Parte AppShow 2017. E Noi intervistiamo Valeria Santoro, Country Manager dell’app wallet più scaricata al mondo

L’AppShow , il primo ed unico evento in Europa interamente dedicato all’App economy, sceglie Milano per la sua prima edizione. L’evento tech conclusivo dell’anno si fa portavoce di un mercato globale di 3,4 miliardi di utenti che valeva 1.300 miliardi di dollari nel 2016 e che, entro il 2021, vedrà quasi duplicare il numero di utenti, arrivando a 6,3 miliardi , e quintuplicare il valore, raggiungendo i 6.300 miliardi di dollari. Nonostante questi numeri l’Europa, diversamente dagli Stati Uniti, dove numerosi sono questi eventi, prima dell’AppShow non aveva alcun evento dedicato all’App economy.Dal 4 al 6 Dicembre quindi l’APPSHOW sarà per tre giorni al centro della scena tech internazionale. L’evento attirerà in Italia l’elite digitale europea: BlaBlaCar, Deliveroo, Moovit, The Fork, Just Eat, Helpling, Tricount, DriveNow, mytaxi , Meetic e … “Stocard” l’App Wallet più scaricata al mondo.

A conseguenza del successo internazionale di quest’ultima abbiamo deciso di intervistare la Country Manager per l’Italia: Valeria Santoro, giovane, donna e italiana.

 

 

Valeria, ci puoi spiegare cosa è STOCARD, come funziona e quali parole chiave ne rappresentano meglio i benefici al consumatore?

Stocard è un’applicazione che ha come obiettivo quello di sostituire il portafoglio fisico che ognuno di noi porta in tasca o nella borsa. L’idea, la missione è quella infatti di consentire all’utente di uscire di casa anche solo con lo smartphone e le chiavi di casa. Fornire una soluzione per la vita di tutti i giorni. Una vera trasformazione.

Di fatto una vera è propria piattaforma, un aggregatore dove ognuno di noi può dematerializzare tutte le carte fedeltà che ha nel portafoglio: basta avvicinare la carta alla fotocamera del telefono e la tecnologia scanner di Stocard riproduce immediatamente la carta digitale aggiungendola alla propria collezione di carte. Un vero e proprio portafoglio digitale.

A completamento nei prossimi mesi lanceremo la funzione di mobile payment. Sarà un momento fondamentale per il quale stiamo lavorando da due anni perché solo allora avremo risposto alla necessità dei nostri utenti di rendere più agile il momento del pagamento in negozio e più ‘leggere’ le nostre tasche.

In questo Stocard rappresenta una soluzione unica in Italia: la sola App che aggrega tutte le carte fedeltà in digitale e che si sta preparando all’era del pagamento da smartphone. Siamo infatti leader di mercato incontrastato sia in Italia che in ogni paese europeo: posso oggi ufficializzare che stiamo aprendo la nostra sede in Francia che si aggiunge alle attive Italia, Germania, Austria, Olanda. Oltre oceano abbiamo all’attivo l’Australia a cui si aggiungerà ed è prossimo all’apertura il Canada. Questo per dare il senso della popolarità della nostra App nel mondo.

Sicuramente le parole chiave che meglio descrivono i benefici per il consumatore sono: comodità, semplicità, leggerezza.

 

Forse non tutti sanno che STOCARD è l’APP WALLET più diffusa al mondo: come siete arrivati a questa posizione di prestigio, quali numeri avete prodotto internazionalmente ad oggi in termini di fatturato, users (download), retailer e trend?

Nel mondo delle app si diventa leader costruendo una soluzione che risponda molto semplicemente ad un’esigenza di massa. Stocard è partita da una esigenza comune e ne ha fatto la sua missione: liberare milioni di persone dalla scomodità e dall’ingombro del portafoglio fisico che ognuno di noi deve portare con sé ogni giorno. Siamo partiti dalla parte più ingombrante, le carte fedeltà, e arriveremo a compimento con il mobile payment. Individuata la missione è il ‘come’ che ha determinato di fatto la nostra leadership. Stocard è semplice, veloce, pulita. Un sospiro di sollievo alla portata di tutti. E per farlo abbiamo messo l’utente al centro costruendo un’interfaccia a prova di bambino digitale e ci siamo equipaggiati delle migliori tecnologie per la scannerizzazione dei codici: meno di un secondo davanti alla fotocamera del telefono e la carta di plastica si ‘materializza’ nel wallet. E tutto questo senza neanche doversi registrare. User experience pulita nel rispetto dell’anonimato dell’utente. E così giorno dopo giorno senza mai perdere di vista questi nostri pilastri, continuiamo nel nostro lavoro di ottimizzazione facendo scelte ponderate e non dimenticandoci mai che dopo tutto noi stessi siamo utenti e quello che non vorremmo per noi, semplicemente non lo facciamo anche quando ci viene chiesto da aziende importanti. Ed i numeri ci danno ragione. 17 milioni di utenti nel mondo: questo è il nostro fatturato. E le eccellenze internazionali ci scelgono: Rocketship.vc in squadra significa davvero molto. 4000 retailer presenti e collaborazioni con i top retailer. In Italia Esselunga, MediaWord, Prenatal, Conad, Leroy Merlin, Unieuro, Crai e tanti altri. Tutto questo facendo scelte ponderate soprattutto di struttura: dopo tutto Golia sarà anche tanto grande ma alla fine Davide con la sua agilità riesce ad avere la meglio.

