Il Social sharing più remarketing su Facebook si chiama Worldz

Il Social Sharing più remarketing su Facebook si chiama Worldz

Il Social sharing più remarketing su Facebook si chiama Worldz. E nasce in Italia.

 

L’utente naviga sul nostro sito, magari indugia anche su una o più pagine, forse arriva addirittura a inserire i beni o i servizi proposti nel carrello, ma poi all’ultimo decide di non effettuare l’acquisto (e non si è nemmeno iscritto alla newsletter). Grazie al remarketing si può cercare di riprendere le fila della relazione, potenziando il CRM e il business.

Ovvero riprende quell’azione di coinvolgimento ed acquisto, del consumatore, che per vari motivi, si è interrotta e non ha generato una conversione (e quindi ci fa perdere un’occasione di business).

Il remarketing (o retargeting) è tutto ciò che permette di inseguire gli utenti che hanno visitato in nostro sito web, stimolandoli a tornare per concludere l’azione. Come? Presentando all’utente servizi e prodotti anche quando è fuori dal sito aziendale.

Anche per questo motivo una delle forme di remarketing più intelligenti per le aziende ambiziose è Worldz (https://www.worldz.net/it/). Perché? Perché utilizza la forma di pubblicità matematicamente e scientificamente più potente il Word of Mouth: il passaparola tra amici, colleghi e conoscenti. Naturalmente con il meccanismo di socializzazione consumeristica più potente Facebook!

Lo scopo è sempre lo stesso: far arrivare il visitatore sul tuo sito, attuare il passaggio da navigatore a cliente e implementare le conversioni. Semplice, no?

La logica di marketing e remarketing di Worldz è comprensibile da tutti: qual è la vera forza di un brand? Ovviamente i consumatori, i quali parlano l’uno con l’altro di un brand, della loro esperienza con un brand e di quello che pensano di un determinato brand. Quanto le conversazioni tra consumatori siano importanti per un brand lo dimostrano anche i risultati dello studio Nielsen Global Trust of Advertising del 2015, secondo il quale l’83% dei consumatori si fida soprattutto dei consigli di amici e parenti (il cosiddetto Word of Mouth).

con il WOM positivo ci si pone in una luce migliore nei confronti dei propri amici e conoscenti. È quella che Jonah Berger chiama la “moneta sociale”, uno dei sei motivi per cui le persone parlano di prodotti. Normalmente oltre il 60% dei consumatori conosce un prodotto grazie al WOM. Worldz è il primo servizio che permette di automatizzare questo “remarketing” su Facebook sfruttando il potentissimo social sharing dell’acquisto di un prodotto appena venduto.

Questa forma di marketing comportamentale poggia normalmente sul mantenere il tuo marchio visibile agli utenti dopo che hanno lasciato il tuo sito web senza avere acquistato nulla (per ora, appunto). Ma Worldz funziona anche prima. Per questo non è il Remarketing basato sui famosissimi cookie: ovvero utilizza una brevissima istruzione in linguaggio informatico che obbliga il nostro browser a “seguire” un navigatore – user su tutto il web in lungo ed in largo.

Occorre poi fare una considerazione a monte: tutte le grosse piattaforme, da Facebook a Google, da Twitter a Youtube, hanno sviluppato strategie per il retargeting. Ma il retargeting di Facebook è particolarmente interessante perché permette, assieme al retargeting in sè, di utilizzare l’enorme lavoro di profilazione fatto da Facebook perchè il nostro annuncio di retargeting sia visibile anche ad utenti con gusti e valori e psicologie simili a quelli che hanno inizialmente navigato nel nostro sito.

Come ogni strategia di business, remarketing e retargeting sono efficaci solo se attuati con cognizione, sulla base di diverse considerazioni preliminari e seguendo alcune prassi generali.

 

 

Più volte si è detto che il web sta cambiando il mondo del business; il Remarketing è una delle conseguenze di questo cambiamento perché si rivolge agli utenti, con l’intento di catturali, proprio sulla base dei loro movimenti su internet. Ma nel caso in cui si voglia fare un passo più incisivo e lungimirante tutti i micro-influencer (ambassador in gergo tecnico) di Worldz potrebbero fare al caso della vostra azienda.

Quando il cliente effettua un acquisto, inoltre, il tool condivide la notizia su Facebook direttamente dall’eCommerce e attribuisce lo sconto corrispondente.

Bisogna distinguere il buon, efficace remarketing dalla sua caricatura.

In altre parole ha l’obiettivo tattico e strategico di raggiungere le persone che non hanno acquistato sul vostro sito e di farlo in maniera sempre più persuasiva e intelligente.

Ecco le parole del fondatore e CEO di WORLDZ, Joshua priore: “Il discorso è semplice: noi come user normalmente pubblichiamo foto e diciamo di trovarci in posti che riteniamo essere fighi. E lo facciamo gratuitamente. Se fossimo degli influencers o delle persone famose, le aziende ci chiederebbero di pubblicare queste cose incentivandoci con delle fee o pagandoci. Il principio è estendere questo sistema a chiunque. Noi non chiediamo agli utenti di fare nulla di nuovo rispetto a quello che fanno già, ma diamo loro semplicemente l’opportunità di spendere meno grazie alle loro relazioni sui social”.

Worldz tecnologicamente è un algoritmo in grado di comprendere: la popolarità degli utenti di Facebook e attribuire loro un valore economico.

Worldz remunera le attività social degli utenti perché oggigiorno possiamo tutti considerarci dei micro-influencer e in quanto tali, grazie a Worldz, influencer remunerati.

Aggiunge Priore: “La mia pubblicità (in quanto user) è reale perché non è dettata da un interesse. Quindi il mio post verrà visto dai miei amici, che conosco personalmente, diversamente da come viene interpretata oggi una pubblicità, anche di un influencer”.

 

L’innovazione competiutiva per le aziende di Worldz si basa quindi sul WOM Marketing automatizzato ed immediato. Una piattaforma che si rivolge non solo agli utenti, ma anche agli eCommerce. Quindi è più di un remarketing tradizionale. Proprio perché basata sull’impatto sociale naturale e sulla viralità che ogni volta ne consegue.

Ma Worldz svolge un ruolo di doppio alleato dal momento che non c’è solo un beneficio dal punto di vista dell’aumento delle vendite (il famoso remarketing ovvero ciò che consente alle aziende di rimettersi in contatto con il suo pubblico, pubblico che non ha ancora “convertito” intercettandolo prima che si dimentichi dei tuoi prodotti o passi a quelli dei tuoi competitor) ma anche dei vantaggi concreti per quanto riguarda la propria visibilità online, sui social, poiché Worldz permette al brand di comparire direttamente sui diari degli utenti andando ad arginare tutte le limitazioni che provengono dall’algoritmo di Facebook che porta le pagine ad avere una reach organica sempre inferiore. Quale migliore remarketing automation?

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