{"id":1017,"date":"2024-03-13T13:10:43","date_gmt":"2024-03-13T13:10:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=1017"},"modified":"2024-03-13T13:10:44","modified_gmt":"2024-03-13T13:10:44","slug":"8-startup-di-moda-sostenibile-che-stanno-influenzando-il-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/03\/13\/8-startup-di-moda-sostenibile-che-stanno-influenzando-il-mercato\/","title":{"rendered":"8 startup di moda sostenibile che stanno influenzando il mercato"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-4-1024x512.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1022\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-4-1024x512.png 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-4-300x150.png 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-4-768x384.png 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-4-1536x768.png 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/image-4.png 1960w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il panorama delle startup di moda sostenibile si \u00e8 totalmente rivoluzionato negli ultimi 10 anni: tracciabilit\u00e0 e circolarit\u00e0 sono le parole del momento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>In dieci anni il panorama delle startup di moda sostenibile \u00e8 sbocciato sancendo a tutti gli effetti che questo \u00e8 il campo pi\u00f9 interessante in cui concentrare gli investimenti nel settore tessile.<\/li>\n\n\n\n<li>Le credenziali di responsabilit\u00e0 sono un asset sempre pi\u00f9 importante per i marchi e i consumatori sono sempre pi\u00f9 consapevoli e attenti rispetto alle dichiarazioni ingannevoli e al green washing.<\/li>\n\n\n\n<li>Con l\u2019aiuto dell\u2019ong olandese Fashion for Good abbiamo selezionato le sei startup che hanno performato meglio nell\u2019ultimo anno e che stanno contribuendo a dare forma al futuro del settore tessile.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se applicassimo la&nbsp;<em>Ten years challenge<\/em>&nbsp;popolare sui social al settore delle&nbsp;<strong>startup di moda sostenibile<\/strong>&nbsp;osserveremmo in effetti un grosso cambiamento. Se appena dieci anni fa lo stesso concetto di sostenibilit\u00e0 stava giusto iniziando ad affacciarsi e a circolare nel settore, oggi possiamo affermare senza troppe incertezze che sia uno dei&nbsp;<em>main topic<\/em>&nbsp;intorno a cui la maggior parte dei brand si sta&nbsp;<strong>organizzando o ri-organizzando<\/strong>. C\u2019\u00e8 chi ha iniziato a porsi il problema da molto tempo, chi arranca mettendo insieme strategie di marketing che sono un\u2019accozzaglia di greenwashing e c\u2019\u00e8 chi nasce con l\u2019eticit\u00e0 come fulcro del proprio modello di business: le startup nel campo della&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/lifestyle\/moda\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">moda etica<\/a>&nbsp;stanno indubbiamente vivendo la loro golden age. Grazie all\u2019aiuto di&nbsp;<a href=\"https:\/\/fashionforgood.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Fashion for Good<\/strong><\/a>, ong olandese che si pone anche come piattaforma globale per l\u2019innovazione e sostiene le startup nel loro processo verso la scalabilit\u00e0, fornendo una gestione pratica del progetto, l\u2019accesso a finanziamenti, a competenze e collaborazioni con marchi e produttori per accelerare l\u2019implementazione nella supply chain, abbiamo selezionato le sei che, nell\u2019ultimo anno, sono cresciute di pi\u00f9 dando un forte&nbsp;<strong>contributo alla definizione del mercato per come \u00e8 oggi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\" id=\"attachment_371858\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.lifegate.it\/GWVQBJ2pwnhFkzu8g0KHBjM4mMA=\/768x\/smart\/https:\/\/www.lifegate.it\/app\/uploads\/2022\/11\/sovrapproduzione-6.jpg\" alt=\"Rifiuti tessili\" class=\"wp-image-371858\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nel solo 2018 sono state 11,3 milioni le tonnellate di tessuti riversate in discarica sotto forma di rifiuti solidi urbani \u00a9 Katie Rodriguez<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il momento d\u2019oro delle startup \u00e8 frutto di una \u201ctempesta perfetta\u201d<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 dovuto principalmente a fattori che stanno