Agosto in ufficio: 6 passatempi creativi, dai grandi classici alle ultime mode, per combattere la noia in pausa pranzo

Siamo ormai ad agosto e l’Italia sta per bloccarsi come ogni anno per le due settimane di fuoco intorno al 15 del mese. Tantissime sono le persone che attendono con ansia gli ultimi giorni che le separano dalle agognate ferie. Sempre di più però sono anche i dipendenti delle numerose multinazionali che hanno ormai sede nel nostro paese e che non riconoscono la tradizionale chiusura di Ferragosto. In questi casi il lavoro non si ferma mai e c’è sempre qualcuno che rimane incatenato, suo malgrado, alla scrivania mentre la maggior parte di amici e colleghi sono ormai via. Uno dei momenti più noiosi di queste lunghe giornate solitarie è la pausa pranzo. Il rischio maggiore è di trascorrere l’ora di stacco in cui i negozi sono per lo più chiusi e la città è calda e deserta alla scrivania, attaccati al pc o allo smartphone, a guardare i post e le immagini di quelli che si stanno godendo il mare e i viaggi emozionanti.

In questo contesto Gourmet Italia, società del Gruppo Dr. Schär, specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati tra cui quelli proposti dalla nuova linea M’ama, ideali per la pausa pranzo al bar o in ufficio, propone 6 passatempi, dai grandi classici alle ultime mode, complice l’ufficio semi deserto, per occupare in modo creativo l’ora di pausa nelle lunghe giornate lavorative di agosto.

I PASSATEMPI PIU’ IN VOGA

Esercizi di respirazione

C’è chi pratica yoga e meditazione tutto l’anno e chi invece, investito dalla frenesia quotidiana, sembra non riuscire a trovare il tempo nemmeno per queste attività che aiutano a rilassarsi e ad affrontare tutto con maggiore serenità. La pausa pranzo in ufficio ad agosto con il supporto di un semplice tappetino può diventare però il momento perfetto per smettere di procrastinare e dedicarsi finalmente a sé stessi in tal senso. Tutto può iniziare con la messa in pratica di alcune tecniche di respirazione che sono proprio i primi step per alleviare lo stress, rilassarsi e, perché no, ricaricarsi per affrontare al meglio il pomeriggio. Dai video di YouTube ai decaloghi per praticare questi esercizi, il web è pieno di tutta una serie di guide e brevi corsi per approcciarsi autonomamente a questa attività. Le tecniche di respirazione che vanno per la maggiore sono la Samavritti Pranayama, la respirazione addominale o diaframmatica e la Nadi Shodhana.

Arte fai da te

Ognuno di noi ha un animo artistico e per sviluppare creatività e manualità ci si può divertire con tutta una serie di attività per cui l’ora di pausa pranzo è davvero perfetta. In particolare ci si può dedicare a una pratica che a lungo è stata l’ultimo trend in materia di passatempo: i coloring book. Un mix tra il ritorno all’infanzia e un training autogeno per rilassarsi, questi libri si possono acquistare in qualsiasi libreria o, ovviamente, online e non sono altro che libri da colorare! Ci sono di diverse forme e livelli artistici ma ognuno garantisce un divertimento semplice e assicurato che si può trasformare anche in cartoline o poster da attaccare in bacheca per dare un tocco di colore all’ufficio. Per coloro che vogliono cimentarsi in arti più complesse e riconvertire la carta da riciclo che continua ad accumularsi nei cassetti, si può buttare un occhio al mondo degli origami. Anche per questa attività in rete si trovano moltissimi tutorial per costruire fiori e animali, per chi non ha mai approcciato l’antica arte giapponese si può partire dall’apposita Wikihow. Ultimo ma non ultimo, se si dispone di post-it colorati dalle molteplici forme e dimensioni, anche questi possono essere utilizzati in modo creativo, possono infatti diventare moderne tessere di mosaico e dare vita a “opere” piccole o grandi (perché no, se si ha una parete a disposizione!), tutte assolutamente super originali.

