori hanno subito ricercato altri soci che potessero portare un\u2019iniezione di capitali. Grazie a questa prima dotazione di risorse finanziarie, a maggio 2021 GasGas ha installato il suo primo punto di ricarica, seguito da altre colonnine in ambiti privati e wallbox in siti come ristoranti, cantine vinicole e birrifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella seconda met\u00e0 del 2021 \u00e8 partito il primo round di equity crowdfunding su CrowdFundMe, nel quale GasGas ha raccolto 500mila euro, di cui 150mila a campagna chiusa. Nel 2022, sulla stessa piattaforma di crowdfunding, la startup ha realizzato un secondo round raccogliendo 1,5 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GasGas \u00e8 cresciuta anche tramite un\u2019operazione M&amp;A: ha acquisito Easycharge, che aveva gi\u00e0 alcune colonnine installate in Lombardia, Piemonte e Liguria e ha potuto allargare il suo portafoglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo \u00e8 di proseguire in questa strategia di acquisizioni o, come dicono i co-founder, di aggregazione di pi\u00f9 realt\u00e0 piccole.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il modello di business<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GasGas \u00e8 tecnicamente un Cpo o Charging point operator. Il modello di business si basa sui diritti di realizzazione e gestione di lungo termine delle colonnine e sulla vendita dei servizi di ricarica. GasGas investe direttamente e diventa asset owner e gestore della rete di ricarica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019utente finale la ricarica \u00e8 self-service e viene gestita online totalmente con la app Nextcharge o con la card Rfid collegata al wallet sulle altre app della mobilit\u00e0 elettrica con cui GasGas \u00e8 interoperabile. L\u2019interoperabilit\u00e0 \u00e8 a livello europeo: GasGas si trova anche sulle app delle case automobilistiche e questa scelta \u00e8 strategica, perch\u00e9 in Europa ci sono molti pi\u00f9 e-driver che in Italia. L\u2019idea \u00e8 di portarli con fiducia a viaggiare nel nostro Paese perch\u00e9 le colonnine ci sono e sono anche user-friendly.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I punti dove installare le colonnine vengono scelti laddove ci sono aree idonee non solo per lo spazio ma per il tipo di utenza: palestre, cinema, supermercati, centri commerciali e qualunque altra struttura in cui l\u2019automobilista parcheggia e rimane in sosta per un certo tempo. In pratica, GasGas cerca di elettrificare i parcheggi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019ecosistema di GasGas<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019energia elettrica di GasGas proviene solo da fonti rinnovabili. Per il suo approvvigionamento la startup ha un accordo commerciale con il trader Ego Energy. Per l\u2019hardware, invece, GasGas usa le colonnine di Gewiss, un\u2019azienda italiana che fin dall\u2019inizio ha creduto nel modello della startup. Un altro partner ancora fornisce il software delle colonnine e sviluppa la app Nextcharge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 di GasGas non \u00e8 solo quella di integratore. Una parte importante del business si rivolge allo scouting delle aree per installare le colonnine. Oltre agli spazi commerciali, la startup collabora con alcune pubbliche amministrazioni e sta cominciando a valutare il segmento dei gestori di flotte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GasGas collabora anche con le stazioni di servizio tradizionali, che potrebbero integrare la ricarica elettrica alle pompe per il carburante tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il piano di sviluppo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GasGas \u00e8 partita con un piano per 1000-1500 punti di ricarica in portafoglio al 2025. A giugno ha, per\u00f2, gi\u00e0 raggiunto l\u2019obiettivo del 2023, grazie alla solida attivit\u00e0 di acquisizione aree e realizzazione di punti ricarica svolta nel 2022; di conseguenza il piano \u00e8 stato aggiornato e adesso prevede 10mila punti di ricarica in portafoglio e 8000 installati nel 2030.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente GasGas conta 900 punti in portafoglio di cui 260 installati e altri 150-170 che saranno realizzati entro la fine dell\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I ricavi e la strategia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cStiamo costruendo la rete per un mercato nuovo ed \u00e8 un business capital-intensive\u201d, chiarisce Menguzzato. \u201cLavoriamo sul futuro come fa una startup. Il fatturato arriva dalla ricarica e prevediamo di andare in pari o guadagnare dal 2025-26 L\u2019ebitda al momento \u00e8 negativo. Ma, siccome abbiamo i nostri soci da tutelare, abbiamo anche una diversa fonte di entrate che ci d\u00e0 solidit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GasGas, infatti, vende le stazioni di ricarica come impianti chiavi in mano e li tiene in gestione: in questo modo ottiene un\u2019entrata certa alla vendita e poi una fee per la gestione, mentre la propriet\u00e0 passa all\u2019investitore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa strategia di crescita verso il break-even o l\u2019ebidta positivo punta sull\u2019attrazione del flusso turistico che viene dal Nord Europa\u201d, indica il CEO Vigilanti. \u201cL\u2019exit strategy di GasGas potrebbe essere l\u2019acquisizione da parte di un big. Un\u2019azienda come una utility, un distributore di carburante o una casa automobilistica. Ma dovr\u00e0 essere un soggetto in linea con i valori di GasGas di affidabilit\u00e0 e flessibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I co-founder non nascondono di essere attratti non tanto dalle grandi energy companies, quanto dai costruttori d\u2019auto, dai fondi green o dai proprietari di aree che potrebbero desiderare di offrire la ricarica elettrica come servizio distintivo per i clienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione ecomomyup.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GasGas,&nbsp;startup&nbsp;con sede a Udine, sta costruendo una rete di colonnine in ottica consumer-centric, investendo in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9,3],"tags":[],"class_list":["post-1172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-mobilitaelettrica","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1172"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1179,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1172\/revisions\/1179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}