I primi passi per utilizzare WordPress e fare un sito internet in poche mosse

Cos’è?

WordPress è la piattaforma per creare siti web ad oggi più utilizzata, circa il 29% dei siti è stato realizzato grazie all’idea di Matt Mullenweg che ha lanciato WordPress nel 2003. In rete si possono trovare molti servizi per gestire siti web ma la forza di WordPress sta nella sua semplicità e nella varietà che offre. Per gli utenti vengono messi a disposizione centinaia di design diversi e supporto tecnico dalla community, tutto a costo 0. Senza alcuna conoscenza di programmazione HTML è possibile creare il proprio sito e dargli un aspetto professionale.

WordPress offre due versioni: la prima gratuita che permette di creare un proprio blog utilizzando il dominio wordpress.com e la seconda a pagamento che offre dominio personalizzato ed altre funzionalità avanzate che aumentano in base al pacchetto che si sceglie (Premium o Business).

Per poter usufruire al meglio di tutte le funzionalità offerte da WordPress nella versione a pagamento occorre installare dei software ausiliari: un client FTP per il caricamento dei file, un editor testuale ed un editor visuale; per la versione gratuita basta invece la piattaforma così come la presenta wordpress.com.

 

Come si procede con la versione a pagamento?

WordPress è un CMS (Content Management System) che permette di gestire il proprio sito web in modo dinamico a differenza del precedente metodo statico che utilizzava una serie di pagine HTML collegate tra loro. Volendo creare un sito dinamico occorre però procurarsi un database offerto da un server che può essere condiviso con altri siti oppure dedicato esclusivamente al proprio.

Una volta provvisti di un servizio di hosting e di un database si può procedere con l’istallazione di WordPress. Occorre fare attenzione, WordPress ha due indirizzi web: wordpress.com dove è possibile creare un blog utilizzando il dominio comune (versione gratuita) e wordpress.org dal quale si può scaricare il software per realizzare un sito dal dominio personalizzato. Una volta compresa la differenza, da wordpress.org è molto semplice scaricare il file per l’installazione che si trova immediatamente in Home Page. Una volta eseguito il download basterà inserire i dati del database che abbiamo deciso di utilizzare e completare il codice dall’editor testuale.

Una volta pronto il nostro sito sarà necessario solo aggiungere i contenuti. Questi contenuti possono essere di due tipi: testi ed immagini. I primi vengono inseriti sotto forma di Pagine o Articoli, le due sezioni principali del pannello di controllo dell’admin del sito. Le Pagine sono contenuti statici che restano per lo più invariati nel tempo anche se è possibile modificarle, gli Articoli (Post) invece costituiscono la parte dinamica del blog e vengono solitamente ordinati secondo data di pubblicazione a partire dal più recente.

Per quanto riguarda i contenuti multimediali come immagini e video, possono essere inseriti dalla sezione “Media”. Le pagine in WordPress possono avere un peso massimo di 32 MB quindi è conveniente utilizzare un editor visuale per modificare e comprimere le immagini senza perdere in qualità.

WordPress offre la possibilità di personalizzare il proprio blog grazie all’ampia varietà di Temi disponibili e di Widget, moduli che permettono di disporre a proprio piacimento nella pagina i contenuti che vogliamo far apparire; come barre dei menu, newsletter, social network, video e animazioni. Entrambi questi elementi sono modificabili dal pannello di controllo principale dell’amministratore nella sezione “Aspetto”. Si possono ulteriormente personalizzare le immagini inserite nel tema, i colori, il font e la disposizione degli elementi anche grazie all’editor di WordPress.

Dalla Bacheca è possibile tenere sotto controllo il sito e modificare le impostazioni generali come il nome del sito e il motto che influenzano l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Sempre dalla Bacheca è possibile controllare la sezione “Discussione” facendo attenzione alla possibilità per gli altri utenti di lasciare commenti sul nostro sito; WordPress offre la possibilità di controllare ogni commento prima che venga effettivamente pubblicato.  Per questo motivo c’è una gerarchia molto precisa nella gestione di un sito realizzato con WordPress: l’Amministratore che può apportare ogni tipo di modifica, l’Editore che può pubblicare liberamente contenuti e modificare o approvare quelli degli altri utenti, l’Autore che si limita alla pubblicazione dei suoi contenuti ed infine il Collaboratore che produce contenuti che devono passare sotto la supervisione dell’Amministratore o di un Editore.

Al fine di rendere più accessibili i contenuti e più facili da trovare, possiamo inserire dei Tag, parole chiave che semplificano la ricerca collegando tra loro tutti gli articoli che trattano argomenti correlati. Anche questa opzione può essere utilizzata dalla Bacheca nella sezione “Articoli”.

Un’altra funzionalità volta a rendere il sito più organizzato e fruibile è la sezione “Menu” che permette di aggiungere un menu principale fisso e un menu secondario “di navigazione” nel quale mostrare ciò che vogliamo mettere in risalto.