Knitting

Prima di pensare che sferruzzare è una cosa da nonne meglio dare un’occhiata al mondo dei VIP, specialmente made in USA dove sembra che ferri e gomitoli siano i nuovi accessori indispensabili per essere cool. Il knitting, infatti, non è altro che l’uncinetto riscoperto recentemente anche da tutta una serie di celebrità: Sarah Jessica Parker, Julia Roberts, Uma Thurman, Cara Delevingne, solo per citarne alcune. Sono sempre più diffuse anche vere e proprie scuole o gruppi che insegnano l’uncinetto. La pausa pranzo in agosto può, quindi, essere il momento ideale per scoprire se fa per noi o meno ed eventualmente approfondire a settembre anche fuori dall’ufficio, trasformando il knitting in un vero e proprio hobby. Per testarlo basta ordinare un kit online scegliendo modelli, colori, prezzi e livelli di difficoltà. Questo passatempo è l’ideale per rilassarsi, essere creativi e allo stesso tempo realizzare pensieri e accessori da regalare agli amici.

I PASSATEMPI PIU’ TRADIZIONALI

Workout

Ok, magari questa’state la prova costume possiamo dimenticarla ma quando colleghi e amici saranno tornati rilassati e abbronzati dalle loro ferie probabilmente quei chiletti in più che ci portiamo dall’autunno non saranno così indifferenti. Non mi è chiara questa frase, di solito le persone quando tornano dalle vacanze hanno qualche chiletto in più no?  Possiamo dire che mentre loro avranno qualche chilo in più noi saremo in ottima forma grazie agli esercizi fatti in pausa pranzo. E allora perché non approfittare del tempo di buca dopo pranzo, in attesa di riprendere il lavoro per concentrarsi sul proprio fisico? Si sa che l’attività motoria sviluppa endorfine che migliorano l’umore quindi questi esercizi permettono di ottenere con il “minimo” sforzo tre grandi benefici: ingannare il tempo, rimettersi in forma ed essere più reattivi per concludere al meglio la giornata. Per praticare il workout esistono le APP più disparate che vanno dalle proposte di allenamento base adatte ai principianti a quelle più complesse che si collegano anche a piani alimentari specifici e costituiscono il passatempo perfetto per chi è mosso da una fortissima motivazione.

Giardinaggio

È stato dimostrato scientificamente che le piante “da ufficio” migliorano l’umore, incrementano la concentrazione e quindi la produttività, abbassano i livelli dello stress e purificano l’aria. In pausa pranzo quindi si può unire l’utile al dilettevole e dedicarsi al giardinaggio da scrivania. Chi ha detto infatti che si può mettere in mostra il pollice verde solo su balconi o giardini? Anche la scrivania, specialmente oggi, dove solitamente sui desk campeggia un semplice portatile, può essere arredata da piante & co. Si può dare vita a questo progetto iniziando prima di tutto a riordinare le pile di documenti abbandonati che occupano spazio e buttando tutti quei piccoli soprammobili ormai obsoleti. Se non si è esperti di piante, bisogna poi fare una ricerca per capire quale tipo di pianta o fiore si adatta meglio al nostro ufficio, se ha bisogno di luce solare o bisogna innaffiarla spesso.  A questo punto siamo già di fronte a una vasta scelta tra piante grasse e bonsai o semi di piantine e fiori che vogliamo proprio curare, vedere nascere e crescere sotto i nostri occhi. Un’ora per due settimane ad agosto sarà più che sufficiente per realizzare il nostro piccolo angolo verde da sfoggiare al rientro dei colleghi.

Evergreen per la mente

E’ vero che Candy Crash e affini, in qualità di giochi di ingegno, stanno diventando delle vere e proprie droghe e in pausa pranzo si potrebbe cercare di superare l’odiato livello al quale siamo bloccati da giorni, ma forse a volte è meglio riuscire a staccarsi, almeno per un’ora, dallo smartphone. Per allenare la mente un passatempo oggi ormai “vintage” potrebbe essere riprendere in mano le riviste di enigmistica. Dai classici settimanali nei quali si possono trovare le parole crociate, le differenze tra le vignette e sudoku di tutti i livelli ai numerosi libri che forse ci sono capitati sotto mano da bambini dove a farla la padrona sono gli indovinelli. Quesiti storici come quello della Sfinge o nazional popolari legati alle tradizioni e alle storie regionali, sicuramente un salto in libreria potrebbe farci ritrovare questi stimolanti tesori probabilmente ormai dimenticati.

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