dando forma alle&nbsp;<strong>migliori condizioni possibili<\/strong>: i brand oggi devono riorganizzarsi e, per farlo, hanno bisogno di strumenti nuovi, materiali nuovi, idee nuove. Stando al rapporto che&nbsp;<strong>McKinsey<\/strong>&nbsp;ha redatto insieme a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mckinsey.com\/industries\/retail\/our-insights\/state-of-fashion\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Business of Fashion<\/strong><\/a>, The state of fashion 2023, l\u2019industria della moda globale continua a rimanere molto fragile dopo la batosta dovuta alla pandemia e nonostante la ripresa registrata nel 2021 e 2022: i big boss della moda sono pessimisti per quello che riguarda gli anni a venire. Circa l<strong>\u201984 per cento<\/strong>&nbsp;dei leader del settore intervistati nell\u2019indagine BoF-McKinsey ha dichiarato di prevedere di chiudere il 2023 con condizioni stazionarie o addirittura in peggioramento. Questo \u00e8 dovuto in parte alla contrazione economica, che ha portato molti consumatori a ridurre i propri acquisti in fatto di abbigliamento, ma anche al fatto che ci troviamo in un momento storico in cui&nbsp;<strong>i valori in cui un brand si identifica<\/strong>&nbsp;sono particolarmente cruciali per&nbsp;<strong>fidelizzare la clientela<\/strong>. Mentre l\u2019industria continua a confrontarsi con il proprio&nbsp;<strong>impatto ambientale e sociale<\/strong>, i consumatori sono sempre pi\u00f9 skillati nell\u2019analizzare e giudicare il modo in cui i brand comunicano le loro&nbsp;<strong>credenziali di sostenibilit\u00e0<\/strong>&nbsp;e riconoscere se queste siano o meno veritiere. Per evitare l\u2019infamante etichetta di greenwashing, i marchi devono dimostrare di stare realizzando un&nbsp;<strong>cambiamento significativo e credibile<\/strong>&nbsp;rispettando i requisiti normativi. I materiali da cui dipende l\u2019industria della moda, ad esempio, sono parte integrante del processo di miglioramento dell\u2019intero comparto per diminuire il proprio&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/impatto-ambientale\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">impatto ambientale<\/a>&nbsp;e soddisfare le aspettative di sostenibilit\u00e0 dei clienti. Quanto ai produttori tessili possono creare nuovi modelli di approvvigionamento, riorganizzando le proprie supply chain in maniera pi\u00f9 verticale e basandosi su logiche di prossimit\u00e0 territoriale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\" id=\"attachment_434989\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.lifegate.it\/rofstpIdptrNvUJJVNtCWnps6Lg=\/768x\/smart\/https:\/\/www.lifegate.it\/app\/uploads\/2023\/11\/startup-moda-sostenibile-2.jpg\" alt=\"Startup moda sostenibile\" class=\"wp-image-434989\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La credibilit\u00e0 rispetto a temi come la responsabilit\u00e0 etica e ambientale \u00e8 oggi uno degli asset fondamentali per un brand \u00a9 Getty Images<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le 8 startup che stanno performando meglio nel 2023<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. Renewcell<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente, un\u2019ampia percentuale di prodotti tessili finisce in&nbsp;<strong>discarica<\/strong>&nbsp;o viene incenerita, anzich\u00e9 essere riciclata o riutilizzata: ad oggi viene riciclato in nuove fibre tessili meno dell\u20191 per cento degli abiti prodotti. La tecnologia di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renewcell.com\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Renewcell<\/a>&nbsp;offre una soluzione a questo problema, riducendo la quantit\u00e0 di rifiuti tessili che finiscono in discarica e creando valore sfruttando i principi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/tag\/economia-circolare\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>economia circolare<\/strong><\/a>. Questa startup ha sviluppato un processo brevettato per trasformare il cotone e altri tessuti ricchi di cellulosa in una pasta da dissolvere di alta qualit\u00e0,&nbsp;<strong>Circulose\u00ae<\/strong>, che \u00e8 prodotta al&nbsp;<strong>100 per cento da rifiuti tessili<\/strong>, come jeans logori e scarti di produzione. I produttori di fibre possono utilizzare questa pasta dissolvente per produrre nuove fibre cellulosiche artificiali (MMCF) che vengono poi filate in nuovi filati, tessute o lavorate a maglia e infine tagliate e cucite in nuovi prodotti tessili di alta qualit\u00e0. Nell\u2019ultimo anno Circulose\u00ae \u00e8 stata impiegata nella collezione&nbsp;<strong>Classics Reborn<\/strong>&nbsp;che&nbsp;<strong>Tommy Hilfiger<\/strong>&nbsp;ha realizzato con&nbsp;<strong>Shawn Mendes<\/strong>, nella&nbsp;<strong>Calvin Klein\u2018s CK Soft Skater<\/strong>&nbsp;collection e in due pezzi total denim di &amp; Other Stories.