WordPress offre molte funzionalità ma è possibile arricchire ulteriormente l’offerta con l’acquisizione di plugin che aggiungono elementi come altri widget e galleria con slideshow. I plugin, come i temi, si possono cercare direttamente dalla piattaforma WordPress senza acquisirli da fonti esterne.  Esistono plugin che permettono di inserire pubblicità, un ottimo strumento per guadagnare denaro che potrebbe coprire le spese del servizio di hosting. Per procurarsi dei banner pubblicitari occorre affidarsi ad un servizio pubblicitario oppure stipulare accordi diretti con aziende interessate.

 

Come si procede con la versione gratuita?

Come anticipato WordPress presenta due varianti: quella a pagamento, che abbiamo illustrato, e quella gratuita. Il sito wordpress.org permette di scaricare il software mentre il sito wordpress.com consente all’utente di creare il proprio blog con dominio comune in soli 5 minuti senza alcuna spesa.

Il sito è accessibile da qualunque dispositivo, anche smartphone o tablet, oppure tramite l’app. Per creare il proprio blog è necessario soltanto inserire la propria email, generare una password, inserire i contenuti, scegliere un tema ed un indirizzo web, al resto pensa WordPress.

Come nella versione offerta da wordpress.org, anche la versione gratuita permette di creare dei Post. Questi contenuti possono essere accompagnati da immagini e per rendere il processo ancora più semplice e veloce WordPress offre dei parametri preimpostati.

La versione gratuita risulta più immediata della versione a pagamento: anche il cambiamento e la personalizzazione del Tema è più veloce. Nonostante il menu sia in lingua inglese, nel pannello di controllo è presente la voce “Themes” mentre nell’altra versione occorrevano due passaggi Aspetto>Tema. Ovviamente i temi proposti sono di meno ma non per questo il nostro blog risulterà meno personale. Anche su wordpress.com, infatti, è possibile modificare il tema scelto: colori, font e Widget possono essere adattati alle nostre esigenze.

Molti siti sono nati come blog gratuiti creati su wordpress.com ma poi si sono evoluti in siti autonomi perché WordPress permette di passare da una versione all’altra in qualunque momento grazie alla possibilità di acquisto dei pacchetti Premium in un primo momento e poi del vero e proprio sito personale. La versione gratuita può non essere più all’altezza del sito perché non è possibile aggiungere plugin, gestire le pubblicità e modificare completamente le pagine. Per passare alla versione completa basterà seguire tutti i passaggi precedentemente elencati e scaricare da wordpress.com con la funzione “Export” un file .XML con tutti i contenuti del nostro blog. I file potranno poi essere reinseriti nel nuovo sito grazie al plugin Importer che entra in azione automaticamente dopo aver selezionato la voce “Importa” dalla Bacheca. Inoltre WordPress consente di mantenere i visitatori del blog anche quando si sceglie di passare alla versione completa. Se il vecchio sito era ben indicizzato sui motori di ricerca tramite i Tag è possibile mantenere gli utenti grazie al servizio a pagamento offerto dalla piattaforma chiamato “Site Redirect”.

 

Come si può utilizzare WordPress in locale?

Oltre alle due versioni online, WordPress può essere utilizzato anche senza avere alcuna connessione Internet. Al fine di poter installare WordPress sul nostro PC e di poterlo utilizzare offline occorre rendere il nostro computer adatto a supportare un programma scritto in PHP. Per fare ciò possiamo scegliere soluzioni che semplificano questo processo come quella presentata da Bitnami: installa Apache,PHP, MySQL e phpMyAdmin già appositamente configurati.

Una volta finita l’installazione si apriranno due applicazioni: Access WordPress che presenta la stessa interfaccia della versione di wordpress.org solo che in lingua inglese e Bitnami WordPress Stack, il pannello di controllo dell’intero pacchetto.

L’unico problema che si presenta con questa versione sono le credenziali d’accesso che Bitnami al momento dell’installazione non fornisce. Per recuperarle occorre aprire il file wp-config.php e le voci “MySQL database username” e  “MySQL database password”.

Ovviamente è possibile esportare il sito creato sul PC su uno spazio di hosting online ma questa procedura richiede interventi diretti sul codice perché questi passaggi non sono automatizzati. Conviene infatti utilizzare la versione locale solo come “prova” prima di apportare le modifiche al sito online oppure una volta che si è deciso di spostarsi sul web risulta più semplice ricreare il sito realizzato sul PC piuttosto che esportarlo.

 

Una volta comprese le principali caratteristiche della piattaforma e le diverse versioni possiamo renderci conto che il servizio offerto da WordPress risulta completo e in grado di soddisfare le esigenze di ogni utente. Permette di creare blog per intrattenimento personale come siti ad alta professionalità per piccole aziende. Nel giro di pochi anni è diventato il CMS più utilizzato, anche i programmatori preferiscono gestire i propri siti con l’interfaccia di WordPress che risulta più immediata. WordPress permette a tutti di entrare a far parte del web in un modo che fino a poco tempo fa sembrava inverosimile: chiunque può ottenere un ottimo risultato con un minimo sforzo e con le minime conoscenze di base.

 

 

di Krizia Incarnato

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *