Fabrizio Cataldi, Chairman di Comunicazione Italiana e fondatore del Forum della Comunicazione, in un’intervista esclusiva

Fabrizio Cataldi, Chairman di Comunicazione Italiana e fondatore del Forum della Comunicazione (l’appuntamento annuale dedicato alla comunicazione e all’innovazione digitale) ci racconta, in questa bella intervista che segue, tutte le novità in programma per questa densa decima edizione. Dal Manifesto di fine evento alla plenaria centrale, dai business matching ai workshop.
A voi un'anteprima di quello che accadrà a Milano, l'8 giugno prossimo, a Palazzo Lombardia.

 

Nell’epoca delle sharing economy, circular economy, disruptive e digital economy -di cui si parla di continuo- forse passa in secondo piano la creative economy e l’individuo che ne è alla base: l’uomo. Una decima edizione che celebra il vero protagonista della comunicazione nell’innovazione. Come è nata la scelta di questo focus? Chi saranno i principali relatori?

La scelta di questo focus nasce dall’idea che in una società in continua trasformazione, dove la tecnologia sta diventando sempre di più la protagonista indiscussa per alcune tipologie di professioni, all’uomo non rimane che la parte creativa che è la caratteristica che lo contraddistingue e lo rende davvero unico in un mondo digitale. Per questo crediamo che il futuro, oggi più che mai, sia di chi ha le idee. Il Forum della Comunicazione, che quest’anno festeggia il decimo compleanno, vuole indagare proprio questo concetto e capire, grazie ai diversi punti di vista dei partecipanti, come poter affrontare i cambiamenti in atto che stanno modificando il modo in cui viviamo, lavoriamo e comunichiamo. Con l’edizione di quest’anno verranno raggiunti i mille speaker unici ospitati dalla prima edizione ad oggi e non mancheranno esperti della comunicazione, rappresentanti delle principali aziende e del terzo settore, media e istituzioni.

 

Particolarità del Forum è, da sempre, un coinvolgimento attivo dei suoi partecipanti. Attraverso quali iniziative riuscite a far interagire tutte le varie categorie di presenti? Come si svolgono i business matching?

Una caratteristica del Forum di cui andiamo orgogliosi è la possibilità che offre ai partecipanti di intervenire e confrontarsi con modalità e format diversi. La giornata si aprirà con una plenaria sul tema centrale del Forum: Welcome to the Creative Economy. “Connecting Data, People, Things: come “accompagnare” la trasformazione digitale, economica, culturale e sociale del Paese”. Sempre in mattinata sono previsti una serie di face-to-face specifici su temi quali “Sicurezza & Privacy”, “Cosa cambia nel mondo della comunicazione” e “Trasformazione digitale” in cui due speaker, moderati da un conduttore, daranno i i propri personali contributi. Il programma continua poi con una serie di Talk Show, Workshop e Tavole Rotonde. All’interno del Forum riserviamo inoltre uno spazio destinato a creare vere e proprie occasioni di networking organizzando dei Business Matching. Con questa modalità mettiamo in contatto i partecipanti al Forum, dando loro l’occasione di confrontarsi e scambiarsi opinioni in un momento riservato rispetto agli incontri pubblici del Forum. Incontri da cui, perché no, possono nascere anche occasioni di business. 

 

Ci parli del Manifesto che verrà compilato a fine evento, quale lo scopo e la diffusione?

Il Manifesto è una delle novità che abbiamo previsto per quest’anno: “for#uman communication”, dove la “h” di human è costituita da un hastag, per sottolinerare come la comunicazione stia cambiando in modo repentino. Durante la giornata verranno affrontati dei temi riassunti in parole-chiave come #ecommerce #globalcrisis #lobbying #humanbrand #reputazione #lifescience #territorialità #digitalexperience, che saranno sottoposte al voto del pubblico e dei partecipanti. Alla fine del Forum le parole più votate, che meglio descrivono i cambiamenti in atto, saranno inserite nel Manifesto che vuole essere, anche, una piattaforma attraverso la quale lanciare nuove idee per il futuro.
 

Comunicazione Italiana, che è il dietro le quinte che orchestra l’evento, unisce ben 20 associazioni di categoria e mette in relazione oltre 73.000 manager della Pubblica Amministrazione e del mondo imprenditoriale. Come ha visto crescere e cambiare, dott. Cataldi, questa grande community negli anni?

Comunicazione Italiana è diventata oggi il primo Business Network cross-mediale in Italia. Da oltre 16 anni il nostro obiettivo è di mettere in relazione i decision maker di aziende e istituzioni con gli opinion leader dell'economia, dell'informazione e della formazione, e lo facciamo attraverso iniziative editoriali, lo sviluppo di una piattaforma web di business networking e l’organizzazione di eventi dedicati al management. Lo facciamo perché siamo sempre più convinti che da soli non si possa andare da nessuna parte ed è fondamentale fare rete, condividere know-how competenze: solo così potremo guidare il cambiamento e non lasciarci sopraffare. 
 

Di Chiara Scovacricchi

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