<strong>Leggi anche<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/sovrapproduzione-moda\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/sovrapproduzione-moda\">La sovrapproduzione \u00e8 il problema pi\u00f9 grande della moda<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2. Circ<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia implementata da&nbsp;<a href=\"https:\/\/circ.earth\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Circ<\/a>&nbsp;offre una soluzione per il&nbsp;<strong>riciclo del policotone<\/strong>, fibra di cui \u00e8 fatta la maggior parte dei nostri vestiti, in materiali che possono essere reinseriti nella catena di fornitura della moda per produrre abiti nuovi. Questo \u00e8 possibile grazie ad un&nbsp;<strong>processo idraulico<\/strong>&nbsp;tramite cui i rifiuti tessili vengono trasformati. In poche parole in questo processo vengono separate le fibre sintetiche (come il poliestere) dal&nbsp;<strong>contenuto cellulosico<\/strong>&nbsp;(come il cotone, il bamb\u00f9, il lyocell, la viscosa e altri materiali di origine vegetale), che l\u2019azienda \u00e8 poi in grado di recuperare separatamente trasformando i rifiuti delle lavorazioni tessili in fibre di alta qualit\u00e0 che in questo modo riducono la nostra&nbsp;<strong>dipendenza dai materiali vergini<\/strong>. Circ \u00e8 nata nel 2011, ma nel corso dell\u2019ultimo anno \u00e8 riuscita a raccogliere la cifra record di&nbsp;<strong>25 milioni di dollari<\/strong>&nbsp;in un finanziamento di estensione della propria produzione di riciclo con investimenti da parte di Zalando, Avery Dennison e Youngone ed \u00e8 stata nominata tra i finalisti dell\u2019<a href=\"https:\/\/earthshotprize.org\/the-prize\/singapore-2023\/#:~:text=On%20Tuesday%207th%20November%2C%20at,Winners%20of%20The%20Earthshot%20Prize.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Earthshot Prize 2023<\/strong><\/a>&nbsp;indetto dal Principe William.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\" id=\"attachment_431247\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.lifegate.it\/0BwUyBjQmOkQpNyD6zFdLrhAJ1k=\/768x\/smart\/https:\/\/www.lifegate.it\/app\/uploads\/2023\/10\/moda-circolare-2.jpg\" alt=\"moda circolare\" class=\"wp-image-431247\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ripensare processi produttivi e prodotti in ottica circolare significa disegnarli in ottica del loro riciclo e ottimizzare i processi per riutilizzare l\u2019energia che si crea \u00a9 Jack Church<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. Oritain<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trasparenza e la&nbsp;<strong>tracciabilit\u00e0<\/strong>&nbsp;della catena di fornitura stanno diventando fattori sempre pi\u00f9 importanti per i consumatori. Ma con la&nbsp;<strong>complessit\u00e0 delle supply chain<\/strong>&nbsp;nel settore tessile, sapere esattamente dove e come \u00e8 stato prodotto ogni singolo capo di abbigliamento non \u00e8 un compito facile.&nbsp;<a href=\"https:\/\/oritain.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Oritain<\/a>&nbsp;offre una soluzione a questo problema: questa startup \u00e8 in grado di&nbsp;<strong>verificare<\/strong>&nbsp;e identificare l\u2019<strong>origine delle fibre<\/strong>&nbsp;e dei materiali per rassicurare i clienti sull\u2019integrit\u00e0 dei prodotti. L\u2019esclusiva metodologia di verifica combina scienza forense e dati per testare la composizione geochimica di un materiale, che \u00e8 unica proprio per il luogo in cui la fibra \u00e8 stata coltivata. Gli isotopi e gli oligoelementi rilevati nel filato vengono interpretati per produrre un\u2019<strong>Impronta di Origine<\/strong>, che fornisce informazioni sulla provenienza del materiale, consentendo la tracciabilit\u00e0 in qualsiasi punto della catena di approvvigionamento. La composizione del suolo, il clima, l\u2019altitudine, le precipitazioni e altri fattori ambientali sono infatti in grado di rivelare i dettagli dell\u2019origine di un prodotto. Ma la cosa importante \u00e8 che, una volta creata l\u2019Impronta di Origine, questa pu\u00f2 essere utilizzata per verificare i prodotti in qualsiasi punto della catena di approvvigionamento, per distinguere chiaramente quelli legittimi da quelli fraudolenti. Inoltre, a differenza di altri metodi di tracciabilit\u00e0, non pu\u00f2 essere manomessa, replicata o distrutta. Nel corso del 2023 Oritain ha raccolto&nbsp;<strong>57 milioni di dollari<\/strong>&nbsp;per potenziare la propria tecnologia forense per cos\u00ec poter essere in grado di verificare i prodotti in tutto il mondo.<strong>Leggi anche<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/abiti-digitali-svolta-moda-sostenibile\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/abiti-digitali-svolta-moda-sostenibile\">Gli abiti digitali potrebbero rappresentare una svolta etica nella moda<\/a><\/h4>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>4. TextileGenesis<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa startup fornisce metodi di tracciamento efficaci costruiti su&nbsp;<strong>blockchain<\/strong>&nbsp;per quello che riguarda la supply chain nel tessile attraverso la sua piattaforma Software as a Service (SaaS), che consente tanto ai brand quanto ai produttori di tessuti sostenibili di&nbsp;<strong>garantire una mappatura affidabile<\/strong>, sicura e completamente digitale dei loro tessuti, dalla fibra al consumatore. La tecnologia blockchain consente infatti la digitalizzazione e la conseguente tracciabilit\u00e0 di qualsiasi bene tessile come fibre, filati, tessuti o capi di abbigliamento attraverso degli elementi digitali chiamati&nbsp;<strong>Fibercoins\u2122<\/strong>. Ad oggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/textilegenesis.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">TextileGenesis\u2122<\/a>&nbsp;si concentra su fibre sostenibili come quelle a base di lana, cotone organico, filamenti speciali, seta e cashmere. Fondata in India nel 2018 nel corso degli ultimi 12 mesi \u00e8 stata acquisita per il 51 per cento, ovvero&nbsp;<strong>15,2 milioni di euro<\/strong>, dalla societ\u00e0 di servizi di alta gamma per la moda Lectra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\" id=\"attachment_434992\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.lifegate.it\/uKYwdvC6Q1MeCsXDXQXo8kgkYAw=\/768x\/smart\/https:\/\/www.lifegate.it\/app\/uploads\/2023\/11\/startup-moda-sostenibile.jpg\" alt=\"moda sostenibie\" class=\"wp-image-434992\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Uno dei terreni d\u2019azione pi\u00f9 importanti \u00e8 quello della ricerca e sviluppo di nuovi materiali meno impattanti \u00a9 Timothy Dykes<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>5. Ecovative<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la constatazione che l\u2019inquinamento da plastica ci circonda nella vita di tutti i giorni,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ecovative.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ecovative<\/a>\u00a0ha sviluppato tecnologie innovative utilizzando il\u00a0<strong>micelio<\/strong>, una struttura contenuta nella radice dei funghi, per creare materiali sostenibili che sono biodegradabili, si decompongono naturalmente e possono sostituire i materiali comunemente realizzati in plastica. Questa startup di fibre sostenibili ha sperimentato due diverse tecnologie:\u00a0<strong>MycoComposite\u2122<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>AirMycelium\u2122<\/strong>. La prima unisce materiali sostenibili con fibre miceliali per produrre imballaggi come\u00a0<strong>Mushroom\u00ae<\/strong>\u00a0biodegradabili e materiali da costruzione ecocompatibili, mentre AirMycelium\u2122 coltiva materiali miceliali puri al 100 per cento producendo\u00a0<strong>alternative sostenibili al cuoio<\/strong>, alla plastica e ad altri prodotti derivati dai combustibili fossili e dall\u2019agricoltura industriale. Attiva dal 2007 Ecovative ha recentemente raccolto oltre\u00a0<strong>30 milioni di dollari<\/strong>\u00a0per scalare la propria distribuzione a livello globale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>6. Infinited Fiber Company<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche&nbsp;<a href=\"https:\/\/infinitedfiber.