Il Facebook del futuro è ora

Le news più importanti che Facebook ci riserverà per i prossimi, vicinissimi mesi le ha annunciate il suo Ceo Mark Zcuckerberg alla conferenza per gli sviluppatori F8 in corso a San Jose (California). In pratica, a breve, la piattaforma usata da oltre 1 miliardo e mezzo di persone nel mondo fa un vero tuffo nel futuro grazie alla realtà aumentata e ad un ruolo centrale dato ai video all'interno del social. 
Zuckerberg ha annunciato: "Dalla fotocamera dei nostri smartphone partirà la più grande piattaforma “mainstream” per la realtà aumentata. E grazie all'intelligenza artificiale, questo servizio sarà in grado di riconoscere oggetti, localizzare e mappare i soggetti inquadrati e tanto altro ancora. In futuro – ha aggiunto – basterà indossare un paio d'occhiali e, passeggiando per Roma, guardando il Colosseo, si potranno avere informazioni su quello che vediamo".
Altra novità di giornata? Il lancio di Spaces, una sorta di Facebook dentro Facebook ovvero piattaforma parallela in cui ogni utente avrà un avatar da gestire. Avete presente Second Life? Molto simile…

 

 

Facebook fa un tuffo nel futuro. Il keynote di Mark Zuckerberg, che ha inaugurato la conferenza per gli sviluppatori F8 in corso a San Jose (California), non è stato avaro di sorprese. Il CEO del social network da oltre un miliardo e mezzo di utenti ha annunciato quelle che saranno le novità più salienti che riguarderanno la piattaforma nei prossimi mesi. Novità che abbracciano la realtà aumentata e che posizionano le foto e i video ancora più al centro del social, con la fotocamera che diventa la vera chiave del futuro. Del resto, se quelli di Snapchat (vero pallino di Zuckerberg) preferiscono farsi chiamare Camera Company piuttosto che social network, un motivo dovrà pur esserci.

Zuckerberg, con addosso la solita t-shirt grigia, ha aperto i lavori esprimendo forte rammarico per la tragedia di Cleveland, dove nel giorno di Pasqua, Steve Stephens (poi trovato suicida), ha ucciso un pensionato filmando e pubblicando l'omicidio su Facebook. «Faremo tutto quello che possiamo per prevenire tragedie come questa», ha detto Zuckerberg, aggiungendo vicinanza e dolore per l'accaduto: «Il nostro cuore è con la famiglia e gli amici di Robert Goodwin (il pensionato ucciso, ndr)».

Immagini a realtà aumentata 
Il CEO di Facebook ha annunciato che dalla fotocamera degli smartphone partirà «la più grande piattaforma “mainstream” per la realtà aumentata». E che grazie all'intelligenza artificiale, questo servizio sarà in grado di «riconoscere oggetti, localizzare e mappare i soggetti inquadrati» e tanto altro ancora. «In futuro – ha aggiunto – basterà indossare un paio d'occhiali e, passeggiando per Roma, guardando il Colosseo, si potranno avere informazioni su quello che vediamo. Adesso tutto questo iniziamo a farlo attraverso la fotocamera dello Smartphone». La nuova piattaforma è stata rilasciata in versione “beta” per gli sviluppatori, e arriverà sui nostri device fra qualche mese. E dal primo approccio, sembra l'ennesima sfida a Snapchat, che proprio oggi ha annunciato un aggiornamento della sua app all'insegna di un'integrazione maggiore con tecnologie di intelligenza artificiale.

La fotocamera “parlante”
Tra le altre cose, la fotocamera diventerà intelligente, dunque. E se scatteremo una foto a una tazzina di caffè, Facebook ci suggerirà di aggiungere un filtro col vapore disegnato. «La realtà aumentata – ha detto ancora Zuckerberg – è “il secondo atto” del trend che vede foto e video sempre più centrali rispetto al testo, e quindi della fotocamera sempre più importante rispetto alla tastiera. Questa tecnologia – ha aggiunto – aiuterà a fondere reale e digitale in modi del tutto nuovi e renderà il mondo fisico migliore». Il boss di Facebook ha confessato di aver pensato, in principio, che un paio di occhiali “smart” fossero il mezzo prediletto per la realtà aumentata. Ma poi ha virato sugli smartphone.
Arriva Spaces e gli utenti diventano avatar.

Altra novità di giornata l'arrivo di Spaces, una sorta di Facebook dentro Facebook. Una piattaforma parallela dove, però, ogni utente avrà un avatar da gestire più che un profilo. Una sorta di rivisitazione di Second Life (per chi se lo ricord). «Oggi introduciamo il nostro primo prodotto social per la realtà virtuale» ha detto Zuckerberg presentando Spaces. La piattaforma, che è integrata con le videochiamate di Messenger, è già disponibile in versione beta, ed è basata su tecnologie tridimensionali e virtuali. Gli avatar sono costruiti direttamente dagli utenti a propria immagine e somiglianza. All'interno di Spaces si possono guardare video e foto a 360 gradi e si può perfino usare un selfie stick virtuale.

Fonte: Sole24ore.it

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