 

Quale è stata l’accoglienza e reazione iniziale, in Italia in particolare?

Quando ho annunciato l’apertura del mercato italiano, ufficializzando la mia nomina come country manager, ho ricevuto moltissimi messaggi sia da professionisti delle grandi aziende nazionali ed internazionali sia dal mondo delle startup. Devo dire che Stocard era già molto nota e l’azienda aveva ricevuto richieste di collaborazione dall’Italia ancora prima del mio arrivo.

In Italia siamo stati accolti bene, fin da subito, ed oggi facciamo parte della grande famiglia delle startup italiane che si riuniscono in Talent Garden e che contribuiscono a diffondere questa cultura. AppShow ne è proprio un esempio e non è l’unico: da H-Farm a Mashable, sono stata invitata proprio a parlare del nostro caso di startup europea in Italia.

 

 

 

Tu sei giovane, donna e italiana quali skill e competenze servono per arrivare a coprire un ruolo come il Tuo? Con che spirito – animus hai accettato l’incarico?


Questa è una domanda a cui è molto complesso rispondere, ma d’altra parte anche volendo essere completamente diplomatici non si può nascondere che se la presenza delle donne al vertice delle aziende fosse scontata non si parlerebbe di ‘quote rosa’ e non si vedrebbero ancora articoli con titoli come ‘le aziende con donne al vertice fanno più utili’[1] o ancora studi come ‘Women in the workplace’. Se dovessi riassumere in tre parole gli elementi che mi hanno condotto al punto in cui sono oggi direi sicuramente Passione, Preparazione, Personalità. La passione è quando quello che fai alimenta anche te creando una catena virtuosa, o viziosa, per cui non smetti mai di pensare perché se non trovi la soluzione o la risposta non riesci a passare al livello successivo come in un video games. E l’innovazione è il mio video gioco preferito. C’è voluta però anche tanta preparazione sia ‘accademica’: (dal 110 senza il quale Google non mi avrebbe accettata, all’inglese come una seconda madre lingua senza all’avanzato utilizzo degli applicativi) alla preparazione ‘pragmatica’ quella che ti serve per sbloccarti nell’affrontare le persone e le personalità più diverse. Eppure la passione e la preparazione non bastano. Serve la Personalità soprattutto quando sei donna. Quella personalità che ti fa dire di no, anche i ‘no’ che sai che non sono comodi. Quella personalità per dire sempre quello che penso senza aver paura. Quella paura che in realtà hanno spesso anche gli uomini ma che in una donna ci si aspetta. Quando Stocard mi ha contattata sono sincera non conoscevo l’app forse perché andavo in giro con un portafoglio enorme. E quindi ho fatto l’unica cosa che mi è sembrata sensata: leggere i dati Audiweb e vedere gli utenti unici nel mese. Oltre l’80%. Fine dei dubbi. E poi ho capito cosa stava succedendo, in quale ulteriore innovazione mi sarei trovata. Il mobile wallet. Il mondo della loyalty, il mondo del fintech. Sono entusiasta. Ecco questo è il mio animus. Faccio cose nuove ogni giorno, imparo cose nuove ogni giorno, studio ogni giorno, lavoro in un’azienda di persone che chiedono sempre permesso e che utilizza le migliori tecnologie. What else?

 

 

La Startup a Marzo 2016 ha ricevuto un round di finanziamenti di 4 milioni di euro, alla luce di ciò qual è il futuro di Stocard specie rispetto all’evoluzione dei bisogni del nuovo consumatore emergente?

Parlando del futuro di Stocard, come accennavo precedentemente, stiamo concentrando tante energie sulla funzionalità di mobile payment. Oltre al finanziamento di cui parli, a gennaio abbiamo ricevuto un ulteriore round da parte di Rocketship.vc: un fondo della Silicon Valley che è stato uno dei primi finanziatori di Facebook . Questo round ha una rilevanza strategica perché abbiamo ora al nostro fianco dei professionisti che hanno lavorato per Amazon e Walmart (la più importante catena di supermercati americana) proprio sui pagamenti digitali.

Ma ci saranno anche altre novità nel 2018: nel 2017 abbiamo infatti testato in Italia il ‘sign-up’ ovvero la possibilità per l’utente di registrare una carta fedeltà direttamente in Stocard senza passare dalla plastica e soprattutto nel momento più opportuno. Magari la sera, sdraiati sul divano di casa propria. Che comodità! Quante carte non abbiamo fatto perché andavamo di corsa, quanti soldi persi.

 

 

 

[1] articolo di Repubblica di settembre 2016 sullo studio semestrale Cs Gender 3000 del Credit Suisse Research Institute

 

 

 

di Daniele Giacobbe

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