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questa startup<\/a>&nbsp;si concentra sulla trasformazione dei rifiuti tessili e di cartone, che sono ricchi di fibre di&nbsp;<strong>cotone post-consumo<\/strong>&nbsp;che possono essere riciclate e riutilizzate. L\u2019 innovativo processo prevede la&nbsp;<strong>scomposizione dei materiali<\/strong>&nbsp;a base di cellulosa come il cotone, la viscosa e il denim in una polpa, che viene poi trattata con un processo chimico che la trasforma in una fibra rigenerata che pu\u00f2 essere filata e tessuta in nuovi tessuti. La fibra risultante,&nbsp;<strong>Infinna\u2122<\/strong>, \u00e8 durevole, versatile e pu\u00f2 essere utilizzata in una variet\u00e0 di applicazioni tessili. Condivide molte propriet\u00e0 con il cotone per quanto riguarda la sensazione al tatto e la versatilit\u00e0, ma elimina la necessit\u00e0 di coltivare nuove piante, rimettendo invece in circolo il valore di ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 stato prodotto. Attiva dal 2016, Infinited Fiber Company ha investito nel corso del 2023&nbsp;<strong>400 milioni di euro<\/strong>&nbsp;in una fabbrica di fibre tessili, che dovrebbe funzionare a pieno regime a partire dal 2026, con una capacit\u00e0 produttiva annuale di&nbsp;<strong>30 mila tonnellate di fibre rigenerate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>7. Wrad\/School of Wrad<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mission di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.wradliving.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">questa startup<\/a>&nbsp;\u00e8 quella di organizzare sessioni e workshop dedicati alle aziende e alle organizzazioni della moda e del tessile che si vogliano impegnare nel cambiare il loro modello di business: cultura della sostenibilit\u00e0 e comprensione della<strong>&nbsp;responsabilit\u00e0 sociale<\/strong>&nbsp;e ambientale sono gli strumenti principali attraverso cui Wrad persegue il suo obiettivo. Una transizione onesta verso modelli di business pi\u00f9 responsabili trova il suo fondamento nell\u2019elaborazione della strategia del marchio, nel creare campagne di comunicazione mirate ma, soprattutto, parte dal&nbsp;<strong>ripensamento del design e dello sviluppo dei prodotti<\/strong>. L\u2019obiettivo educational di questa societ\u00e0 \u00e8 quello di far capire il valore sociale e ambientale dei prodotti responsabili e indirizzare le realt\u00e0 che si rivolgono a loro all\u2019uso di materiali e processi innovativi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>8. Id Factoty<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/theidfactory.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Id Factory<\/a>: \u00e8 una piattaforma di tracciabilit\u00e0 della\u00a0<strong>catena di approvvigionamento<\/strong>\u00a0(SaaS) che, attraverso la creazione di un ID digitale, consente alle aziende del settore moda e del tessile di ottenere una trasparenza completa sulla catena di approvvigionamento globale. Il focus principale di questa startup \u00e8 quello di<strong>\u00a0tracciare i materiali<\/strong>\u00a0concentrandosi sulla raccolta di dati in tempo reale dai fornitori di materiali seguendo il flusso di produzione (Material Forward Tracking) e poi\u00a0<strong>consentirne la convalida<\/strong>\u00a0attraverso un sistema di tracciabilit\u00e0 a doppio livello, sia digitale che fisico, applicando codici QR su tutti i materiali e i prodotti finiti per collegare effettivamente le informazioni provenienti dai vari sistemi con l\u2019effettivo flusso di materiali a livello di fabbrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione &#8220;LIFEGATE DAILY&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il panorama delle startup di moda sostenibile si \u00e8 totalmente rivoluzionato negli ultimi 10 anni:&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1017","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1017"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1025,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1017\/revisions\/1025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}