P101 guida il round da 5,2 milioni di euro di Biorsaf, che acquisisce Cooki e crea il leader italiano del Food RegTech
Dall’integrazione nasce l’unica piattaforma in grado di digitalizzare tutte le procedure nel food, dalla qualità alla sicurezza
I nuovi capitali sosterranno il piano triennale di crescita esponenziale che farà leva sull’intelligenza artificiale e un mercato italiano da oltre 12 miliardi di euro con tassi di digitalizzazione fermi al 3%
Milano, 10 settembre 2026 – P101SGR, player di riferimento del venture capital italiano con focus internazionale, ha guidato un round di investimento da 5,2 milioni di euro in Biorsaf, leader nella digitalizzazione dei processi di sicurezza e qualità alimentare in Italia.
Biorsaf ha inoltre acquisito Cooki, piattaforma dedicata alla gestione digitale delle informazioni alimentari, dando vita al primo operatore italiano in grado di offrire in un’unica soluzione la digitalizzazione di tutte le procedure di compliance e gestione dei dati della filiera food: dalla sicurezza (HACCP) alla qualità, dalla tracciabilità ai valori nutrizionali degli alimenti, fino all’analisi dei loro costi e all’etichettatura.

Il round e l’acquisizione segnano l’inizio di un piano triennale che porterà i ricavi della società a crescere annualmente in modo esponenziale e ad ampliare il team dagli attuali 40 a 120 collaboratori già nei prossimi diciotto mesi. Al centro del progetto, lo sviluppo di una piattaforma AI unica nel suo genere, destinata a trasformare e automatizzare la gestione dei processi di qualità, sicurezza e operations. L’obiettivo è introdurre un nuovo standard tecnologico in un settore come quello del food, work e water safety italiano che conta circa 3,4 milionidi imprese da oltre 12 miliardi di euro di ricavi, ma con un tasso di digitalizzazione che si ferma al 3%.
Fondata nel 2021a Castell’Azzara (Grosseto) da un team con oltre quarant’anni di esperienza nella sicurezza alimentare, Biorsaf ha sviluppato BS-Safe, piattaforma verticale che digitalizza in modo semplice e flessibile la gestione della sicurezza alimentare, della sicurezza sul lavoro e della qualità delle acque, consentendo alle imprese di automatizzare i processi di controllo, migliorare la tracciabilità e gestire in modo centralizzato dati e conformità normativa. In soli tre anni la società è diventata il principale operatore italiano, raggiungendo oltre 10.000 utenze attive e conquistando clienti che spaziano dai piccoli esercenti alle grandi catene della ristorazione, come il Gruppo Cigierre, Compagnia Generale Ristorazione S.p.A.(che controlla i brand Old Wild West, America Graffiti, Pizzikotto, Wiener Haus, Shi’s e Smashie), dall’HORECA fino alla GDO con operatori come Conad.
La piattaforma elimina completamente la carta, e automatizza attività e controlli tradizionalmente manuali, liberando, si stima, 30 minuti al giorno di lavoro ad utenza, e riducendo significativamente i costi operativi per oltre 30 milioni di euro stimati tra le utenze attive nel solo 2025, oltre ad un impatto qualitativo e diretto su efficienza, sostenibilità e sicurezza aziendale. Il sistema si rivolge sia a tutti gli operatori coinvolti nella filiera del controllo, sia ai responsabili aziendali che ai consulenti specializzati. Per questi ultimi Biorsaf ha sviluppato il primo agente di intelligenza artificiale professionale dedicato alla gestione digitale della sicurezza alimentare, progettato per automatizzare le attività di controllo, monitoraggio, conformità normativa e gestione documentale.
Cooki,fondata da Giuseppe Grammatico nel 2017, è oggi presente in oltre 450 città italiane con più di 1.000 utenze ed un database unico con oltre 35.000 prodotti codificati, per automatizzare concretamente le operazioni di tracciabilità, etichettatura, food cost, magazzino, rischio allergeni.
