Ernesto, la giovane app made in Italy che funziona meglio del passaparola

Quante volte vi è capitato di dover tinteggiare una parete o “sempli- cemente” stuccarla, oppure impazzire alla ricerca di un insegnante di ripetizioni, un idraulico, un elettricista o una collaboratrice domestica? Da oggi tutto sarà più facile e a portata di click.
Si chiama Ernesto la piattaforma ideata da Riccardo de Bernardinis – disponibile sul sito web www.Ernesto.it e in versione App per i sistemi operativi iOS e Android – che ha l’obiettivo di mettere velocemente in contatto chi offre servizi casalinghi con chi ha bisogno di assistenza senza intermediazione, creando una grande infrastruttura digitale rea- lizzata con lo scopo di rispondere alle urgenze domestiche. 

L'app nasce da una doppia esigenza: ermettere ai lavoratori di farsi conoscere e di mettersi in rete, ma anche ermettere a chi ha necessità di una prestazione di assicurarsi in tempi rapidi personale dato.
Ernesto rappresenta, quindi, uno strumento innovativo con lo scopo di mettere in relazione in modo dato, trasparente e autorevole l’utente e i vari professionisti. Attraverso un accurato sistema di rating, infatti, i pro li dei lavoratori iscritti potranno essere valutati direttamente dall’utente: in questo modo si andrà a garantire la professionalità e la qualità del servizio svolto presso la propria abitazione.
Non stiamo parlando di una “directory” né di una società di servizi,
tipo Pagine Gialle, ma di un vero e proprio “marketplace di servizi user-friendly” capace di individuare gli artigiani e professionisti indi- pendenti disposti a prendere l’incarico nei giorni previsti e al prezzo concordato, e di metterli in contatto con i potenziali clienti.
Ernesto – spiega de Bernardinis – crea un collegamento veloce ed immediato tra domanda e offerta in modo di consentire a chi cerca lavoro di concentrarsi solo sulla sua professionalità e a chi richiede la prestazione di risolvere ef cacemente il suo problema in tempi rapidi. Il nostro obiettivo è sempli care. Vogliamo essere il ltro che regola questo passaggio essenziale.” E aggiunge: “Siamo entusiasti di costrui- re una realtà lavorativa semplice ed accessibile ai più.”
Quindi, la piattaforma genera un vero e proprio ‘spazio sociale’, utile
al sostentamento del singolo lavoratore e delle PMI per promuovere e incentivare lo scambio tra i bisogni compatibili di chi offre e chi richie- de, in una dimensione digitale immediata ed efficace. 

Così, a pochi mesi dalla sua nascita, “Ernesto” ha fatto registrare già numeri importanti, con oltre 40.000 utenti iscritti tra lavoratori e utenti e con centinaia di lavori svolti grazie proprio alla piattaforma, che in pochi click mette in contatto domanda e offerta con la possibilità an- che di recensire il lavoro ricevuto.
In tempi di gravi dif coltà occupazionali, in particolar modo per il settore dei “microlavori”, Ernesto potrebbe rappresentare la faccia buona della nuova economia on demand.

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  1. CARLO

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