L’integrazione delle due piattaforme consentirà a Biorsaf di offrire l’unica soluzione italiana capace di automatizzare tutti i principali processi della filiera alimentare e di accelerare la propria crescita.
Marco Papalini, CEO di Biorsaf ha dichiarato: «Con il nuovo round e l’acquisizione di Cooki acceleriamo la crescita di Biorsaf: in soli tre anni abbiamo costruito la piattaforma di riferimento per l’automazione della compliance alimentare in Italia e siamo pronti per la prossima fase di sviluppo. L’integrazione con Cooki completa la nostra offerta e rappresenta il primo passo di una strategia di consolidamento di un mercato ancora estremamente frammentato. L’obiettivo è crescere rapidamente, sia organicamente, sia attraverso il consolidamento del mercato e l’innovazione tecnologica, mettendo l’intelligenza artificiale al servizio della sicurezza e dell’efficienza delle imprese del settore alimentare».

«Biorsaf ha tutte le caratteristiche che cerchiamo nel regtech: una forte componente tecnologica e di competenza verticale e la leadership in un mercato altamente regolamentato-ha commentato Giuseppe Donvito, Partner di P101 – Supporteremo la società in questa nuova significativa fase di crescita, lavorando al fianco del team alla creazione, anche attraverso strategie di buy-and-build, di una piattaforma in grado di accelerare la trasformazione digitale di un intero comparto industriale».
Al round hanno partecipato anche Maia Ventures, fondo di venture capital specializzato nell’agrifoodtech e Farming Future – Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico dell’AgrifoodTech, che ha originato e supportato la prima fase di investimento a novembre 2024,
promosso da CDPVenture Capital SGRin collaborazione con ToSeed&Partners, e il fondo di co-investimento Toscana Next, istituito e gestito da CDP Venture Capital e sottoscritto dalle principali fondazioni bancarie della Toscana (Fondazione CR Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Caript, Fondazione Monte dei Paschi di Siena) per massimizzare gli investimenti destinati alle imprese innovative territorio, che erano già investitori della società.
Con questa operazione P101 rafforza ulteriormente la propria presenza nel segmento RegTech, che rappresenta circa il 20% degli investimenti realizzati attraverso Programma103, dopo gli investimenti in Aptus.AI e A-Cube, confermando al tempo stesso la propria consolidata esperienza nel settore food, dove negli anni ha sostenuto aziende innovative come Cortilia, SoplayaeTannico.
L’investimento rappresenta il sedicesimo realizzato attraverso Programma103, AzimutELTIF VentureCapitalP103e Programma103RDigital.
Programma 103 è sostenuto anche dall’Unione Europea attraverso il Fondo InvestEU. Programma 103R Digital è sostenuto da CDP Venture Capital SGR anche attraverso il Fondo Digital Transition – PNRR, che utilizza le risorse stanziate dall’Unione Europea nell’ambito dell’iniziativa NextGenerationEU con l’obiettivo di favorire la transizione digitale delle filiere e delle piccole e medie imprese.
Nell’operazione annunciata oggi, P101 è stata assistista dallo studio legale Gatti Pavesi Bianchi e Ludovici, mentre Biorsaf e Cooki sono state affiancate dallo studio DATYCA Legal design Lab.
P101SGR
P101 SGR è player di riferimento del venture capital italiano specializzato in investimenti in società innovative e technology-driven in Europa. Fondata nel 2013 da Andrea Di Camillo, nel 2026 ha integrato PranaVentures, operational venture capital specializzato in investimenti seed, creando una piattaforma di investimento unica in Italia, in grado di accompagnare gli imprenditori dalle prime fasi seed fino a quelle growth e di sviluppo internazionale. Con circa 600 milioni di euro di capitali raccolti, la piattaforma ha realizzato oltre 350 operazioni – da Musixmatch a Tannico, da Deporvillage a FATMAP (acquisita da Strava) – investendo circa 250 milioni di euro in oltre 80 aziende innovative e realizzando 28 exit. Le società in portafoglio nel 2025 hanno generato complessivamente circa 1,5 miliardi di euro di ricavi impiegando oltre 5.000 persone.

